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lunedì 2 maggio 2011

BABALU' IN CONCERTO

Sabato 7 Maggio alle ore 23.00 in piazza a Venosa...


Non mancate!!! :-)
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martedì 5 ottobre 2010

AGLIANICA WINE FESTIVAL 2010 A VENOSA

Programma

AGLIANICA WINE FESTIVAL 2010
8/9/10 ottobre 2010
venerdì e sabato ore 18.30 -23.30 domenica ore 11.30-23.30 Castello Pirro del Balzo Orsini di Venosa

Ideazione ed organizzazione AGLIANICA Associazione Culturale in collaborazione con
Associazione Italiana Sommeliers di Basilicata
Info:Tel: 0972720166, Fax: 09726931181, e-mail: aglianica@aglianica.it

Programma

Venerdì 08 ottobre

ore 18.00
Inaugurazione
Apertura stand espositivi / mostre / animazione

“DegustaArte”- (spazio mostre)

“Fucina madre” : un’interessante collettiva di artigianato artistico declinato al femminile con una rappresentanza qualificata delle più brave artigiane della nostra Regione. In collaborazione con l’Ente di formazione ARCHE' e la Soprintendenza ai beni archeologici di Basilicata.


Inaugurazione (sala del trono):
Presentazione della XII edizione di Aglianica Wine Festival
organizzata da Aglianica Associazione Culturale e dall'Associazione Italiana Sommeliers di Basilicata
Saluti di
Bruno Tamburiello – Sindaco di Venosa
Donato Rondinella – FORUM Eventi
Vito D'Angelo – AIS Basilicata
Partecipano:
- Vincenzo Folino – Presidente Consiglio Regionale
- Wilma Mazzocco – Assessore all' Agricoltura
- Erminio Restaino - Assessore Attività Produttive
- Pasquale Lamorte - Presidente della Camera di Commercio di Potenza
- Gianpiero Perri – Azienda di Promozione Turistica di Basilicata
- Piero Lacorazza – Presidente Provincia di Potenza
- Nicola Figliuolo – Assessore Attività Produttive Provincia di Potenza
- I consiglieri regionali Roberto Falotico – Ernesto Navazio – Franco Mollica
Conclusioni
Vito De Filippo – Presidente Regione Basilicata

ore 18.30
Apertura enoteche “Vigneto Italia”a cura dell’AIS Basilicata (cortile grande)
1. Enoteca dell’Aglianico del Vultore DOCG
2. Enoteca Matera DOC
3. Enoteca Doc Alta Val d'Agri
4. Enoteca Regione Calabria
5. Enoteca Abruzzo
6. Enoteca Piemonte – Go Wine
7. Enoteca d' Italia Go Wine

8. Apertura GoWine bar : “Bollicine Autoctone”, degustazione di vini frizzanti esclusivamente da vitigno autoctono.
A cura di Go Wine, in collaborazione con l’AIS Basilicata – (cortile grande)

ore 19
- Scopri il vino ed i suoi territori:
Incontro con i vitigni autoctoni: a cura di Go Wine
(sala A - max 30 persone)
- Conoscere l’Aglianico: degustazione di tre aglianici ottenuti da tre lieviti diversi - seminario a cura della Prof. Patrizia Romano (Università degli studi della Basilicata)
(sala B - max 30 persone)

ore 19.30
“La Piazza dei sapori”
- Apertura spazio degustazione: selezioni speciali di formaggi, salumi e altre leccornie tutte made in Basilicata (cortile grande )
- Apertura spazio ristorante (cortile grande )
In collaborazione con l’Associazione ArteGusto verranno presentate prelibate ricette “made in Basilicata” che saranno abbinate con il nostro olio, la nostra acqua minerale ed il nostro Aglianico del Vulture

Ore 20.30

- Scopri il vino ed i suoi territori: Incontro con i vitigni autoctoni: a cura di Go Wine
(sala A - max 30 persone)
- Conoscere l’Aglianico: degustazione di tre aglianici ottenuti da tre lieviti diversi - seminario a cura della Prof. Patrizia Romano Università degli studi della Basilicata
(sala B - max 30 persone)


ore 22.30
- Spettacolo: Aglianica Jazz – TONY DE GIORGI QUINTET (cortile grande)
ore 24.00
chiusura

Sabato 9 ottobre

ore 18.00
Apertura stand espositivi

“DegustaArte”- (spazio mostre)
“Fucina madre” : un’interessante collettiva di artigianato artistico declinato al femminile con una rappresentanza qualificata delle più brave artigiane della nostra Regione. In collaborazione con l’Ente di formazione ARCHE' e la Soprintendenza ai beni archeologici di Basilicata.

