martedì 30 marzo 2010

IL GRANDE CINEMA GIRATO IN LUCANIA

A Matera, presso la Mediateca Provinciale, nell’ambito del tema “TURISMO CULTURALE, RELIGIOSO E GASTRONOMICO”, il LIONS CLUB MATERA HOST ha promosso una giornata di studio e di approfondimento che è stata caratterizzata da due momenti importanti: il convegno che ha avuto come tematica “IL GRANDE CINEMA GIRATO IN LUCANIA” mentre, il secondo ha riguardato il sacro rito della “VIA CRUCIS” sul percorso del Sasso Caveoso, segnato dalle formelle donate alla città dal Lions Club. L’obiettivo dell'iniziativa è di ampliare la conoscenza del territorio di Matera, ed in generale, di quello lucano, per la sua suscettibilità allo sviluppo turistico-culturale, per sua valenza artistica e per le sue peculiarità gastronomiche.
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lunedì 22 marzo 2010

CONCLUSA LA FIERA TURISTICA MITT CHE PORTA LA BASILICATA NEL MERCATO RUSSO

Si è conclusa la diciassettesima edizione del MITT, la Mostra Turistica Internazionale che si svolge a Mosca alla quale ha partecipato anche la Basilicata. L’attenzione ricevuta dal mondo intero attraverso la partecipazione di enti, strutture pubbliche e private, tour operator, giornalisti e visitatori, ha decretato il successo dell’edizione 2010. Le dimensioni della fiera raccontano più di tutto la portata dell’evento espositivo: 55 mila metri quadri di estensione, 157 paesi partecipanti, 3 mila espositori, oltre 85 mila visitatori. Presenti con i loro stand, oltre alla Russia, l’Europa e il Mediterraneo, l’Asia, l’Africa l’America e l’Oceania. L’Italia ha risposto entusiasticamente all’invito con 17 regioni partecipanti. Tanti i visitatori che hanno mostrato interesse verso lo stand della Basilicata, allestito con cura dall’Apt, numerosi i contatti presi con i tour operator russi e tra questi e gli operatori turistici lucani. Non solo mare e villaggi, ma anche escursioni sulle coste tirrenica e jonica, in montagna, sul Pollino e sulle Dolomiti. Queste le nuove tendenze registrate in fiera, in particolare grande interesse è stato manifestato per il volo dell’Angelo e per la gastronomia. Il mercato turistico russo rientra tra gli obiettivi che l’Agenzia di Promozione Territoriale ha individuato all’interno del suo piano di internazionalizzazione. “Si tratta di una sperimentazione su mercati emergenti, ha dichiarato il Direttore Generale Apt Gianpiero Perri, consapevoli che i risultati arriveranno solo dopo aver dimostrato affidabilità agli operatori russi e garantito loro una continuità di comunicazione e di iniziative volte a promuovere il nostro territorio. Occorre adottare una strategia di medio termine, nell’ambito della quale assicurare con perseveranza azioni di marketing convenzionale e non, per sostenere la scelta della Basilicata quale meta di vacanze.” Al fine di potenziare il brand Basilicata in Russia, l’Apt ha intrapreso una serie di azioni con il supporto di corrispondenti esteri, per la Russia è Maria Gabriella Sileo. L’allestimento di un sito web che presenta la Basilicata in lingua russa, www.italia-basilicata.ru, e l’organizzazione di Educational Tours con i tour operator russi e Press Tours dedicati ai giornalisti di settore, sono alcune attività orientate nella direzione della maggiore conoscenza del territorio lucano. “Il mercato russo è di particolare interesse per il contributo concreto che può apportare alla destagionalizzazione”, ha proseguito Perri, perché predilige i mesi di maggio, giugno e settembre per i propri viaggi. Accordi in corso tra operatori turistici locali e i buyers russi, soprattutto per il turismo giovanile, confortano il dato di un andamento crescente di presenze russe in Basilicata. Nel corso dei quattro giorni l’Apt Basilicata ha presentato, in un incontro con la stampa e con gli operatori turistici russi, la location lucana mostrando loro le immagini più suggestive: da Matera, a Maratea, a Venosa, a Melfi, a Castelmezzano, al Parco Nazionale del Pollino, sino alla costa Jonica. Sono state sottolineate accanto alle bellezze paesaggistiche e alle risorse culturali, feste, tradizioni e le attività che si possono svolgere nella nostra regione per coniugare vacanza e divertimento. All’incontro ha preso parte anche il Direttore Generale dell’Enit, Carlo Biraschi, che ha parlato di Maratea come la più bella località di mare d’Italia e di Matera come uno dei siti più prestigiosi che il bel paese può vantare. Tra le sorprese in fiera un articolo che racconta la città dei Sassi apparso sulla Rivista di lusso “Italia. La vita come arte”, pubblicata a Mosca dall’editore Andrej Covalev, e distribuita in Italia e in Russia con una tiratura di 25 mila copie. Si attende ora ospitare in primavera inoltrata giornalisti russi e organizzatori di viaggi russi in tour di scoperta e in incontri di lavoro con i nostri operatori.
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venerdì 19 marzo 2010

MATERA SULLE PAGINE DELLA RIVISTA MOSCOVITA “ITALIA”

