Visualizzazione post con etichetta Rocco Papaleo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rocco Papaleo. Mostra tutti i post

lunedì 5 marzo 2012

MERCOLEDI' A POTENZA INCONTRO CON ROCCO PAPALEO

MERCOLEDI' A POTENZA INCONTRO CON ROCCO PAPALEO


Il Festival di Sanremo, da sempre cavallo di battaglia per la RAI, ha  registrato nell'edizione appena conclusa ascolti da record.
Un contributo determinante  è stato assicurato dal poliedrico artista lucano Rocco Papaleo che dal palcoscenico  dell'Ariston ha, tra l'altro, più volte  rivendicato con orgoglio le sue radici, traendone spunti di riflessioni.
La Sede RAI per la Basilicata, che in occasione  del Festival ha promosso un Gruppo di Ascolto insieme con il Conservatorio di Musica  'Gesualdo da Venosa' , ha inteso riconoscere il merito  di tanto successo, invitando a Potenza Rocco Papaleo, protagonista indiscusso del Festival e attore affermato.
La visita, in programma il prossimo mercoledì 7 marzo, prevede alle ore 12,00 un incontro con le Autorità e la Stampa nell'Auditorium RAI  'A. Bisceglia'  (Via dell'Edilizia, 2 - Potenza) e alle ore 16,00 la partecipazione dell'anchorman ad un dibattito nell'Aula Magna dell'Università (Via Nazario Sauro, 85 - Potenza), in collaborazione con l'Università degli Studi di Basilicata.

Fonte: comunicato RAI Basilicata

martedì 14 febbraio 2012

SANREMO: LA VALLETTA IVANA ASSENTE?

PIU' SPAZIO AL NOSTRO ROCCO PAPALEO!!!


Grande assente della prima conferenza stampa, Ivana Mrazova forse non salirà sul palco dell’Ariston. Questo il rumors che circola in sala stampa a poche ore dalla prima serata del 62esimo Festival di Sanremo. Ieri l’organizzazione aveva annunciato che la modella ceca si era infortunata: cervicalgia acuta con blocco vertebrale, la diagnosi con tanto di collarino ortopedico. La conferma arriva anche da Gianni Morandi, che aggiunge che è venuta anche la mamma della Mrazova a trovarla qui a Sanremo. Per ora però l'organizzazione non si sbilancia e anzi dice: "Speriamo. Attendiamo il pomeriggio e poi valutiamo". 
Ma l'elenco dei malati non si ferma qui. L'ex Iena Luca Bizzarri, ospite della prima serata insieme al gemello diverso Paolo Kessisoglu, ha postato sul suo account di Twitter questo commento: "Io domani sono a Sanremo. Ma non so se in teatro o a casa perché qui il termometro segna 38,2...". Malaticcio anche Samuele Bersani, in gara tra i big, ma acciaccato. Ieri purtroppo ha dovuto saltare le prove generali. 
Più spazio al nostro Rocco Papaleo?!!!

domenica 12 febbraio 2012

LA BASILICATA PROTAGONISTA IN TV PER UNA SETTIMANA

LA BASILICATA PROTAGONISTA IN TV PER UNA SETTIMANA

Da stasera fino a sabato 18 febbraio luoghi e personaggi lucani protagonisti della televisione italiana!
Dopo la fiction "Il generale dei briganti", in onda il 12 e 13 febbraio, su Raiuno Rocco Papaleo e Arisa al Festival di Sanremo dal 14 al 18 febbraio.
SosteniAMO LA NOSTRA TERRA! :-))
[100% BASILICATA]