ore 18.30
Apertura enoteche “Vigneto Italia”a cura dell’AIS Basilicata (cortile grande)
1. Enoteca dell’Aglianico del Vultore DOCG
2. Enoteca Matera DOC
3. Enoteca Doc Alta Val d'Agri
4. Enoteca Calabria
5. Enoteca Regionale dell'Abruzzo
6. Enoteca Piemonte – Go Wine
7. Enoteca d' Italia Go Wine
8. Apertura GoWine bar : “Bollicine Autoctone”, degustazione di vini frizzanti esclusivamente da vitigno autoctono.
A cura di Go Wine, in collaborazione con l’AIS Basilicata – (cortile grande)

ore 19
EVENTO – 1° edizione Premio “Comunicazione, vino & territorio” assegnato ai protagonisti del mondo del vino che più si sono distinti nell'attività di comunicare il vino italiano a partire dal suo profondo legame con il territorio
Incontro con Massimo Corrado - Presidente Associazione Nazionale GO WINE e la partecipazione di Giampaolo Gravina (I vini d'Italia dell'Espresso)( Sala del trono)

Seguirà degustazione guidata
Due grandi vitigni, 4 vini a confronto: Aglianico del Vulture, Taurasi, Barolo e Barbaresco a cura di Massimo Corrado (Cantine d'Italia - Go wine ) (sala A - max 30 persone ) in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommeliers

- Aglianico del Vulture: il gusto del sud degustazione a cura di Lucia Pintore (miglior Sommelier d'Italia 1987) (sala B - max 30 persone)

ore 19.30
“La Piazza dei sapori”
- Apertura spazio degustazione: selezioni speciali di formaggi, salumi e altre leccornie tutte made in Basilicata, in collaborazione con l’Associazione ArteGusto (cortile grande )

Ore 20.30

- Scopri il vino ed i suoi territori
Incontro con i vitigni autoctoni: a cura di Giampaolo Gravina (I vini d'Italia dell'Espresso)
(sala A - max 30 persone )
- Aglianico del Vulture: il gusto del sud, a cura di Daniel Thomases (I Vini di Veronelli)
(sala B - max 30 persone)
- Conoscere l’Aglianico, seminario didattico e degustazione a cura dell’AIS Basilicata
(sala del trono)


ore 22.00
- Scopri il vino ed i suoi territori:
Incontro con i vitigni autoctoni: a cura di Go Wine (sala A - max 30 persone)
- Aglianico del Vulture: il gusto del sud, a cura dell'Associazione Italiana Sommeliers
(sala B - max 30 persone)
- Conoscere l’Aglianico, seminario didattico e degustazione a cura dell’AIS Basilicata
(sala del trono)

ore 22.30
- Spettacolo: Aglianica Soul – Orlando Johnson and Mr Grant Band (cortile grande)

......e per finire
Moscato sotto le stelle: 100 etichette in degustazione per conoscere i diversi volti di un grande vino (cortile grande). A cura di Go Wine, in collaborazione con l’AIS Basilicata

ore 24
chiusura

DOMENICA 10 OTTOBRE

Ore 11.30
Apertura stand espositivi

DegustaArte- (spazio mostre)
“Fucina madre” : un’interessante collettiva di artigianato artistico declinato al femminile con una rappresentanza qualificata delle più brave artigiane della nostra Regione. In collaborazione con l’Ente di formazione ARCHE' e la Soprintendenza ai beni archeologici di Basilicata

Ore 12
Apertura “Enoteca dell’Aglianico” e delle DOC di Basilicata a cura dell’AIS Basilicata - (cortile grande)
- Spettacolo: Aglianica Classic – Per i 150 anni dell'Unità d'Italia
Festival Accademia 2010 - Ateneo Musica Basilicata “Il Vino all’…opera e dintorni” - Pierluigi Camicia, piano – Angelica Girardi, soprano – Francesco Girardi, flauto Mhaller orchestra (loggiato)

La Piazza dei sapori (chiusura ore 14.30)
- Apertura spazio degustazione: selezioni speciali di formaggi, salumi e altre leccornie tutte made in Basilicata (cortile grande )
- Apertura spazio ristorante (cortile grande )
In collaborazione con l’Associazione ArteGusto verranno presentate prelibate ricette “made in Vulture” che saranno abbinate con il nostro olio, la nostra acqua minerale ed il nostro Aglianico del Vulture