“Le metamorfosi di Matera”. Questo il titolo di un articolo dedicato alla città dei Sassi apparso sul numero di primavera 2010 della rivista “Italia. La vita come arte”. Una pubblicazione elegante, ricca di immagini, stampata su carta pregiata che racconta l’Italia attraverso i percorsi dell’arte. Una rivista di lusso che si pubblica a Mosca, dall’editore Andrej Kovalev, Julia Kerner, la caporedattrice, e si distribuisce in Italia e in Russia con una tiratura di 25 mila copie. “Se io fossi un pipistrello vivrei senza dubbio a Matera, dormirei in una grotta e volerei tra i suoi labirinti senza mai vedere la luce del sole”, così esordisce l’autore dell’articolo nel presentare al grande pubblico “la più antica città d’Europa”. Partendo dalla festa della Madonna della Bruna, citando alcuni passaggi del suo incontro con Angelo Tosto, un imprenditore materano, il giornalista passa in rassegna la storia della città. Dai primi insediamenti dell’età paleolitica, alle guerre puniche, all’avvento dei monaci bizantini e dunque all’evoluzione delle grotte. E qui il suo interlocutore è il “vecchio Nicola” che gli descrive l’articolazione degli spazi interni e la loro distribuzione, svelandole che la loro storia “non è scritta nei libri, ma è scritta sulla pietra”. Un rapido e discreto passaggio sulle condizioni di povertà e sul “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi e poi il viaggio prosegue con la visita ad una delle case-grotta con arredo originale di Vico Solitario. “Le abitazioni sono conservate tanto bene da lasciare facilmente immaginare con quanta semplicità e razionalità era organizzata la vita degli abitanti di una casa-grotta, che valore si desse all’accoglienza in questa case austere che tuttavia sprigionano molto calore e su quale potente cultura, sebbene molto diversa da quella che andiamo a cercare a Firenze e Venezia, si basasse il loro stile di vita”. La devozione popolare e il numero elevato di chiese e cappelle, più di 130, gli affreschi e le facciate bizantine, classiche o barocche e infine la consacrazione a Patrimonio Mondiale dall’Unesco, l’interesse del cinema e dei grandi registi. “La sua bellezza è di incanto”, scrive l’autore, “non si riesce a capire dove finisca l’opera dell’uomo e dove cominci quella della natura”. Il suo itinerario è denso di tappe, una molto significativa avviene nelle Grotte della Civita che visita accompagnato dalla proprietaria Margareth Berg. Qui lo stupore è tale che neanche in Umbria o in Toscana si conserva così bene la cultura locale, ha detto. Un assaggio del nocino “Padre Peppe”, offerto da “La Trattoria Lucana” con l’archivista amatoriale Vincenzo Cavaletti e poi il commiato con l’imprenditore con il quale ha intrapreso questo viaggio. Ciò che colpisce l’autore dell’articolo è lo straordinario incontro tra l’antico e il moderno, la stridente e pacifica coesistenza della tecnologia con la classicità, le due velocità che si incontrano senza rallentare i processi dell’evoluzione. Insomma ciò che trasmette è l’immagine di una città dalle strutture antiche e dalla storia corposa, di una città dinamica dal significativo sviluppo socio-economico, una città assolutamente internazionale con eccellenze nei settori produttivi e commerciali. Una città in movimento con lo sguardo rivolto in avanti, ma senza dimenticare le proprie origini.
Comunicato stampa APT Basilicata
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IL “GIARDINO SEGRETO” DELLA BASILICATA SI APRE ALLA RUSSIA

Aprire il “giardino segreto” della Basilicata alla Russia e mostrare le numerose bellezze nascoste. E’ questo il messaggio che l’Apt della Basilicata ha lanciato nel corso della conferenza stampa svoltasi giovedì pomeriggio a Mosca, nell’ambito della 17ª edizione della Fiera Turistica Internazionale MITT. Ai giornalisti sono state mostrare le immagini più suggestive della Basilicata, raccontato dove andare, cosa visitare, dove sostare, cosa mangiare. Matera, Maratea, Venosa, Melfi, Castelmezzano, il Parco Nazionale del Pollino,la costa Jonica i principali luoghi raccontati verso cui indirizzare l’attenzione degli operatori della comunicazione che attraverso le pagine dei loro giornali contribuiranno a divulgare la location Basilicata. Un’operazione importante finalizzata a sollecitare maggiori flussi turistici russi verso mete lucane, “proponendo del sogno italiano la versione lucana”. Secondo il Direttore Generale dell’Apt, Gianpiero Perri, “il mercato russo è di particolare interesse per il contributo concreto che può apportare alla destagionalizzazione.” I turisti russi infatti, avendo un calendario diverso da quello italiano, viaggiano soprattutto nei mesi di maggio, giugno e settembre, andando in tal modo a dare il via alla stagione estiva ancora sopita. Accordi in corso tra operatori turistici locali e i buyers russi, soprattutto per il turismo giovanile, confortano il dato di un andamento crescente di presenze russe in Basilicata. “Si tratta di una sperimentazione su mercati emergenti, ha proseguito Perri, consapevoli che i risultati arriveranno solo dopo aver dimostrato affidabilità agli operatori russi, garantito loro una continuità di comunicazione e di iniziative volte a promuovere il nostro territorio. Adottare una strategia di medio termine, nell’ambito della quale assicurare con perseveranza azioni di marketing convenzionale e non, per sostenere la scelta della Basilicata quale meta di vacanze.” I dati confermano questa previsione, in due anni infatti è cresciuto in maniera cospicua il numero dei contatti con i buyers russi e questo grazie anche alla politica adottata dall’Agenzia di Promozione Territoriale che si avvale della collaborazione di figure professionali altamente specializzate. E’ il caso della corrispondente sul mercato moscovita, Maria Gabriella Sileo, che cura i contatti tra i due mondi, promuovendo i volti della Basilicata agli operatori turistici russi. All’incontro con la stampa e con gli operatori turistici, in una gremita sala dello stand dell’Enit, sono state sottolineate accanto alle bellezze paesaggistiche e alle risorse culturali, feste, tradizioni e le attività che si possono svolgere nella nostra regione per coniugare vacanza e divertimento. Il Direttore Generale dell’Enit, Carlo Biraschi, nel presentare la Basilicata ha parlato di Maratea come la più bella località di mare d’Italia e di Matera come uno dei siti più prestigiosi che il bel paese può vantare. L’esito atteso è di ospitare in primavera inoltrata giornalisti russi e organizzatori di viaggi russi in tour di scoperta e in incontri di lavoro con i nostri operatori. L’attenzione del mondo mediatico internazionale verso la Basilicata e’ alta, come dimostra un bellissimo articolo sulla citta’ dei Sassi, intitolato “Le metamorfosi di Matera”, pubblicato in questi giorni sulla rivista di lusso “Italia, la vita come arte”.
Comunicato stampa APT Basilicata
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mercoledì 17 marzo 2010