domenica 29 gennaio 2012

lunedì 26 dicembre 2011

UN LUCANO DOC A SANREMO: ROCCO PAPALEO PRESENTA IL FESTIVAL CON MORANDI


UN LUCANO DOC A SANREMO: ROCCO PAPALEO PRESENTA IL FESTIVAL CON MORANDI

Lui si sente un cantautore «anche se con la musica non ci ho mai mangiato», ma questa volta con la sua amata chitarra salirà addirittura sul palco di Sanremo. Il lucano ROCCO PAPALEO affiancherà GIANNI MORANDI nella conduzione del Festival. 
Il nome di PAPALEO l'ha fatto a sorpresa il direttore artistico di Sanremo 2012 GIANMARCO MAZZI e subito Morandi ha commentato: «Sono da sempre un suo ammiratore e quando gliel'ho proposto, Rocco è rimasto immobile. Poi mi ha detto: "Va bene Gianni, ma non spargere subito la voce, lascia che lo dica prima a mia madre, altrimenti le prende un colpo"...». «Cercherò di seguire le orme, di essere divertente, magari riesco pure a cantare una canzoncina», dice PAPALEO. E Morandi aggiunge che «ci saranno altre presenze femminili», oltre all'annunciata Tamara Ecclestone.
A Papaleo gli impegni nel 2012 non mancano a premio del suo talento e della sua simpatia. A teatro sta girando l'Italia con "Una piccola impresa meridionale". Intanto PAPALEO è anche al cinema in questi giorni per la sesta volta tra i protagonisti del nuovo film di LEONARDO PIERACCIONI, "Finalmente la felicità", che sbanca al botteghino. E a marzo sarà improbabile marito di Luciana Littizzetto con un figlio pornostar nel film che Lucio Pellegrini ha tratto dal racconto di Nick Hornby "È nata una star?". 
Insomma continua per PAPALEO il trend positivo: dopo il successo strepitoso del suo esordio alla regia con "Basilicata coast to coast", il set del suo secondo film dovrebbe essere a settembre 2012. «Il film, scritto sempre con Valter Lupo», raccontava PAPALEO, «si intitolerà "Una piccola impresa meridionale", anche se la storia è diversa. La musica sarà ancora presente».


giovedì 24 febbraio 2011

LA BASILICATA FRA LE NUOVE PROTAGONISTE DEL TURISMO DI QUALITÀ’

Bilancio più che positivo della spedizione lucana in terra lombarda

L’interesse suscitato dalla stampa e dagli operatori del settore alla Bit di Milano nei confronti della regione è stato davvero straordinario

Che quella di quest’anno fosse una Basilicata con tanta voglia di emergere fra i player del mercato del turismo del Belpaese lo si era capito subito. Da come cioè la macchina organizzativa lucana avesse ben lavorato già nella fase di preparazione alla Bit di Milano, che si chiude oggi, domenica 20 febbraio, in assoluto il palcoscenico più prestigioso in Italia per farsi vedere e attrarre di conseguenza tour operator, giornalisti, addetti al lavori, quindi turisti, che per la nostra regione rappresentano una grande risorsa e possono trasformarsi in un incredibile volano per lo sviluppo e l’occupazione regionali. L’Agenzia di promozione territoriale ha, infatti, chiamato a raccolta gli elementi di punta dell’eccellenza del territorio mettendo in campo un ottimo gioco di squadra e una strategia di marketing e comunicazione che si è rivelata vincente.

Durante i giorni della fiera milanese l’area espositiva della Basilicata è stata, infatti, letteralmente presa d’assalto. Momento topico della quattro giorni meneghina la conferenza stampa istituzionale del 18 febbraio “Cinema in Basilicata e nuove forme di narrazione”, durante la quale gli ampi spazi dello stand regionale hanno veramente faticato a contenere la massa di persone che si è accalcata per assistere all’evento.

Fra questi oltre cento giornalisti accreditati che per una manifestazione come la Bit, costellata di eventi e conferenze stampa che si svolgono in contemporanea, è davvero un grossissimo successo. Relatori della conferenza, alla quale erano presenti anche diversi personaggi politici e istituzionali della regione, sono stati il presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Erminio Restaino, il direttore generale dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri, il commissario straordinario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, il vicepresidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Franco Fiore, l’assessore alla Cultura del Comune di Matera Cornelio Bergantino, il giornalista Vincenzo Petraglia, il segretario generale della Federazione Italiana Unesco Annateresa Rondinella e l’editor Maria Rita Silvestri, intervenuta per presentare il volume Set in Matera, la pubblicazione dedicata ai luoghi lucani del cinema che verrà pubblicata il prossimo autunno. In linea d’altronde con la strategia di comunicazione che l’Apt sta mettendo in campo in questi ultimi anni, legando appunto il marchio turistico della regione con quello del cinema made in Basilicata.

Una conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione straordinaria di due mattatori del cinema nostrano: Rocco Papaleo e Antonio Gerardi, che hanno dato anche vita a un divertentissimo e altrettanto affollato momento di incontro con il pubblico nel pomeriggio di venerdì. I due artisti, scelti quest’anno come testimonial delle bellezze della regione, anche sull’onda del grande successo del film Basilicata coast to coast, hanno letteralmente infiammato e divertito con i loro interventi e le loro gag pomeridiane – si sono anche lasciati andare nel pomeriggio a un duetto canoro con l’accompagnamento dalla chitarra – il pubblico presente.