Apertura enoteche “Vigneto Italia”a cura dell’AIS Basilicata (cortile grande)
1. Enoteca dell’Aglianico del Vultore DOCG
2. Enoteca Matera DOC
3. Enoteca Doc Alta Val d'Agri
4. Enoteca Regione Calabria
5. Enoteca Abruzzo
9. Enoteca Piemonte – Go Wine
6. Enoteca d' Italia Go Wine
7. Apertura GoWine bar : “Bollicine Autoctone”, degustazione di vini frizzanti esclusivamente da vitigno autoctono.
A cura di Go Wine, in collaborazione con l’AIS Basilicata – (cortile grande)

ore 19
- Scopri il vino ed i suoi territori:
Incontro con i vitigni autoctoni: a cura di Lucia Pintore (miglior Sommelier d'Italia 1987) (sala A - max 30 persone)
- Aglianico del Vulture: il gusto del Sud. Degustazione a cura di Nicoletta Gargiulo (Miglior Sommelier d'Italia 2007) (sala B - max 30 persone )

- Workshop “Valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche della Comunità Montana Alto Basento: il fagiolo rosso di Pignola ed il vitigno colatammurro”, a cura dell’Alsia
Partecipano:
Domenico Romaniello - Commissario straordinario Alsia
Gerardo Ferretti – Commissario straordinario Comunità Montana Alto Basento
(sala del trono)

ore 19.30
La Piazza dei sapori
- Apertura spazio degustazione: selezioni speciali di formaggi, salumi e altre leccornie tutte made in Basilicata (cortile grande )
- Apertura spazio ristorante (cortile grande )
In collaborazione con l’Associazione ArteGusto verranno presentate prelibate ricette “made in Vulture” che saranno abbinate con il nostro olio, la nostra acqua minerale ed il nostro Aglianico del Vulture

Ore 20.30

- Scopri il vino ed i suoi territori:
Incontro con i vitigni autoctoni: a cura di Roger Sesto (Guida Vini Buoni d'Italia del Touring) (sala A - max 30 persone)
Aglianico del Vulture: il gusto del Sud. Degustazione a cura di Luciano Pignataro (I Vini d'Italia di Slow Food) (sala B - max 30 persone )
- Conoscere l’Aglianico, seminario didattico e degustazione a cura dell’AIS Basilicata
(sala del trono)

Ore 22.00

- Aglianico del Vulture: il gusto del Sud, degustazione a cura di Go Wine in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommeliers - (sala A - max 30 persone )
- Conoscere l’Aglianico, seminario didattico e degustazione a cura dell’AIS Basilicata
(sala del trono)

ore 22.30
- Spettacolo: Aglianica Classic – (cortile grande)
Festival Accademia 2010 -Ateneo Musica Basilicata “Decantamenti ” Pasquale Coviello, fisarmonica
.......e per finire
Moscato sotto le stelle: 100 etichette in degustazione per conoscere i diversi volti di un grande vino (cortile grande). A cura di Go Wine, in collaborazione con l’AIS Basilicata

ore 24
chiusura
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martedì 27 luglio 2010

AL VIA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE ITINERANTE "ARTEINSTRADA": UNA CAROVANA SEMPRE PIÙ ATTESA E RICCA DI SPETTACOLI