CINEMADAMARE: LA MANIFESTAZIONE LUCANA RIPARTE DA ROMA

"Portare una manifestazione lucana come ‘CinemadaMare’, nata nel 2003 a Nova Siri, anche a Roma – dopo aver già "conquistato" da anni tutte le regioni del Sud - è una soddisfazione che mi riempie di orgoglio". Lo afferma Franco Rina, il giornalista lucano creatore del Festival annunciando così la novità della sua kermesse, per il 2010: partenza da Roma, il primo luglio prossimo, per poi riprendere il solito "tour" per tutto il Meridione d’Italia (in Basilicata sarà anche a Matera, Nova Siri e San Severino Lucano). Per la presentazione dell'ottava edizione, "CinemadaMare" ha organizzato, in collaborazione con Cinecittà Luce e Roma Lazio Film Commission, un convegno dal titolo "Un nuovo Cinema per un nuovo Mercato: la via internazionale alla coproduzione".
L’appuntamento è per domani (giovedì 18 marzo) alla Casa dell’Architettura di Roma.
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ARTIGIANATO LUCANO ALLA FIERA MIDO DI MILANO

Il Giappone si interessa al talento e alla creatività lucana che riesce a mettere insieme sapienza artigianale, innovazione tecnologica, gusto estetico. Una esperienza che, a Milano, è stata espressa nella prestigiosa fiera Mido. Fashion «made in Basilicata» è stato protagonista nella vetrina milanese dedicata al mondo dell’occhialeria, in cui si danno appuntamento aziende da tutto il pianeta. I protagonisti hanno espresso la loro soddisfazione per il successo ottenuto, in termini di «contatti», con operatori internazionali. A svolgere il ruolo di prim'attore, una realtà giovane (ma già di esperienza affermata) della Basilicata: si tratta della «Occhialeria Artigiana», azienda lucana che produce solo occhiali e accessori realizzati a mano. Un successo che è stato testimoniato anche dall’interesse della Nidek, azienda nipponica leader mondiale, produttrice delle migliori strumentazioni per la misurazione della vista: nel proprio stand, infatti, la società giapponese ha voluto ospitare i prodotti della «Occhialeria Artigiana».
La proposta lucana, nella importante vetrina internazionale milanese, costituisce certamente una testimonianza del talento lucano, una sfida sulla capacità di produrre e commercializzare manufatti di qualità e capaci di mantenere una propria forza originale sui mercati. Ma ha rappresentato anche una importante occasione per parlare (e far parlare) della Basilicata che sa farsi valere e che intende far conoscere le sue meraviglie ancora nascoste. Nel corso della manifestazione, alla fiera Mido di Milano, è stato infatti donato, ai visitatori, un volume che propone uno scorcio lucano («Tito, i segni della storia»).
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lunedì 15 marzo 2010