Ma tornando ai contenuti dell’offerta turistica presentata alla Bit quest’anno dalla Basilicata, che ha dimostrato col grande successo registrato in questi giorni di puntare a trasformarsi da cenerentola del turismo nazionale in una delle nuove mete italiane del turismo di qualità, le novità dettagliatamente esposte sono state molte. A partire dall’istituzione dei cosiddetti “club di prodotto” finalizzati proprio ad innalzare gli standard qualitativi delle strutture ricettive lucane con servizi sempre più personalizzati nei confronti del turista. Servizi dedicati a chi, per esempio, ama il trekking o le passeggiate in mountain bike o ancora per chi è alla ricerca di luoghi con atmosfere di charme. Insomma tutto quanto si adatti a quello che secondo il direttore Perri è il tipico viaggiatore che arriva in Basilicata: «Un viaggiatore – dice – curioso, amante della natura e della buona tavola, della bellezza e di ogni sua traccia, dal volto cordiale di quanti lo accolgono alle mille sorprese monumentali, artistiche e spettacolari che propone la nostra regione. Un viaggiatore un po’ esploratore, un po’ naif, un po’ sognatore ma soprattutto amante della qualità della vita!».

Un concetto sul quale è d’accordo Patrizio Roversi, il noto conduttore televisivo di Turisti per Caso, che, anche lui incuriosito dal gran “rumore” che è riuscita a fare quest’anno in Bit la Basilicata, ha voluto seguire in prima persona la conferenza stampa istituzionale. Anche lui stregato dal fascino della regione ha detto: «La Basilicata è capace come poche di ammaliare e sorprendere con i suoi incredibili paesaggi e la sua straordinaria biodiversità e qui in Bit – ha continuato – è stata veramente una delle poche regioni che mi ha attratto forse perché ha trovato un suo modo di distinguersi da tutte le altre».

Di ciò è fortemente convinto anche Vito De Filippo che, aprendo una finestra sull’attualità, ha detto: «Se il federalismo viene visto come una responsabilizzazione di tutti i territori, un’esaltazione di opportunità e peculiarità di ciascuno, è una sfida da intraprendere nell’interesse di tutti e la Basilicata, che ha molto da dire, mostrare e valorizzare, avrebbe veramente tante opportunità». A partire ovviamente, fra le altre cose, dalla capacità che avrà di giocarsi bene le sue carte nella valorizzazione del territorio. «La nostra regione – ha detto – rappresenta una realtà unica nel panorama nazionale che offre un altro tipo di turismo, diverso, adatto a chi vuole vivere pienamente luoghi, atmosfere, storia, cultura, senza fretta ma semplicemente lasciandosi accompagnare dal racconto e dalle suggestioni di questi luoghi».
E non a caso il tema predominante scelto dalla Basilicata quest’anno per la sua comunicazione ruota intorno al concetto di “Basilicata narrata”, una Basilicata cioè che, proprio grazie alle sue suggestioni uniche, è capace di ispirare nuove forme d’arte in grado di coniugare storia, arte, natura e tecnologia, come quelle che verranno inaugurate nel corso di quest’anno. A partire dal Castello di Lagopesole, dove a giugno aprirà Il Mondo di Federico II, un museo-scenografico polimediale a cui farà da sfondo, del cortile del castello, uno spettacolo serale fatto di tecnologie di multivisione, proiezioni olografiche, attori e performance artistiche che condurranno i visitatori virtualmente all’epoca del grande imperatore Svevo. O ancora l’allestimento polimediale sull’avventura umana e spirituale del monachesimo che prenderà vita nel Complesso monumentale di Santa Maria d’Orsoleo a Sant’Arcangelo, e infine il cosiddetto Sky Flyer di San Costantino Albanese dove sarà possibile fare un’esperienza simile a quella del Volo dell’Angelo ma voltando in quattro contemporaneamente, un po’ come su un deltaplano multiplo.
Iniziative spettacolari in grado di attrarre sicuramente certi tipi di viaggiatori e variegare allo stesso tempo l’offerta turistica lucana che da sempre può invece contare sull’appeal, che si sta cercando di valorizzare sempre di più, delle sue tradizioni, della gustosa enogastronomia, del mare cristallino e dei paesaggi della sua natura incontaminata e lussureggiante di cui il buon Papaleo continua a dichiararsi innamorato. E a proposito dei quali dice infatti: «Questa mia Basilicata, questa mia piccola Svizzera del Sud, è una terra che stimola al viaggio, non solo fisico, ma anche spirituale, verso la propria anima, in grado com’è di suscitare grandi emozioni e far ritrovare quel rapporto con se stessi e la propria intimità che sempre più spesso oggi è difficile da trovare e preservare nella nostra società».