Al nastro di partenza l'"Artistinstrada 2010", il festival internazionale itinerante di arte di strada, giunto alla sua sesta edizione. La rassegna prenderà il via mercoledÏ 28 luglio da Gioia del Colle, in provincia di Bari, per proseguire fino al 13 agosto con altre quindici tappe, che toccheranno paesi e città di Basilicata, Puglia, Campania e Calabria, portando in giro le migliori compagnie di teatro di strada e nuovo circo del panorama nazionale ed internazionale. La direzione artistica della manifestazione, ideata nel 2005 dall'associazione culturale "Il Circo dell'Arte" della cittadina Oraziana, è affidata, come ogni anno, a Pasquale Cappiello, manager dello spettacolo di qualità. La carovana si rimette in moto, sempre più nutrita e sempre più girovaga. "4 Continenti, 14 nazioni, 4 regioni, 7 province, 16 comuni, 22 compagnie, 200 spettacoli gratuiti, sono solo alcuni dei numeri dell'edizione 2010 del festival" - spiega Pasquale Cappiello - "con protagonisti assoluti loro: gli artisti di strada. Protagonisti di un teatro unico, di un circo senza tendoni e senza palcoscenico, che ha per tetto le stelle e per palco gli angoli pi? suggestivi dei centri storici. Ritorna la carovana del buonumore per stupire, rallegrare, emozionare."Un vortice di energie fra teatro, musica, danze e acrobazie, ospitato dai 16 Comuni che hanno fatto propria l'iniziativa, offrendo strade, vicoli e piazze come palcoscenico per artisti provenienti da ben 14 nazioni: dall'Argentina alla Bielorussia, dalla Spagna a Israele, dal Cile al Marocco, dalla Germania all'India, dal Kenya al Giappone. Ben 22 sono le compagnie selezionate per questa sesta edizione del festival, che complessivamente metteranno in scena circa 200 spettacoli gratuiti.Nel dettaglio, le sedi dell'edizione di quest'anno di "Artistinstrada International Street Festival" saranno: Gioia del Colle (28 luglio), Castelgrande (29 luglio), Palazzo San Gervasio (31 luglio), Sant'Andrea di Conza (31 luglio e 1 agosto), Maschito (2 agosto), Matera (3 agosto), Venosa (4 e 5 agosto), Castelluccio Inferiore (5 agosto), Accadia (6 agosto), Acerenza (6 agosto), Apricena (8 agosto), Rapolla (9 agosto), Minervino Murge (10 agosto), Barile (11 agosto), Forenza (12 agosto) e Mormanno (13 agosto).Novità di questa edizione sarà una particolare iniziativa che farà da contorno alla manifestazione. Si tratta di "Pittura in strada", un'estemporanea di pittura che caratterizzerà le tappe di Sant'Andrea di Conza e di Venosa. Gli artisti chiamati a partecipare dovranno cimentarsi nella realizzazione di un dipinto sul tema dell'arte di strada, come omaggio al festival. L'opera vincitrice finirà sul manifesto ufficiale dell'edizione 2011.Ancora una volta, "Artistinstrada" si preannuncia come un grande evento dell'estate: una kermesse che attrae per la speciale miscela tra intrattenimento di qualit‡ e valorizzazione a fine turistico dei centri storici di pregio.

Sedi: Venosa (PZ), Acerenza (PZ), Barile (PZ), Castelgrande (PZ), Castelluccio Inferiore (PZ), Forenza (PZ), Maschito (PZ), Palazzo San Gervasio (PZ), Rapolla (PZ), Matera (MT), Sant'Andrea di Conza (AV), Gioia Del Colle (BA), Minervino Murge (BAT), Accadia (FG), Apricena (FG), Mormanno (CS)

Compagnie in cartellone:
Adrian Bandirali (Argentina) , Brigan Ensamble (Italia), Cia. Cokokoco (Argentina/Spagna), Cia. Duduclown (Spagna), Dolly Bomba (Italia), Duo Minsk (Bielorussia), FireFloat (Spagna/Israele), Francisco Obregon (Cile), aby Corbo (Argentina), Marivelas (Cuba/Italia), Michele Roscica (Italia), Mijikenda Cultural Troupe (Kenya/Uganda/Tanzania), ilon Mela (India), Mister Pazz? (Italia), Ori Pur (Israele), Roberto Jonata (Italia), Super Mambo Acrobatic Team (Kenya) , Teatraigotango (Spagna), Trio Agadir (Marocco), Willy Wonder (Germania) e Yusaku Mochizuki (Giappone)
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venerdì 28 maggio 2010

