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domenica 29 gennaio 2012

ELYS: ANCORA MUSICA MADE IN BASILICATA

ELYS: ANCORA MUSICA MADE IN BASILICATA


Nasce a Potenza nel 1982. All'età di 6 anni comincao lo studio del solfeggio da un insegnante privato. A 14 si iscrive al Conservatorio "G. da Venosa" di Potenza e a 18 comincia l'attività musicale tra palchi e locali. A 26 anni si esibisce come ospite al Casinò Municipale di Sanremo e tutt'oggi continua la sua attività musicale.
Per ascoltare il suo brano VOGLIO LE ALI clicca QUI.

ECCHECCEVO': IL REGISTA LUCANO ROCCO MESSINA OSPITE DI ANTENNA SUD


ECCHECCEVO': IL REGISTA LUCANO ROCCO MESSINA OSPITE DI ANTENNA SUD

Continua il successo web di ECCHECCEVO': cortometraggio del regista lucano Rocco Messina risultato la migliore satira sul lavoro degli ultimi anni! :-)

mercoledì 11 gennaio 2012

"ECCHECCEVO'": LA SATIRA LUCANA SBANCA YOUTUBE

"ECCHECCEVO'": LA SATIRA LUCANA SBANCA YOUTUBE
di Massimo Brancati



Quasi 130mila contatti su Youtube, prodotto a costo zero nel 2003: è il corto più cliccato d'Italia. Si chiama «Eccheccevò» ed è stato realizzato dal regista potentino Rocco Messina. Il suo short film piace. Piace perché in appena otto minuti fotografa, con abbondanti dosi di satira, il mondo del lavoro in cui i giovani sono sottoposti a prove fisiche degne delle dodici fatiche di Ercole per ottenere un posto (sempre che, alla fine, ci riescano...). 

Il cortometraggio è stato girato, con un budget irrisorio, alla fine del 2003 con un carattere profetico, vista la crisi attuale: la vera «esplosione» sulla rete è stata raggiunta nel 2009 nel momento in cui proprio Youtube Italia l’ha scelto come filmato di prima pagina. Una sorta di copertina di quell’immenso contenitore su internet, dove tutti i cybernauti del mondo pubblicano immagini d’ogni tipo. Nel mini-film il signor Coviello, interpretato dallo stesso regista, affronta una commissione per ottenere un posto, subendo prove fisiche e quesiti impossibili, fino all’esatta soluzione della radice quadrata di 52.621, che permette al giovane la conquista dell’impiego.

Ma com’è nata l’idea di girare un film sull’affannosa ricerca di un’occupazione? «È il frutto – sottolinea Messina – dell’esperienza di un’amica che in un concorso pubblico trovò una domanda su una valletta di Mike Bongiorno, oltre che dalla purtroppo attuale difficoltà dei ragazzi di avere un lavoro. In realtà, all’epoca - racconta il regista - stavo preparando un altro corto che richiedeva una lavorazione maggiore, era più complesso. Quando venni a sapere che facevano il Potenza film festival decisi di realizzare «Eccheccevò». Lo feci in maniera artigianale con la convinzione che quel corto sarebbe nato e finito lì. Grazie all’aiuto di parenti e amici, come Antonio Di Stefano e Vincenzo Buono, ho potuto dare vita al film a costo zero». 

Un film che ha calamitato l’interesse non solo del popolo di Youtube. Messina, infatti, in questi anni ha ricevuto il premio della critica al Cortodrome di Fasano e al Lucania Film Festival. «Eccheccevò», inoltre, si è classificato al primo posto ad «Effetto pace» di San Giorgio del Sannio e ha ottenuto un grande successo al festival nazionale per il centenario della Cgil a Terni. Soddisfazioni che il regista si avvia a bissare con la sua attività parallela di autore di canzoni (suo è il brano « Munn’» del cd d’esordio dei Babalù, così come negli anni scorsi ha scritto «Si vuo’ ballà cu me» di Agostino Gerardi) e di autore e regista di altri artisti. Dopo aver collaborato con il trio comico de «La Ricotta», dal 2009 Messina scrive i testi dei Mudù, ormai un vero e proprio marchio della comicità pugliese. Si occupa sia degli spettacoli live che delle sit-com in televisione. Inoltre sta preparando un originale spettacolo con la Basilicata Jazz Orchestra: incursioni di comicità tra un brano e l’altro per uno show che si annuncia pirotecnico.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