A MARSICONUOVO (PZ), LA RASSEGNA ITINERANTE DELL'ARTISTA GIUSEPPE LIGRANI AL PALAZZO MANZONI

A Marsiconuovo (PZ) si è aperta la mostra itinerante "NEL PASSATO LA RADICE DEL PRESENTE - NEL PRESENTE IL SEME DEL FUTURO" di Giuseppe Ligrani allestita presso il Palazzo Manzoni e visitabile fino 26 marzo.
Chissà quanti di noi si sono messi ad osservare un filo d’erba fuoriuscito da una crepa nel cemento e chissà quanti di noi si sono chiesti che cosa abbia provocato quella crepa. È stato un seme, si la forza di un seme finito lì per caso. Ma che cos’è un seme? Giuseppe Ligrani dice che il seme è il germoglio del futuro. È ciò da cui nasce ogni cosa. È l’inizio di un futuro incerto ed infinito, che può nascere da un germoglio forte che riesce a spaccare ogni cosa per farsi spazio verso l’alto o cadere in un baratro senza fine. È proprio da un seme, una noce posta alla fine di una creazione plastica dell’artista Ligrani, che ha inizio questa mostra. Pensare che da noci simili a quella sono nati dei germogli, da questi delle piante, degli alberi, che giunti ad un certo punto della loro vita sono stati tagliati a luna mancante e curati con acqua e sole per fare dei mobili ed infine, dopo anni, lasciati abbandonati sono diventati in pochi giorni delle splendide creazioni plastiche! Tutto ciò dimostra come da un seme tutto ha vita e come il futuro sia parte di un ciclo infinito. Basti guardare queste opere e i materiali con cui sono state realizzate; sono elementi organici e non che sembravano aver terminato la loro funzione, mentre ora, grazie alle mani dell’artista che sembra quasi aver pettinato questi materiali, sono rientrati nella spirale della vita. Hanno ripreso a vivere nel sorriso del “Gigante buono” , nel volto di un gufo, nello sguardo triste di un volto del passato e nella speranza di un volto di un bambino che è ancora una volta seme, germoglio, futuro.
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DOMANI A POTENZA, SUL PALCO DEL TEATRO STABILE, L'APPUNTAMENTO CON IL COMIC FESTIVAL CON THOMAS KUBINEK


Nella serata di domani, sul palco del Teatro Stabile arriva THOMAS KUBINEK, con il suo spettacolo "LUNATICO CERTIFICATO E MAESTRO DELL'IMPOSSIBILE" nell'appuntamento con la sezione "Cabaret comicità", della stagione 2010 di Teatri in rete - voglia di teatro. L’evento organizzato dai due comuni capoluogo e da Cose di Teatro e Musica.

Fonte: http://potenza.blogolandia.it
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domenica 14 marzo 2010

SANT’ARCANGELO: CONCLUSO IL 1° CONCORSO NAZIONALE “PER FARE LA PACE”

Si è concluso con grande successo di pubblico il week-end che SANT’ARCANGELO (PZ) ha interamente dedicato alla PACE.
Nell’ambito del progetto “CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI”, unico a livello mondiale e che mira a dare accoglienza in BASILICATA ai nuclei familiari dei minori in condizione di disagio sociale o pericolo derivanti da disastri ambientali o conflitti armati in corso in vari luoghi del mondo, è stato organizzato il 1° CONCORSO NAZIONALE “PER FARE LA PACE”. Il concorso, organizzato dalla REGIONE BASILICATA, dai Comuni di SANT’ARCANGELO e SCANZANO JONICO, dalla COOPERATIVA ISKRA, dalla FEEM, da OMEOART e da ARNOLDO MOSCA MONDADORI e fortemente voluto dal PREMIO NOBEL PER LA PACE BETTY WILLIAMS, ha visto protagonisti i bambini delle Scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno realizzato locandine e video sul tema delicato ed universale della pace. Il Premio Nobel BETTY WILLIAMS ha dichiarato che i Comuni di Sant’Arcangelo e di Scanzano Jonico e la Basilicata tutta hanno tutte le potenzialità per diventare il luogo simbolo della pace nel mondo: un esempio di semplicità, umiltà, generosità e solidarietà che sia da stimolo per tutte le Nazioni della Terra. Ad oggi solo 4 sono gli Stati al mondo che hanno rifiutato l’utilizzo delle armi; paradossalmente, tali Stati non vengono attaccati sebbene circondati da luoghi sede di continui conflitti armati. Basta poco per realizzare la pace: basta cominciare dalle relazioni interpersonali e dare segnali di opposizione alla violenza e alla prepotenza. Perché la BASILICATA? “Perché nel 2003 ha difeso il proprio territorio, e quindi la propria identità, dalla prepotenza di un Capo di Governo che voleva portare le scorie nucleari in questa terra.” Questo è ciò che dichiara Betty Williams, consegnando i premi alle scuole vincitrici.


I VINCITORI
Per la sezione “LOCANDINE”:
- 1^ Classificata: Scuola primaria di Moliterno (PZ)
- 2^ Classificata: Scuola primaria di Sant’Arcangelo (PZ)
- 2^ Classificata (ex equo): Scuola primaria di Tursi (MT)
- 3^ Classificata: Scuola primaria di Torre del Greco (NA)
Per la sezione “CORTOMETRAGGI”:
- 1^ Classificata: Circolo Lapekeronza di Sant’Arcangelo (PZ) con il video “LA CONTA”
Miglior Attore: Salvatore De Salvo (Sant’Arcangelo – PZ)
Migliore Grafica: Scuola primaria di Tramutola (PZ)
Miglior Montaggio: Scuola primaria di Mazzarino (CL).

Tutte le locandine realizzate, vincitrici e non, saranno raccolte in un testo da inviare ai potenti della terra per chiedere che l’1% della spesa militare sia destinato a progetti di pace come quello voluto dalla Basilicata. I ragazzi vincitori della sezione “Cortometraggi”, invece, avranno l’opportunità di visitare il Parlamento Europeo e, anche lì, chiedere di “cambiare destinazione” alla risorse impegnate per i conflitti armati.

BASILICATA: CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI!