VENOSA: INCONTRO-CONFRONTO ISTITUZIONALE NEL PALAZZO MUNICIPALE DELLA CITTÀ ORAZIANA

Redigere un piano strategico e condiviso, mirato alla valorizzazione delle risorse turistiche che costituiscono il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico di Venosa.
Lo hanno concordato Gianpiero Perri, direttore dell’Agenzia di Promozione Territoriale, e Bruno Tamburriello, sindaco di Venosa, al termine di un incontro-confronto nel palazzo municipale della città oraziana.
“Destinata ai turisti e non ad una distribuzione fine a se stessa”, la vasta produzione editoriale dedicata a Venosa è segno della ricchezza delle risorse che essa possiede e del pregio riconosciutole dall’Apt – ha osservato il dg Perri.
Ma questa attività è legata ad una strategia puntuale ben definita all’interno del Piano Turistico Regionale, il quale - ha aggiunto – riconosce che “il turismo in Basilicata ruota attualmente attorno a alcune destinazioni già posizionate nell’immaginario nazionale come Matera, Maratea, Melfi/Vulture, Metapontino e Pollino”. Nel Vulture Melfese, “è proprio Venosa la realtà che cresce maggiormente, patrimonio strategico per la regione”.
E’ evidente, però, l’esigenza di interventi finalizzati a “costruire un’offerta effettivamente fruibile”, dove chiese, siti archeologici, musei, siano visitabili, con orari di apertura e servizi adeguati ad una realtà che si dispone a consolidare la propria vocazione di destinazione turistica. Arricchendola proposta turistica, inoltre, con una più articolata offerta (allestimenti permanenti, eventi etc.) centrata sulle suggestioni correlate alle figura di Orazio e di Gesualdo da Venosa in primis, senza trascurare le altre personalità tra cui Riccardo da Venosa o il cardinal De Luca, attorno a cui sviluppare specifiche progettualità. Venosa è anche richiamo forte alle origini della cristianità medioevale (Roberto il Guiscardo) e dell’esperienza cavalleresca giovannita nonché della presenza ebraica in regione. Ricca, poi, di prodotti della cultura enogastonomica e di tradizioni, può apportare – ed è questa la comune consapevolezza - un crescente contributo allo sviluppo turistico dell’area e della Basilicata. Infine, la presenza di operatori qualificati e le concrete possibilità di una ulteriore crescita della filiera dell’ospitalità individuano l’esigenza di un rinnovato impegno nella articolazione di una strategia condivisa tra Comune e Regione.
Il primo banco di prova – ha dichiarato il sindaco Tamburriello – sarà l’occasione del venticinquennale del ”Certamen Oratianum”, la gara di traduzione di testi dal latino che “quest’anno ha coinvolto 8 nazioni, 220 alunni, 110 istituti, evento che dovrà assumere una sempre maggiore importanza nelle politiche di promozione del territorio”.
Noi – ha aggiunto il Sindaco - vogliamo portarlo in città, nelle piazze e non circoscriverlo alle aule scolastiche”.
Nel confermare il sostegno che la Regione attraverso l’APT ha dato e darà alla manifestazione, Perri ha manifestato l’intenzione di valorizzare l’offerta venosina non solo nelle città obiettivo da tempo individuate dall’Agenzia come destinatarie delle azioni di marketing ma anche in quelle città che partecipano al “Certamen”, nella prospettiva di concorrere ottimizzando pienamente questa vocazione nella valorizzazione della lingua latina ad inserire Venosa in circuiti nazionali ed internazionali.
Venosa “è pronta ad accettare queste sfide”, ha dichiarato il sindaco Tamburriello, annunciando, poi, la Venusia Card: “Una carta turistica che consente l’accesso agevolato ai nostri servizi”.
Intervenendo alla manifestazione “Marpi, la nonna venosina di 300.000 anni fa”, organizzata dalla scuola elementare “Giovanni XXIII” di Venosa, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata e il Mibac, il direttore dell’Apt ha evidenziato come anche “progetti scolastici di questa qualità possono efficacemente concorrere alla promozione territoriale e alla animazione locale”. “E’ la Basilicata turistica ad avere bisogno di Venosa - ha concluso – proprio per la straordinaria ricchezza di risorse turistiche e culturali, una realtà potenzialmente capace di soddisfare tutti i gusti ”.
Comunicato stampa APT Basilicata
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giovedì 15 aprile 2010

A VENOSA LA FIERA MEDITERRANEA “LEGNO ENERGIA SUD ITALIA”

A Venosa dal 16 al 18 aprile 2010, si terrà la prima Fiera Mediterranea, "Legno Energia Sud Italia", incentrata in modo specifico sui temi della filiera legno energia.

L'evento è patrocinato dalla Regione Basilicata - Dipartimento Agricoltura, e sostenuto dall' Autorità di Gestione del Fondo Feasr - Programma di Sviluppo Rurale Basilicata 2007-2013.
Non mancate!!!
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lunedì 21 dicembre 2009

VENOSA - ALLA "GALLERIA 25" LA DOPPIA PERSONALE DEDICATA AI PITTORI FRANCESCO GIACOMAZZI E ANGELO DIONISI FORMACIARI

A Venosa (Pz) Continuano le mostre in programma alla “Galleria 25” con una nuova doppia personale, dedicata ai pittori Francesco Giacomazzi e Angelo Dionigi Fornaciari.
Anche in questa occasione il vernissage della mostra vedrà la presenza di uno dei due autori, il maestro Angelo Dionigi Fornaciari, con cui verrà organizzato in galleria un “Aperitivo con l’artista”, durante il quale, sorseggiando un buon bicchiere di spumante, si potrà conversare con il protagonista dell’esposizione e scambiare insieme impressioni e opinioni. Questo tipo di iniziativa, che cerca di avvicinare gli artisti ai fruitori dell’arte, vuole diventare una costante e una peculiarità di “Galleria 25”.
La bipersonale resterà aperta fino al 27 dicembre, dando ancora una volta, la possibilità di ammirare pregevoli opere artistiche anche agli appassionati di una zona periferica e di provincia e cercando al tempo stesso di avvicinare sempre più persone alla pittura.