Fonte: www.basilicata.travel/blog
______________________________________________________________

giovedì 9 settembre 2010

LA ROCCO PAPALEO BAND NELLE VIBRAZIONI LUCANE

Cinema, teatro, musica. Da ogni fronte stanno arrivando soddisfazioni per Rocco Papaleo, che il 2 settembre u.s.alle 21.30 è stato in scena al museo Madre, in via Luigi Settembrini, con il concerto-spettacolo "Basilicata coast to coast". Un titolo che rimanda al roadmovie con cui l' attore lucano ha esordito l' anno scorso dietro la macchina da presa. Il film, interpretato tra gli altri da Giovanna Mezzogiorno, Max Gazzè e Alessandro Gassman, si è imposto a sorpresa come uno dei maggiori successi di pubblico della passata stagione, donando alla carriera ultraventennale di Papaleo una seconda giovinezza. «Il bello di questo periodo d' oro- afferma l' attore 52enne - è che non mi cambia la testa anche se sicuramente è gratificante. Mi considero un artista e un artigiano, amo da impazzire questo lavoro e non ho mai conosciuto momenti di crisi». Lo spettacolo in programma stasera, inserito nel cartellone della rassegna "Un' estate al Madre", vedrà Papaleo cantare e suonare la chitarra con una band formata da Giovanni di Cosimo alla tromba, Marco Monaco alla batteria, Patrizio Sacco al contrabbasso e Francesco Accardo alle chitarre. Il gruppo eseguirà una serie di canzoni e monologhi divertenti, iperrealisti e sul filo della malinconia, che affrontano storie buffe e romantiche e racconti in cui nulla è dato per scontato. «È un esperimento a metà tra musica e teatro - spiega l' artista - dove la narrazione entra ed esce dal modulo canzone per raccontare di un viaggio da una costa all' altra di una regione poco conosciuta qual è la Basilicata. Il tutto avviene a piedi, con quel tempo dilatato che permette di affrontare un secondo percorso in un' altra terra poco nota, la nostra anima». Nel futuro dell' attore, tanto cinema e teatro: «Interpreto il padre di Checco Zalone nel suo nuovo film "Ma che bella giornata", mentre con Asia Argento ho girato la commedia "Essenzialmente tu". Sarò con Paola Cortellesi e Raoul Bova sul set di "Quella che non sei", opera prima di Massimiliano Bruni. E con la compagnia Gli Ipocriti preparo per novembre "Eduardo: più unico che raro", quattro atti unici di Eduardo De Filippo con la regia di Giancarlo Sepe».

Fonte: www.repubblica.it
______________________________________________________________

mercoledì 11 agosto 2010

A PISTICCI CINEMA E MUSICA DANNO IL VIA AL LUCANIA FILM FESTIVAL

Oggi la grande attesa per l’arrivo di Rocco Papaleo, attore e regista di origini lucane, che incontrerà il “suo” pubblico.