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venerdì 12 marzo 2010

A POTENZA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SOTTO LA LUNA CHE CAPITA"

Venerdi 12, nel ridotto del Teatro Stabile, con inizio alle ore 18,00, nell'ambito dell'iniziativa promossa dal comune "Città Culura" sarà presentato il libro di poesie "Sotto la luna che capita" di Francesco Potenza. Dopo i saluti da parte del primo cittadino, Vito Santarsiero, interveranno il giornalista Rocco Pezzano, la filologa Maria Teres Imbriani, l'editore Rocco Castrignano e la giornalista Antonella Pallante.
Non mancherà la lettura di alcune poesie da parte di Isabella Urbano, con il sottofondo musicale di Filippo Nigro.
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giovedì 11 marzo 2010

LUCANI: GUIDA AI MIGLIORI DIFETTI E ALLE PEGGIORI VIRTU’

E’ uscito per i tipi delle Edizioni Sonda il testo di Angela Langone “LUCANI, GUIDA AI MIGLIORI DIFETTI E ALLE PEGGIORI VIRTÙ”. L’autrice, Angela Langone, è nata a Limbiate in provincia di Milano da genitori lucani, laureata in Lingue e letterature straniere moderne, lavora in una Casa editrice milanese. Da quando ha avuto l’uso della parola è stata sempre combattuta in merito alla scelta dei suoi accenti e della sua dizione, indecisa se conservare la pronuncia di origine o accogliere quella nordica. E’ la discendente, per sua convinzione, di un cadetto piemontese dell’esercito sabaudo giunto in Basilicata per combattere la rivolta ai tempi dell’Unità d’Italia e di una ragazza lucana “arruolata” dai briganti che si lasciano “incantare” dalla bellezza della terra lucana. E’ in tal modo che Angela Langone, il cui nome non appare sulla copertina del libro che fa parte della collana “Luoghi non comuni”, riesce a spiegarsi la sua personalità controversa continuamente in bilico tra legalità e ribellione. “Un lucano…è per sempre”: questo il messaggio fondamentale del libro impreziosito dalla descrizione che dei nativi ne fa Leonardo Sinisgalli allorché, tra l’altro, afferma che “lucano si nasce e si resta”. Nell’introduzione, a cura di Pietro Simonetti, presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, sottolineata l’importanza del ruolo dei lucani manifestatasi in termini attivi ovunque questi sono presenti con la piena affermazione in campo professionale, nelle attività culturali, nell’economia. L’autrice coniando e dando seguito alla frase “Basilicata, amore con pudore”, spiega le coordinate geografiche di una terra che, come una nobildonna, porta due nomi: Basilicata e Lucania e, come per tutte le donne, ci sono due modi di guardare: con gli occhi dell’innamorato che la vede in ogni dove, o come chi, da lontano, non la vede neppure. I casi, a parere di Angela Langone sono due: o sei lucano e per trent’anni la tua regione non ti sembra, in fondo, una gran cosa per poi passare quella soglia e farti conquistare per sempre, o sei italiano e, allora, la Basilicata è così lontana che te la sei dimenticata sul banco delle elementari. “Lucani, popolo di contadini, poeti e briganti”, dice Angela Langone che traccia un exursus storico del nome, dei suoi abitanti, delle sue bellezze e dei suoi tanti segreti. Una guida divertente, ma nel contempo accurata, scritta da chi ama profondamente la sua terra e utilizza anche un ampio e ironico repertorio fotografico per descrivere e far conoscere la Lucania che “nel cuore del Mezzogiorno sta come la Svizzera in Europa: bella, pulita e onesta”. Per l’autrice, la Basilicata “più che una regione, è una comunità”. La “lucanità” non ha confini geografici e chiarito il fatto che lucano non è solo un liquore, nel testo c’è una attenta disamina della storia e della preistoria “fatte in casa”, partendo dalle radici, senza sottovalutare il ruolo degli invasori nel corso dei secoli. Una regione che è anche la patria delle strategie per la sopravvivenza e che crede fermamente nei valori della famiglia, le cui donne sono permalose e fiere, mogli fedeli e pentite che hanno un concetto ben definito dell’altro sesso. Il lucano, più di ogni altro popolo, vive nell’ombra. “Dove arriva fa il nido” senza mettere in subbuglio il vicinato, il lucano è di poche parole e non ama raccontare nulla della vita trascorsa da esule. E’ difficile comprendere “dove abbia mai attinto tanta pazienza, tanta sopportazione e si meraviglierà sempre dell’allegria dei vicini, dell’esuberanza dei compagni, dell’eccitazione del prossimo”. Un popolo, senza illanguidirsi nei soliti luoghi comuni, abituato al dolore ed alla fatica, ma espressione di una terra “ricca” dei lucani di ogni giorno, di quelli, cioè, che vivono la propria quotidianeità nel loro luogo di nascita oppure sparsi per il mondo, e di quelli che Angela Langone chiama “Lucani come noi”, a partire da Orazio per finire ad Anna Bancroft, attrice protagonista di una pellicola che ha fatto storia.