domenica 8 gennaio 2012

UN MATERANO ALLA DREAMWORKS ANIMATION

UN MATERANO ALLA DREAMWORKS ANIMATION


Il materano Marco Regina si era fatto già apprezzare nel 2009 quando aveva partecipato alla produzione del film di animazione tridimensionale “Planet 51″, che aveva coinvolto per la versione itailana anche le voci di personaggi molto noti tra cui i deejay di Radio Deejay  Linus, Albertino, Nicola Savino, La Pina e Platinette. Oggi Marco Regina è un affermato “senior character animator” presso la Dreamworks Animation, uno studio cinematografico americano specializzato nell’animazione tradizionale e in CGI. La Dreamsworks Animation una società nata nel 2004 dall’unione della Pacific Data Images e della divisione animazione della DreamWorks SKG.
Shrek e vissero felici e contenti, Kun Fu Panda 2 e Gatto con gli stivali sono le ultime tre produzioni che hanno visto in prima linea anche il materano doc Marco Regina animato nel suo lavoro dalla grande passione per l’animazione. Marco Regina nasce come animatore tradizionale ma ben presto il mercato ha convinto l’artista materano ha puntare sull’animazione CGI.

giovedì 10 novembre 2011

VITTORIO VERTONE: UN ARTISTA LUCANO AL LOUVRE DI PARIGI


VITTORIO VERTONE: UN ARTISTA LUCANO AL LOUVRE DI PARIGI

L’artista lucano Vittorio Vertone, fatto conoscere al pubblico dall’Associazione 100% BASILICATA nel 2008 con l’evento “L’arte di creare il tuo stile”, nel mese di ottobre 2011 è stato presente alla mostra internazionale dell’arte contemporanea presso il museo del LOUVRE a PARIGI, nella sezione dedicata agli artisti contemporanei ricercatori dell’astratto: un riconoscimento riservato a pochi eletti tra i numerosi pittori italiani contemporanei. Vertone è stato convocato per titoli e meriti raggiunti nel campo dell’arte pittorica contemporanea italiana. Oltre 250 gli espositori internazionali presenti all’importante appuntamento: galleristi ed artisti da tutto il mondo, nonché curatori d’arte, critici, mercanti ed addetti ai lavori dell’arte attuale in genere.
La partecipazione dell’artista pietragallese all’importante rassegna parigina  si pone anche come promozione del territorio lucano, dato che il genere pittorico di Vertone  coinvolge il paesaggio ed il naturalismo del paese di residenza, con i suoi scorci paesaggistici mozzafiato, le vedute delle fiumare e delle atmosfere mediterranee, riportando su tela, con colori ad olii ed albumi d’uovo nella tecnica DaVinciana, la luce intensa ed unica dei campi di grano e delle campagne del sud Italia.
332 le opere realizzate alla data del 20 settembre 2011, catalogate e numerate con certificazione ed archivio.  In attività da oltre 20 anni, ha ottenuto notevoli riconoscimenti e premi in ambito  regionale, nazionale ed nel 2011 internazionale, conseguiti esclusivamente in commissione critica, in presenza di esperti nel settore delle Arti,

giovedì 13 gennaio 2011

AVANTI TALENTI LUCANI SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL CONCORSO ITALIA WAVE

L’apertura delle iscrizioni alle selezioni regionali lancia il nuovo concept del progetto BMN, quest’anno finanziato da ANCI e Comune capoluogo

I giovani musicisti lucani hanno tempo fino al 15 gennaio prossimo per iscriversi al concorso Italia Wave Band, da oltre vent'anni la migliore occasione a disposizione delle band esordienti per far conoscere il proprio sound ed esibirsi su palchi importanti.Il concorso, come consuetudine, prevede che in ogni regione d’Italia venga selezionato un vincitore che parteciperà poi alla fase nazionale.Entro il termine indicato, dunque, le band lucane potranno gratuitamente iscriversi on line caricando sul sito www.italiawave.com due brani originali, la biografia, una foto e la scheda tecnica. Ferma restando la registrazione on line, sarà anche possibile inviare il suddetto materiale ad una delle sette antenne presenti in regione, indicate sul sito ufficiale del concorso.Una giuria composta da musicisti e operatori del settore, sulla base dell’ascolto dei brani pervenuti, selezionerà le band, fino ad un massimo di diciotto, che si esibiranno dal vivo durante le tre serate di semifinale in programma. Da qui, soltanto sei gruppi accederanno alla finale: la commissione valuterà l’originalità della proposta artistica, i testi, la presenza scenica e l’esecuzione dal punto di vista tecnico per designare il vincitore, che potrà poi partecipare all'Italia Wave Love Festival 2011. In palio, per la migliore tra le band regionali, anche strumenti musicali e un tour che interesserà i live club della Penisola. Italia Wave Band è un concorso nato nel 1987 con la prima edizione di Arezzo Wave: da allora sono stati più di 28.000 i gruppi musicali iscritti. In questi anni, oltre 5.700 band emergenti hanno potuto esibirsi durante 1.360 serate di selezione che hanno registrato un’affluenza totale di pubblico di circa 360.000 persone. La divulgazione del bando di concorso coincide con la prima fase del progetto Basilicata Music Net, dedicato alla promozione e alla produzione della musica indipendente, finanziato quest'anno dall'Anci e dal Comune di Potenza e come sempre coordinato dall'associazione culturale Multietnica, per l'occasione affiancata da altre 16 associazioni. Basilicata Music Net ha censito negli ultimi quindici anni 384 gruppi musicali, coinvolgendo più di 1.600 giovani musicisti lucani e oltre 10.000 spettatori.
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sabato 21 agosto 2010