Nella notte più magica dell’estate, con la complicità delle stelle cadenti, le note di Rocco De Rosa hanno riecheggiato nelle strade del più antico rione di Pisticci mentre sullo schermo della Sala Grande del Lucania Film Festival scorrevano le immagini bellissime e silenziose del Monello di Charlie Chaplin. La prima serata del Festival cinematografico lucano è stato un viaggio tra le emozioni e una dedica ai romantici di tutto il mondo. Con uno spettacolo nello spettacolo si è celebrato il matrimonio tra la musica e le stelle, regalando al numeroso pubblico momenti di rara suggestione.
Il debutto dei lungometraggi, novità dell’edizione 2010, ha dato il via alla prima giornata del Festival con la proiezione del primo film in concorso, “Pleure en Silence”, opera del regista francese John Gabriel Biggs. Una sezione cresciuta nel tempo e che trova la sua collocazione ufficiale nel Festival, accanto a quelle consolidate dei cortometraggi, anche grazie al film “Basilicata Coast to Coast”. Proiezioni, partecipazione di registi e giurati, cineasti e appassionati di cinema hanno affollato le location e la Casa della Cultura, cuore pulsante dell’evento, nella giornata di apertura della rassegna più importante del cinema indipendente in Basilicata, che ha acceso i riflettori anche sulla mostra d’arte “11x11th”.
Oggi la grande attesa per l’arrivo di Rocco Papaleo, attore e regista di origini lucane, che incontrerà finalmente il “suo” pubblico nell’incantevole cornice della piazza grande. Con la sua opera prima “Basilicata Coast to Coast”, Papaleo ha avuto il merito di presentare alla grande platea una realtà antropologica e culturale ancora poco conosciuta. Il simpatico viaggio proposto apre le porte del cuore del Sud Italia al resto del mondo, destando curiosità e interesse in un pubblico ben più vasto. Dal palco del Lucania Film Festival il regista, apprezzato per la sua travolgente verve umoristica, racconterà al pubblico della sua terra il backstage del film, in un dialogo aperto e divertente. Un film, quello di Papaleo, nel cui effetto boomerang il mercato turistico lucano sta investendo. Il binomio cinema-turismo si sta infatti rivelando un utile strumento di promozione del territorio nell’ambito di un più ampio contesto nazionale e internazionale.
La seconda giornata vedrà ancora le proiezioni dei film in concorso, i read acting e i workshop. Un appuntamento, quest’ultimo, tra i registi e il pubblico che si svolgerà sul terrazzo “Spazio Libero” della Casa della Cultura, per l’occasione arredato con elementi stile minimal dai colori chiari. E’ prevista inoltre la sottoscrizione del Codice di pratica per la sostenibilità degli eventi culturali tra il presidente della Regione, Vito De Filippo, e l’associazione culturale Allelammie di Pisticci.

Fonte: www.artepress.it
______________________________________________________________

sabato 10 luglio 2010

CINEMA: ISCHIA FILM FESTIVAL PREMIA ROCCO PAPALEO E LA BASILICATA

L'Ischia Film Festival premia l'attore e regista Rocco Papaleo per il film ''Basilicata coast to coast'', viaggio on the road tra i paesaggi lucani attraverso cui si realizza pienamente un felice connubio tra racconto cinematografico e promozione territoriale. ''Ho diretto questo film soprattutto per me'' ha confessato Papaleo, ''ma non mi dispiace di aver fatto conoscere la mia regione ad un pubblico assai vasto. La Basilicata e' una terra poco conosciuta, noi lucani ci sentiamo un po' dimenticati e un po' eccentrici. Da giovane mi stava stretta, lavoravo a Roma negli stand delle fiere e mi chiedevano 'che marca e' la Basilicata'? Da adulti si ripensa al cammino fatto e il cinema, con la grande possibilita' di introspezione che possiede, mi ha dato modo di ripercorrere la mia regione e di riscoprire un certo sentimento e modo di essere lucano. Il fatto di andare a piedi credo che sia anche metaforicamente una condizione che ti mette in contatto con te stesso. E' come mettere una lente di ingrandimento dentro se stessi, nella propria anima e nei propri pensieri. Insomma, ho cercato di esprimere piu' un'atmosfera che una geografia''.
Papaleo ha poi parlato del cast: ''Li conoscevo quasi tutti. Non vorrei pero' che si pensasse al mio film come a una scampagnata tra amici perche' stato magnifico ma anche molto faticoso. Giovanna Mezzogiorno e' a monte di questo film, mi ha sempre spronato, incoraggiato, conoscevo suo padre e tra noi c'e' un legame molto forte. Paolo Briguglia non lo conoscevo, l'avevo visto a teatro (il luogo dove l'attore si rivela fino in fondo)e mi era piaciuto. L'ho trascinato con me in Basilicata un mese prima delle riprese. Abbiamo fatto concerti, cantato, viaggiato. In altre parole l'ho lucanizzato''.
______________________________________________________________