Fonte: http://www.basilicatanet.it/
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A VAGLIO LA MOSTRA "LEONARDO UN GENIO NEL TEMPO"

Nel pomeriggio di venerdi 12, alle ore 16:00, presso il Museo delle Antiche Genti di Lucania, si terrà la conferenza per presentare alla stampa la mostra, "Leonardo un genio nel tempo".
Una tavola inedita del Verrocchio, due capolavori riscoperti e una sezione permanente delle macchine Leonardiane. Il Rinascimento Italiano ancora una volta fa tappa in Basilicata con una delle più interessanti espressioni artistiche del suo tempo, una esposizione speciale che apre le porte ad una serie di opere di prestigiosa qualità: una tavola lignea ultimamente riscoperta ed attribuita a Giovanbattista del Verrocchio. All'incontro interverranno il dott. Nicola Barbatelli, direttore del Museo delle Antiche Genti di Lucania e curatore della mostra, il prof. Felice Festa, titolare della Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, l'ing. Giandomenico Glinni, Ingegnere strutturale e ricercatore presso il Museo delle Antiche Genti, il prof. Orest Kormashov, direttore del dipartimento delle Belle Arti e Storia dell’Arte dell’Università di Tallinn.
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LE VALLI DEL TEATRO: IN SCENA A SANT'ARCANGELO E MOLITERNO “LE MEMORIE DI UNA BRIGANTESSA”

A “Le Valli del Teatro” doppio appuntamento con “Le memorie di una brigantessa” per la regia di Giulia Gambioli con Peppe Viggiano e Rocco Sabia. Domani, venerdì 12 marzo, alle ore 20.30 al Centro Polifunzionale di SANT’ARCANGELO. Sabato sera si replica, alle ore 22.00, al Teatro Pino di MOLITERNO. Ne “Le memorie di una brigantessa” Serafina Ciminelli, la “Druda” del Brigante Antonio Franco, è davanti alla porta del carcere di POTENZA dove ha appena finito di scontare venti anni di detenzione per brigantaggio, rea solamente di essere stata l’amante del capobrigante di FRANCAVILLA SUL SINNI.
Il monologo, accompagnato da canti e brani musicali, è la rievocazione storica di una rivolta e dell’illusione del popolo meridionale di liberarsi, tramite il brigantaggio, dell’occupazione piemontese e delle angherie secolari dei Galantuomini. Serafina, figlia di uno di questi, racconta dei cinque anni di vita trascorsi nei boschi accanto ad Antonio Franco e alla sua banda, della nascita di loro figlio, del tradimento e della cattura, della fucilazione del suo uomo e dei vent’anni trascorsi lì dentro. Le vicende e i fatti narrati traggono spunto da documenti e fonti storiche (alcune delle quali spesso tralasciati dalla storiografia ufficiale) ai quali si uniscono storie e racconti tramandati dalla tradizione orale. In scena gli attori rappresentano un quadro storico complesso e controverso, fatto di continui drammi, di capovolgimenti, di giustizie sommarie, di ingiustizie, di morti ammazzati, di speranze e di libertà.

L'allestimento è a cura della compagnia professionale lucana “La Mandragola Teatro”. Partners della rassegna, a cura dell’Associazione “Le Valli del Teatro”, la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza, il Programma Operativo Val d’Agri e i Comuni di Satriano di Lucania, Moliterno, Sasso di Castalda, Stigliano, Marsicovetere e Sant’Arcangelo.

Non mancate!
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mercoledì 10 marzo 2010

BASILICATA COAST TO COAST …ECCO L’ANTEPRIMA!

Una combriccola di musicisti si mettono in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di SCANZANO JONICO, attraversando a piedi la BASILICATA, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al film. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico.
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BRINDISI DI MONTAGNA: DALLA PODOLICA ALL'AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE


GASTRONOMIA E FILIERE DI QUALITA'
dalla podolica all'agnello delle dolomiti lucane

SABATO 13 marzo 2010

PROGRAMMA:
0re 17,00 Convegno sul tema "gastronomia e filiere di qualità"
a seguire: degustazione di piatti a tema a cura dell'Unione Regionali Cuochi Lucani intrattenimento musicale
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A POTENZA DOMENICA LA PROIEZIONE DEL FILM “POCHI GIORNI PER CAPIRE” DI CARLO FUSCO

Il regista lucano Carlo Fusco, nato a Potenza e residente a Roma, continua a stupire! Domenica 14 marzo alle ore 21 presso il cine-teatro Principe di Piemonte di Potenza ci sarà la proiezione del lungometraggio girato in BASILICATA ”POCHI GIORNI PER CAPIRE” diretto da Carlo Fusco , prodotto dalla “TWO BROTHERS PRODUCTION” con Tony Sperandeo, Luigi Maria Burruano, Enrico Lo Verso, Salvatore Merlino, Aldo Fortunato.
L’ingresso è gratuito.

Scheda del film:
- Sinossi: Un piccolo paese del sud, Salvatore dieci anni vive un dramma, suo padre che ricopre un ruolo istituzionale in paese ne abusa sessualmente davanti alla madre che per paura e vergogna non parla. Solo l'arrivo di un sacerdote smaschererà tutto in pochi giorni. Da sfondo omertà e apparenza.
- Ambientazione: Francavilla sul Sinni (PZ) / Fiumicino (RM) / Roma
- Periodo delle riprese: Aprile 2009 per 2 settimane
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martedì 9 marzo 2010