A SANT’ARCANGELO “RITORNA ALL’ARTE… DELLA TUA TERRA1°”

Dal borgo antico di Guardia Perticara a Sant’Arcangelo: una nuova tappa per la mostra itinerante di “Ritorna all’arte…della tua terra1°”.Per una settimana, a partire da domani (22 agosto), la centrale piazza San Michele di Sant’Arcangelo diventerà una galleria d’arte all’aria aperta che esporrà le 24 riproduzioni su forex di 12 firme lucane e 12 nazionali. Per un’esperienza di Arte Pubblica che ha già interessato importanti luoghi di quotidiano passaggio di: Guardia Perticara, Sant’Angelo Le Fratte, Acerenza, Vaglio e Rapone. Nella serata inaugurale (22 agosto) – spiegano gli organizzatori - appuntamento con l’happening dell’unione delle arti: un ormai consolidato format che intende valorizzare le energie creative del territorio all’insegna dell’arte a 360gradi e che, già nelle precedenti tappe dell’evento, ha riscosso apprezzamento e entusiasmo nel pubblico.Saranno di scena gli abiti tradizionali e da sposa antichi del Comune di Sant’Arcangelo. A fare da contraltare le creazioni dai tagli contemporanei dei maestri dell’arte sartoriale: Pasquale Di Ciancia, Liliana Giosa e Carmen Marsico. Nel corso della serata si susseguiranno testi poetici e perfomances di musica popolare e di danze iatriche a cura di Latrida e Astarte.Prossima tappa: Calvello. La piazza principale accoglierà la mostra dal 29 agosto al 05 settembre.L’evento è realizzato grazie al contributo delle otto Amministrazioni comunali e in collaborazione con Comune e Provincia di Potenza, Regione Basilicata, Inail-Direzione regionale di Basilicata.
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venerdì 27 novembre 2009

A Policoro il 1° Concorso Musicale Internazionale: “SETTIMANA MUSICALE LUCANA”

Il 2 e 3 dicembre si terrà a Policoro il 1° Concorso Musicale Internazionale “SETTIMANA MUSICALE LUCANA”, organizzato dall’Associazione culturale “La vie en Rose” di Pesaro e dall’Associazione Musicale “Musical Club”.
Il concorso ha lo scopo di promuovere e scoprire i giovani talenti musicali e allo stesso tempo far apprezzare la città di Policoro e i suoi dintorni.
Il concorso prevede diverse sezioni, dal pianoforte agli strumenti a fiato e ad archi, alla fisarmonica, alla musica da camera e leggera, al folclore.
I partecipanti al concorso provengono oltre che dall’Italia, anche dalla Russia. Il concorso prevede anche una serata pubblica il 3 dicembre alle 20.30 presso il Palasport di Policoro con la premiazione e il concerto dei vincitori.
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venerdì 9 ottobre 2009

I GRANDI LUCANI NELLA STORIA DELLA NUOVA ITALIA

Anzi (Pz) - Nel pomeriggio di sabato, alle ore 17,00, la presentazione del libro di Saverio Cilibrizzi "I grandi Lucani nella storia della nuova Italia" curato nella nuova edizione dal Circolo Culturale Silvio SpaventaFilippi. L'appuntamento rientra nelle iniziative programmate per le celebrazioni del 150°anniversario della Insurrezione Risorgimentale della Lucania nel 1860.
L’opera è stata pubblicata sotto gli auspici della Presidenza della Giunta Regionale della Basilicata e con il contributo dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione. L'intervento introduttivo sarà di Santino G. Bonsera, presidente Circolo Culturale Silvio Spaventa Filippi.
Interverranno, dopo i saluti del sindaco, Giovanni Petruzzi, il prof. Giuseppe Fonseca, docente di Storia Moderna e Contemporanea Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il prof. Luigi Serra, preside Facoltà di Studi Arabo-Islamicie del Mediterraneo – Università di Napoli “L’Orientale”.
Daranno, inoltre, il loro contributo: Piero Lacorazza, presidente della Provincia, la prof. Silvana Sorvino nipote dello Storico. Le conclusioni sarano del presidente della Regione, dr. Vito De Filippo.