Scheda
Titolo mostra: Angelo Dionigi Fornaciari / Francesco Giacomazzi
Sede: “Galleria 25”, Piazza Orazio Flacco n. 25
Durata: 20 - 27 dicembre 2009
Orari di apertura: tutte le sere dalle 17.00 alle 21.00, domenica mattina dalle 11.00 alle 13.00 Ingresso: libero
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lunedì 14 dicembre 2009

A VENOSA INCANTO DI NATALE NELLA SS. TRINITA'

Il Museo Archeologico Nazionale di Venosa ha organizzato un concerto con canti e musiche per il SS. Natale, eseguiti dalla Schola Cantorum Sacro Cuore diretta da Silvia Soldo.
Si esibirà, inoltre, la "Banda senza problemi" dell'Istituto Padri Trinitari
L'appuntamento è alla SS. Trinità, lunedì 21 dicembre 2009, 0re 19:30
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venerdì 11 dicembre 2009

ALLA GALLERIA 25 DI VENOSA IN MOSTRA LE OPERE DI GIULIANO TROMBINI E MATTEO FIORENTINO

Presso la Galleria 25 di Venosa una nuova importante rassegna. Si tratta di una bipersonale dedicata a due rappresentanti del panorama artistico italiano contemporaneo, con alle loro spalle decenni di esperienza: Giuliano Trombini e Matteo Fiorentino.
Il vernissage dell'esposizione, in programma sabato alle ore 19,00, vedrà la partecipazione di uno dei due autori, il maestro Matteo Fiorentino. Per l'occasione verrà organizzato in galleria un "Aperitivo con l'artista", durante il quale i visitatori potranno conversare con il protagonista dell'esposizione e scambiare pareri e opinioni. Un'iniziativa che si ripeterà anche in altre occasioni, per le mostre in programma nei prossimi mesi, e che vuole diventare una costante e una peculiarità di "Galleria 25".

Info sugli artisti:
- Matteo Fiorentino, pittore pugliese attivo dai primi anni '80, porta avanti fin dagli esordi una spasmodica ricerca nell'ambito del figurativo moderno, discostandosi tuttavia dalla elementare descrittività iconografica e dalla riproduzione fedele del paesaggio. Per Fiorentino, infatti, dipingere è un mezzo per scrutare la realtà in quanto spunto per porsi interrogativi, per conoscersi e per percepire sentimenti, memorie ed emozioni anche inconsci proiettati fuori da sè. Questo giustifica il suo volersi affrancare dal naturalismo e dalla più pura pittura di tradizione, che con il tempo lo ha portato ad uno stadio artistico contraddistinto dall'intensità del gesto e del colore.
- L'altro artista, Giuliano Trombini, originario della provincia di Ferrara, si è dedicato alla pittura come sua attività esclusiva a partire dalla metà degli anni '70. Le sue opere si contraddistinguono per una tematica singolare e costante, in quanto raffigurano un mondo fatto di giovani personaggi, in particolare ragazze, colti negli interni dei bar o lungo le vie di città e periferie. La loro situazione umana è espressa mediante una poetica malinconica, in cui il senso dell'isolamento e della solitudine è sempre incombente. Una condizione di inesorabile incomunicabilità, dunque, molto attuale, che Trombini rappresenta attraverso una pittura spontanea e immediata.Continua grazie a questa bipersonale, che resterà aperta fino al 19 dicembre, l'attività di promozione dell'arte di "Galleria 25", che vuole portare in una zona periferica e di provincia i grandi nomi dell'arte del nostro tempo, dando la possibilità di ammirare pregevoli opere anche agli appassionati del posto e cercando al tempo stesso di avvicinare sempre più persone alla pittura.
Orari di apertura: da lunedÏ a sabato ore 17.00 / 21.00, domenica ore 11.00 / 13.00 - 17.00 / 21.00
Ingresso: libero
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venerdì 27 novembre 2009

A Venosa la mostra "FRAMMENTI D'ARTE"