A SANT'ARCANGELO DUE GIORNATE DI RIFLESSIONE PER FARE LA PACE

Due giornate il 13 e il 14 marzo 2010 a SANT’ARCANGELO (PZ), interamente dedicate ad un ospite particolare, a quel bene a cui tutti, piccoli e grandi, dovrebbero tendere: la Pace. Fervono i preparativi per la premiazione del 1° CONCORSO NAZIONALE “PER FARE LA PACE” rivolto alle scuole primarie e secondarie di 1° grado, bandito lo scorso novembre dal comitato organizzatore composto dalla Regione Basilicata, i comuni di SANT’ARCANGELO e SCANZANO JONICO, la Cooperativa Iskra, la FEEM, Omeoart e Arnoldo Mosca Mondadori. Un concorso nato dall’idea della Regione che sta realizzando con il PREMIO NOBEL BETTY WILLIAMS e la sua Associazione, la prima città per la pace per i bambini provenienti da zone di guerra o disagiate, per offrire la possibilità di discutere della pace, garantendo ai suoi cittadini momenti di confronto con altre realtà. Come illustra ROSARIA BRIAMONTE, Assessore alle politiche sociali e giovanili del Comune di SANT’ARCANGELO, una delle ideatrici dell’evento: “Per fare la pace è il risultato dell’unione di più persone che volevano raggiungere un unico obiettivo: permettere ai nostri ragazzi di interrogarsi sulla pace, confrontandosi su quel tema spesso astratto che non si concretizza nelle azioni pratiche della vita quotidiana. Tutti possiamo contribuire a costruire un mondo pieno di pace, basta iniziare dai rapporti interpersonali basati sulla semplicità, l’umiltà e soprattutto il rispetto verso gli altri”. Ad aprire le due giornate BETTY WILLIAMS e VITO DE FILIPPO, Presidente della Giunta Regionale, perché come sottolineava Giovanni Paolo II: “La responsabilità nella ricerca costante del bene altrui compete, in particolare, all'autorità politica, ad ogni livello del suo esercizio, perché essa è chiamata a creare quell'insieme di condizioni sociali che consentono e favoriscono negli esseri umani lo sviluppo integrale della loro persona”. Ma saranno i laboratori ad avviare le attività pratiche del 13 marzo, 6 momenti in contemporanea a cui i bambini potranno iscriversi, dalla video animazione alla creazione di fumetti, dall’animazione alla lettura al sillabario della pace, dalla filastrocca di Emergency al muro della pace con l’artista Gregorio Mancino. Un unico filo conduttore, la pace. Diversi gli ospiti che prenderanno parte all’iniziativa. SERENO DOLCI, figlio di DANILO DOLCI, incontrerà i ragazzi delle scuole superiori di II grado per affrontare il tema “Danilo Dolci e il pacifismo in Italia”, mentre GIULIO CRISTOFFANINI, co-fondatore di EMERGENCY spiegherà le attività quotidiane che un’associazione come EMERGENCY affronta. Nuovi momenti di confronto, domenica 14 marzo, con una tavola rotonda dal titolo “PER FARE LA PACE” moderata da ARNOLDO MOSCA MONDADORI e la premiazione ufficiale dei vincitori alla presenza della giuria, di BETTY WILLIAMS, del presidente della Giunta Regionale, VITO DE FILIPPO, dei Sindaci DOMENICO ESPOSITO e SALVATORE JACOBELLIS e del Presidente della Provincia di Potenza. Una sinergia che come ha commentato il Presidente DE FILIPPO diviene: “Un nuovo tassello nel percorso intrapreso dalla Regione per divenire Città della Pace, una nuova occasione per discutere, ma soprattutto per sentirsi cittadini dell’Europa con un primo premio che porterà i ragazzi al Parlamento Europeo e allo stesso tempo cittadini del mondo con la stampa delle locandine, realizzate dai bimbi delle primarie, in un testo da inviare ai potenti della terra”.
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lunedì 8 marzo 2010

8 MARZO: A POTENZA LA MOSTRA “GIALLO MIMOSA”

Sarà inaugurata oggi alle ore 18,30, in occasione della Festa della donna, la mostra di pittura “GIALLO MIMOSA” nella galleria il Santo Graal, in via Pretoria a Potenza: una vivace esposizione che fino al 18 marzo vuole celebrare il valore del principio creativo femminile, attraverso le opere delle 10 creative che hanno preso parte a “CUORI CREATIVI” di Abriola: Antonietta Acierno, Lucia Acierno, Lucia Bonelli, Giuseppina Ferrara, Minerva, Maria Grazia Montano, Maria Romaniello, Maria Grazia Tarulli, Manuela Telesca, Giusy Villano, oltre al contributo artistico di Giusy e Nadia Labanca. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 18 marzo, dal lunedì al sabato dalle 18 alle 21 con ingresso libero.
Fino al 18 marzo, inoltre, i “CUORI CREATIVI” di Abriola – che sono stati accolti nella chiesa madre di Abriola e, in forma fotografica, a cura di Andrea Mattiacci, tra i vicoli del paese e nell’atrio delle scale mobili di Via Armellini, a Potenza - approderanno tra le vetrine di via Pretoria invadendo spazi non abitualmente dedicati all’arte.
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venerdì 5 marzo 2010

E' IN ARRIVO NELLE SALE "BASILICATA COAST TO COAST"

In uscita nelle sale venerdì 9 aprile 2010 il film “BASILICATA COAST TO COAST“. Il film diretto da ROCCO PAPALEO è stato girato in BASILICATA e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della BASILICATA fatto a piedi.
Il soggetto è stato scritto da ROCCO PAPALEO e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di POLICORO.
I quattro amici sono di MARATEA e per andare a POLICORO devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“BASILICATA COAST TO COAST” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive. Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a POLICORO ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a POLICORO non sono più le stesse persone che erano partite da MARATEA. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di ROCCO PAPALEO è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
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giovedì 4 marzo 2010