lunedì 26 aprile 2010

BASILICATA COAST TO COAST VARCA L’ATLANTICO

“Basilicata coast to coast”, il film di Rocco Papaleo supera i due milioni di euro di incasso dopo 18 giorni di programmazione nelle sale italiane ed è nei primi posti nelle classifiche. La risposta delle comunità lucane sparse per la Penisola è stata di entusiasmo, come avevamo previsto”. Lo afferma il presidente della Commissione lucani all’estero, Pietro Simonetti. “Anche il libro di Angela Langone “I lucani” ha trovato buona accoglienza nelle librerie. Adesso il film di Papaleo varca l’Atlantico. Il 29 sara’ presentato a Rio De Janeiro, il 2 maggio a Buenos Aires, il 5 a Rosario e il 6 a Montevideo, in Uruguay. Rocco Papaleo ha voluto così rispondere alle richieste delle associazioni lucane partendo dall’America latina per poi concentrarsi in Europa, a partire dalla Svizzera. La presentazione del film sarà effettuata nell’ambito di iniziative già programmate dalla commissione, in collaborazione con il Maratea film festival e risulta più importante dopo la definizione dei criteri per gli incentivi sul turismo di rientro. Questo anche per ottenere le ricadute sull’economia e sul turismo. Forte, infatti è stata la copertura mediatica del film. Il primo maggio il cast sarà ospite del concerto di piazza a S.Giovanni, a Roma.
Fonte: www.basilicatanet.it
______________________________________________________________

giovedì 8 aprile 2010

BASILICATA COAST TO COAST

Nelle sale cinematografiche italiane da venerdi 9 il film d’esordio alla regia dell’attore Rocco Papaleo, prodotto dalla Pao Cinematografica e dalla Eagle Pictures, dal titolo “BASILICATA COAST TO COAST" con Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè, Rocco Papaleo e Giovanna Mezzogiorno. “BASILICATA COAST TO COAST è una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi che porta una combriccola di musicisti a mettersi in cammino al ritmo delle loro strofe musicali per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al progetto. Il viaggio avrà un valore terapeutico.” (motivazioni della commissione Ministero per i Beni e le attività culturali) “BASILICATA COAST TO COAST è una squisita commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, che tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita, prende quota per crescere ininterrottamente fino all’epilogo a sorpresa.”
"Se qualcuno mi chiedesse il perchè del film forse non saprei rispondere in modo organico e organizzato. Parlerei di una qualche necessità espressiva, senza giustificare il concetto di necessario, esporrei confusamente quel marasma di suggestioni che popolano le mie ore da perdigiorno che sogna la vita , mi perderei in voli irregolari difficilmente comprensibili anche da me stesso.
Cosi mi limiterò a dire che sono deciso ad affrontare il viaggio cinematografico sedendomi al posto dell’autista perché dentro la mia immaginazione si è formata una storia. Altre volte mi è successo di accogliere idee,spunti o trame, e mi è capitato di partecipare a sceneggiature che poi sono state realizzate, inoltre ho sempre cercato di collaborare nella costruzione della grammatica dei personaggi che ho interpretato, ma questa volta è arrivata un’idea più larga, che in se contiene la trasversalità del mio percorso fin qui fatto.
Pratico da molto tempo il teatro-canzone, e ci ho speso le mie energie migliori, quel modo di raccontare entrando e uscendo dalla forma canzone mi ha fatto pensare alla possibilità di un film di fare lo stesso lavoro, forse meglio, potendo contare su di un esposizione più complessa. Ho chiamato Valter Lupo, con cui ho sempre scritto e messo in scena gli spettacoli di questi anni, e gli ho raccontato questa storiella che mi era arrivata, ci siamo convinti quasi subito che valeva la pena tentare e abbiamo scritto una sceneggiatura. È venuta fuori diversa da come ce la immaginavamo, quasi come se i personaggi della storia una volta messi in campo abbiano agito per conto loro, naturalmente esagero, ma volevo solo dire che la trama era fertile e abbiamo avuto molte sorprese dalla nostra immaginazione.
In quanto alla questione di propormi come regista, ci tengo a dire che sono diversi anni che cova dentro di me questo desiderio, e cioè da quando mi fu commissionata la realizzazione di un cortometraggio, esperienza che mi ha fatto attraversare tutte le fasi della realizzazione filmica e fatto scoprire una sincera passione per tutto il lavoro esterno alla performance attoriale, dalla progettazione alla post produzione.Il mio intento è fare un film sul sud da cui provengo, cosi come lo guardavo da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento,la leggerezza poetica di cui è capace. Mi piacerebbe che questa storia si proponesse come specchio in cui i miei conterranei possano guardarsi e scoprirsi diversi da come una certa filmografia, che per altro apprezzo tantissimo, giustamente ci dipinge, sento che la gente ha bisogno di essere stimolata dalla poesia per uscire da una depressione che l’attanaglia e ne inibisce le potenzialità. Ecco qua, ci ho provato a dire che per me è giunto il momento di fare qualcosa di più per me e per gli altri". (Rocco Papaleo)
______________________________________________________________

mercoledì 10 marzo 2010

BASILICATA COAST TO COAST …ECCO L’ANTEPRIMA!