Sabato 28, presso la "Galleria 25" di Venosa, uno spazio dedicato all'arte nel cuore del centro storico della città di Orazio, situata proprio nella piazza dedicata al sommo poeta latino, alle spalle della statua che lo raffigura apre la collettiva "FramMenti d'Arte", con un'ampia selezione di opere pittoriche di artisti contemporanei. La galleria prende il suo nome dal numero civico di Piazza Orazio in cui è collocata e si propone di diventare nel tempo uno spazio privilegiato per la promozione dell'arte e pù in generale della cultura. Venosa, con la sua storia millenaria e i secoli di cultura che ha alle spalle, costituisce l'ambiente ideale per questo tipo di iniziative, soprattutto in un momento storico in cui, nel territorio del Vulture, molto fermento si percepisce intorno all'arte pittorica. La mostra "FramMenti d'Arte", con cui la "Galleria 25" intraprende nel migliore dei modi le sue attività, vuole portare all'attenzione non solo della popolazione locale, ma anche di un pubblico più ampio a livello regionale ed extra-regionale, un gruppo di pittori che, con le loro opere e il loro genio artistico, hanno dato lustro, e ancora continuano a dare, all'arte italiani nel corso degli ultimi decenni. Tutte le opere vogliono rappresentare tante tessere di un mosaico, che accoglierà i visitatori alla scoperta della bellezza dell'arte e delle emozioni che essa trasmette.
La rassegna sarà visitabile tutti i giorni fino all'8 dicembre, dalle ore 17.00 alle ore 21.00 e la domenica anche dalle 11.00 alle 13.00.
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giovedì 15 ottobre 2009

A Venosa convegno "La Filosofia della Scienza oggi: Problemi e Prospettive".






Lunedì 19, a partire dalle pre 16, il Liceo Classico "Q.Orazio Flacco" presenta il convegno- incontro di studi dal tema: "La Filosofia della Scienza oggi: Problemi e Prospettive".

Venosa - Aula Magna- Via Diaz.

martedì 8 settembre 2009

A Venosa presentazione del libro "LE VERITA' NASCOSTE-Il terrorismo rosso in Italia 1970-2007"

Venerdì 11, alle ore 18, presso il Castello "Pirro del Balzo" di Venosa, la Fidapa, sez. di Venosa, presenterà il libro scritto dal sostituto Commissario della Polizia di Stato, Gianfranco Di Santo, dal titolo: "LE VERITA' NASCOSTE-Il terrorismo rosso in Italia 1970-2007". Il libro ha come suo scopo quello di ricordare le vittime del terrorismo politico in Italia, non meno delle loro famiglie.
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sabato 29 agosto 2009

VENOSA LE DONNE, L'ARTE

A Venosa, presso il Castello "Pirro del Balzo", dal 30/08/2009 al 12/09/2009, si terrà la mostra d'arte: "Venosa Le donne l'Arte", promossa dall’Amministrazione comunale e Fidapa Venosa.
Ideazione mostra: Tina Restaino, servizio cultura pubblica istruzione Comune di Venosa.
Inizio ore 19:30