MATERA SI CANDIDA AD OSPITARE IL PRESEPE D’AMORE

In occasione del prossimo Natale i Sassi di Matera si candidano ad ospitare un presepe vivente che, per suggestione del paesaggio e numero di figuranti, potrebbe essere tra le rappresentazioni della Natività più grandi e più belle del mondo. Ieri, nella sede della Provincia di Matera, si è tenuto un primo incontro per la definizione del progetto che vede il coinvolgimento dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, della Regione Basilicata, del Comune e della Provincia di Matera e dell’Apt. L’iniziativa è nata a seguito dell’adesione da parte dal presidente dell’Unpli, Claudio Nardocci, al progetto dell’Ufficio Turismo della Regione Basilicata “Amore/Philos”, coordinato dall’architetto Tomangelo Cappelli, e mira all’esaltazione dei più alti valori simbolici dell’esistenza attraverso la realizzazione di un “presepe d’amore per l’umanità”, inno etico-sostenibile alla vita. Nel corso dell’incontro di ieri Claudio Nardocci ha evidenziato che la partecipazione di figuranti provenienti da tutta Italia potrà dare al presepe una forte valenza di unitarietà simbolica per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia e che l’auspicata presenza di figuranti multietnici potrà assicurare portata mondiale all’evento. Le centinaia di presepi viventi che vengono organizzati dalle Pro Loco, associate in tutta Italia, sono esperienze che saranno messe a servizio dell’allestimento. Il progetto - è stato precisato al termine dell’incontro- è ambizioso ed abbastanza complesso. Per questo motivo in questa prima fase saranno esaminati eventuali ostacoli burocratici e difficoltà operative per l’allestimento, la ricettività per i figuranti e visitatori, luoghi di accesso e parcheggi e soprattutto per l’area dove realizzare la stalla della Sacra Famiglia.
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lunedì 1 marzo 2010

A MATERA CONVEGNO SU PRODOTTI TIPICI E PAESAGGIO

Martedì 2 marzo (ore 9.30) a Matera all’interno della VI RASSEGNA URBANISTICA NAZIONALE si svolgerà un convegno sul tema “Prodotti tipici e paesaggio, binomio da valorizzare per una nuova visione dello sviluppo rurale nazionale”.
“Un momento di confronto – spiega il Consiglio dell’Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali che ha promosso l’iniziativa - che prende spunto dalla condivisione all’interno della categoria professionale dei dottori agronomi e dottori forestali che solo un oculato governo delle singole componenti ambientali e antropiche all’interno di una pianificazione del territorio, può conseguire l’obiettivo di conservare e valorizzare il paesaggio, mentre azioni disgiunte sui singoli elementi non può risultare pienamente efficace. In particolare, saranno affrontati e analizzati alcuni progetti pilota di strategie di marketing dell’agroalimentare coniugati ad esempi di paesaggio che hanno messo in luce la felice e armonica sintesi tra produttività e diversificazione ambientale creando un carattere identitario dei luoghi”.
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POTENZA A TEATRO PER HAITI

Nel pomeriggio di oggi, alle ore 19.00 al Teatro Stabile della città il comitato UNICEF, in collaborazione con lo Zonta Club e con il contributo di vari artisti che interverranno a titolo gratuito, organizza uno spettacolo teatrale in solidarietà ai bambini di Haiti colpiti dal recente terremoto. Animeranno l’iniziativa che sarà condotta da Maria Carmela Berterame: La Compagnia teatrale "La Salesiana" (Michele Condelli, Enza Barbaro, Gennaro Campochiaro), Piero Cuscino e Mimmo Addamiano, Renato Pezzano e l'Acoustic Jazz Trio. L'iniziativa trova il patrocinio della Provincia e del Comune di Potenza.
L'intero ricavato sarà devoluto all'Unicef per finanziare l'intervento umanitario ad Haiti.
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ATENEO MUSICA BASILICATA, DOMANI A MELFI "SOIREE PARISIENNE"

Martedì 2 marzo alle ore 20,30 a Melfi presso il Teatro Ruggiero II appuntamento conclusivo del Circuito della Grande Musica organizzato da Ateneo Musica Basilicata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. “Soìrèe parisienne” è il titolo del concerto che vede protagonista l’attrice Caterine Spaak accompagnata dal flautista Massimo Mercelli e dal pianista Corrado De Bernard in un raffinato quanto raro repertorio di musica e poesia francese.
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LA RICOTTA: LA COMICITA’ MADE IN BASILICATA TORNA SUL PALCO DI ZELIG


LA RICOTTA torna sul palco di Zelig. Nell’ edizione 2010 della fortunata trasmissione comica risponderanno all’appello dei grandi comici italiani anche Mario Ierace, Tonino Centola e Peppino Centola, che ritroveremo in tv in compagnia di Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.
Dopo i successi ottenuti nelle precendenti edizioni dal TRIO COMICO LUCANO, lo staff della “macchina Zelig” ha voluto LA RICOTTA nel suo cast anche quest’anno. Esilaranti gag ci aspettano in prima serata da domani sera martedì 2 marzo, per farci ridere al suono di una comicità tutta lucana.
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