Una combriccola di musicisti si mettono in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di SCANZANO JONICO, attraversando a piedi la BASILICATA, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al film. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico.
______________________________________________________________

venerdì 5 marzo 2010

E' IN ARRIVO NELLE SALE "BASILICATA COAST TO COAST"

In uscita nelle sale venerdì 9 aprile 2010 il film “BASILICATA COAST TO COAST“. Il film diretto da ROCCO PAPALEO è stato girato in BASILICATA e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della BASILICATA fatto a piedi.
Il soggetto è stato scritto da ROCCO PAPALEO e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di POLICORO.
I quattro amici sono di MARATEA e per andare a POLICORO devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“BASILICATA COAST TO COAST” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive. Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a POLICORO ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a POLICORO non sono più le stesse persone che erano partite da MARATEA. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di ROCCO PAPALEO è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
______________________________________________________________

domenica 13 dicembre 2009

"BASILICATA COAST TO COAST": UN VIAGGIO DALLA COSTA TIRRENICA A QUELLA IONICA

Come da promessa fatta lo scorso anno, la Eagle Pictures produce un film italiano e lo distribuisce nel 2010. Paco Cinematografica e Eagle Pictures hanno presentato l'opera prima di Rocco Papaleo, che finalmente si cimenta come regista e, dalle prime immagini mostrate, sembra con successo. Il titolo del film, girato la scorsa estate e ora in post-produzione, porta il titolo di "BASILICATA COAST TO COAST" e narra di uno squinternato gruppo di musicisti, che decidono di intraprendere l'eroico viaggio a piedi dalla costa tirrenica a quella ionica.Nel cast, giovani attori di spessore come Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Giovanna Mezzogiorno e un sorprendente Max Gazzè. Il film ha i toni della commedia e ha colpito la platea degli esercenti che ha risposto alle clip proiettate con applausi e risate.

Video Special Eagle Pictures: "Basilicata Coast-to-Coast"
http://www.facebook.com/l/9c038;www.giornatedicinema.it/webtv/index.php?video=142
______________________________________________________________

mercoledì 23 settembre 2009

Il film "BASILICATA COAST TO COAST"

Sono cominciate nel centro storico di Scanzano Jonico le riprese del film "BASILICATA COEST TO COAST", per la regia di Rocco Papaleo, con Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Max Gazzè e lo stesso Papaleo.Il film è una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi che porta una combriccola di musicisti a mettersi in cammino al ritmo delle loro strofe musicali per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al progetto. Il viaggio avrà un valore terapeutico. Una squisita commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, che tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita, prende quota per crescere ininterrottamente fino all'epilogo a sorpresa. "Il mio intento - commenta Rocco Papaleo - è fare un film sul Sud da cui provengo, cosi come lo guardavo da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento,la leggerezza poetica di cui è capace. Mi piacerebbe che questa storia si proponesse come specchio in cui i miei conterranei possano guardarsi e scoprirsi diversi da come una certa filmografia, che per altro apprezzo tantissimo, giustamente ci dipinge, sento che la gente ha bisogno di essere stimolata dalla poesia per uscire da una depressione che l'attanaglia e ne inibisce le potenzialità".

Fonte: http://potenza.blogolandia.it/
______________________________________________________________

sabato 18 luglio 2009

BASILICATA COAST TO COAST

E’ in fase di preparazione il film “Basilicata coast to coast“. Il film diretto da Rocco Papaleo sarà girato in Basilicata e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della Basilicata fatto a piedi.

Il soggetto è stato scritto da Rocco Papaleo e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di Policoro.
I quattro amici sono di Maratea e per andare a Policoro devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“Basilicata coast to coast” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive.
Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a Policoro ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a Policoro non sono più le stesse persone che erano partite da Maratea. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di Rocco Papaleo è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
______________________________________________________________