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giovedì 4 giugno 2009

Venosa | Il sito paleolitico di Notarchirico proposto a patrimonio dell’umanità

L’Amministrazione comunale di Venosa candida il sito paleolitico di Notarchirico a patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.Un patrimonio dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) è un luogo specifico, naturale o artificiale, che è scelto per il programma internazionale dei patrimoni dell’umanità amministrato dall’UNESCO. Il programma ha lo scopo di catalogare, indicare e preservare siti di eccezionale importanza, sia naturale che culturale, che possono essere considerati Patrimonio comune dell’umanità.La proposta avanzata dal Sindaco di Venosa, Carmine Miranda Castelgrande, è stata formalmente presentata dalla Prof.ssa Margherita Mussi a Parigi, dove ha sede l’UNESCO, il 9 maggio 2009, su indicazione del Prof. Marcello Piperno, uno dei più autorevoli e importanti studiosi del sito che ha contribuito, negli ultimi 30anni, in maniera incisiva, alla sua conoscenza e valorizzazione.Le prime scoperte di bifacciali ed ossa di elefante antico a Venosa risalgono al 1879, durante dei lavori di scavo per la realizzazione di una strada, presso la località Terra Nera. L’evento costrinse la scienza ufficiale dell’epoca a modificare la propria teoria, la quale affermava che i cacciatori-raccoglitori paleolitici non erano mai giunti nella nostra penisola. A questa interessante scoperta seguirono, agli inizi del ‘900, diversi interventi di scavo ad opera di studiosi, come Quagliati e Rellini. Quest’ultimo, nel 1930, documentò, nella vicina località Loretello, l’esistenza di due distinti livelli preistorici. Studiosi e amatori locali (Monsignor Briscese, Domenico Topa, Gerardo Pinto) cominciarono a raccogliere intere collezioni di manufatti litici e di faune, provenienti dalle varie località del bacino di Venosa: oggi, fortunatamente, tutti questi materiali sono esposti all’interno del Museo Archeologico Nazionale della città oraziana. Dal 1956 al 1962, l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana cominciò a scavare nella vicina località Loreto, dove i lavori poi proseguirono nel 1974 in collaborazione con il Museo di Antropologia Preistorica del Principato di Monaco. Finalmente nel 1979 avvenne l’eccezionale scoperta del sito paleolitico di Notarchirico: durante delle ricognizioni effettuate da parte dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana e della Soprintendenza Speciale al Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico. Nel 1985, entrambe le Istituzioni, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Basilicata, con il Comune di Venosa e con il Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Napoli “Federico II”, diedero il via agli scavi e alla musealizzazione del sito. Una nuova pagina di storia, o meglio, di preistoria, relativa al nostro continente veniva spiegata e raccontata in una serie stratigrafica, riferibile alle fasi iniziali e medie del Pleistocene medio, tra i 650.000 e i 200.000 anni fa. All’epoca, il territorio venosino era caratterizzato dalla presenza di un vasto bacino lacustre, dominato dal Vulture in intensa attività. Nel sito (un’area di circa 275 mq) è possibile ammirare gli undici livelli di scavo sovrapposti, che documentano l’origine e l’evoluzione dell’Acheuleano in Europa occidentale. Notevoli quantità di strumenti litici (in prevalenza ciottoli su calcare e bifacciali su selce) e resti ossei relativi alle faune più frequenti, che vivevano nella zona di Notarchirico (elefante antico, cervidi, bovidi, seguiti da cinghiali, rinoceronti, lepri e rari resti di avifauna come l’anatra marzaiola), sono inseriti tra fitti lastricati di ciottoli, causati da fenomeni naturali quali il dilavamento delle acque.I depositi di tefra al di sopra del livello F documentano un momento di intensa attività vulcanica. La “Tefra di Notarchirico” rappresenta al momento la sola ricaduta diretta identificata con certezza in un sito acheuleano dell’Italia meridionale e, la sua diversa distribuzione, potrebbe spiegare la variabilità di faune e di clima dei vicini bacini di Loreto e Notarchirico: il primo, più caldo e con ampie zone boschive, mentre il secondo più aperto, con prevalenza di praterie erbose. Al di sotto della paleosuperficie Alfa, è stata individuata la cosiddetta “area dell’elefante”, caratterizzata dalla presenza del cranio, delle zanne e della mandibola di un elefante antico, giacente in posizione capovolta, probabile preda di caccia dell’uomo. L’utilizzo di tutte le parti molli del cranio (cervello, lingua, proboscide, ecc…) è testimoniato dai 41 manufatti litici rinvenuti sopra e attorno ai resti ossei dell’animale. Non è ben chiaro se il cranio sia stato trasportato in quell’area dalle acque o se l’animale sia morto sul posto.Nel 1985, a pochi centimetri sopra il livello Alfa, il prof. Marcello Piperno rinvenne il più antico resto umano dell’Italia meridionale: una diafisi femorale relativa ad una donna vissuta circa 350.000 anni fa. Le caratteristiche morfologiche del reperto coincidono con quelle di Homo erectus, mentre la neoformazione ossea, che si estende a tutta la superficie, fa pensare ad una ferita alla coscia, riportata dalla donna preistorica in seguito ad un episodio violento.All’interno della struttura è esposto un calco in gesso del vicino sito di Loreto, nell’attesa che si realizzi un più ampio progetto di valorizzazione, attraverso la creazione di un unico parco preistorico musealizzato.Al momento Notarchirico resta uno dei siti preistorici più importanti d’Europa per antichità, continuità della serie archeologica e spettacolarità delle evidenze presenti. “La proposta di inserimento tra i patrimoni dell’umanità da preservare e valorizzare, non solo è una delle iniziative di grande spessore culturale dell’attuale Amministrazione comunale e del Prof. Piperno - ha commentato sulla notizia l’assessore al turismo Roberto Preite - ma l’occasione per far conoscere ad un più vasto pubblico una pagina significativa della storia del paleolitico che appartiene all’intera umanità e, evidentemente, la Città di Venosa che arricchirebbe di un’altra gemma la sua collana di tesori”.
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