Fonte: http://www.artepress.it/
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sabato 18 luglio 2009

BASILICATA COAST TO COAST

E’ in fase di preparazione il film “Basilicata coast to coast“. Il film diretto da Rocco Papaleo sarà girato in Basilicata e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della Basilicata fatto a piedi.

Il soggetto è stato scritto da Rocco Papaleo e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di Policoro.
I quattro amici sono di Maratea e per andare a Policoro devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“Basilicata coast to coast” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive.
Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a Policoro ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a Policoro non sono più le stesse persone che erano partite da Maratea. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di Rocco Papaleo è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
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martedì 7 luglio 2009

Si vuò ballà cu me, l’ultimo album di Agostino Gerardi “Re del Folk Lucano”

E’ uscito da qualche giorno l’ultimo album di Agostino Gerardi “Re del Folk Lucano”, prodotto da Nello Giudice per la “Officina Edizioni Musicali”.
Musicista, Cantante e Compositore Lucano. Agostino Gerardi, nato ad Avigliano (PZ), studia privatamente Fisarmonica dall’età di 6 anni, strumento con il quale si è esibito sui palchi di tutta Italia, come artista alla ricerca di sonorità legate alla tradizione lucana. Da sempre l’amore per la tradizione popolare, musa ispiratrice dell’artista, e l’ironia, lo hanno spinto alla scrittura di testi ironici e biografici, incisi per la prima volta nel 1987 su musicassetta dal titolo “lu scarpar”, dove i personaggi si mischiano e si confondono con la realtà popolare. Visto il successo del primo lavoro, creato quasi per gioco, oggi ha al suo attivo 12 lavori discografici. Attualmente Agostino Gerardi, con la realizzazione del suo ultimo lavoro discografico, sta percorrendo una strada alla riscoperta della tradizione musicale Aviglianese, avvalendosi di musicisti professionisti con i quali opera una ricerca legata alle sonorità dei canti popolari contadini del passato abbinati alla danza tarantata, creando così un nuovo ed emozionante spettacolo che porterà in tour in tutte le piazze d’Italia e nelle numerose comunità dei nostri lucani all’estero. La band che seguirà Agostino Gerardi si chiama “TERRANIA” [terremoto in dialetto AVIGLIANESE] ed è formata da: Francesco Fabrizio alle tastiere e alla fisarmonica;Luca Fabrizio alle chitarre e alla mandola;Marianna Nolè alla tammorra e ai cori;paola alla seconda tammorra;Valerio Santarsiero al basso; Donato Gerardi alla batteria e alle percussioni e due ballerine che danzeranno durante tutto lo spettacolo. Agostino Gerardi è fondatore insieme al fisarmonicista Francesco Fabrizio dell’Accademia Musicale Lucana. Nata nel 2001 è una scuola di musica di stampo prettamente moderno, che si ispira, per la metodologia e le attività, ad alcune tra le più importanti scuole di musica moderna nazionali, come l’Università della Musica (Roma), il C.P.M. (Milano) e l’A.N.D.J. (Napoli), scuole presso le quali si sono formati la maggior parte degli insegnanti dell’A.M.L.
Sullo space di Agostino potrete ascoltare due dei brani contenuti nel nuovo cd del “Re del Folk Lucano”, che si riscopre in una nuova veste. Il cd vanta collaborazioni con i Tarantolati di Tricarico, La Ricotta, Blue cat Blues e TulyRap. Nelle piazze dove Agostino Gerardi quest’estate si esibirà avrà proprio questa nuova impronta musicale…

Ciccate qui per saperne di più!
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Il potentino ROCCO MESSINA fa boom in rete con un corto

Porta la firma di un regista di Potenza, Rocco Messina, il cortometraggio “Eccheccevò”, che su Youtube ha sinora ottenuto oltre centomila contatti. In otto minuti il film dà voce e immagine al mondo del lavoro (e del non lavoro) che caratterizza la realtà dei giovani. La chiave scelta per raccontare questa dimensione, che è professionale ma anche esistenziale, è quella della satira e dello sberleffo per una generazione costretta, per trovare un proprio spazio, a sobbarcarsi prove durissime. Peraltro Messina, con questo lavoro, ha potuto fregiarsi anche di meriti quasi da veggente: il cortometraggio - realizzato in maniera artigianale, con costi assai ridotti e grazie all´aiuto di parenti e amici (da Antodio Di Stefano a Vincenzo Buono) - infatti è stato girato alla fine del 2003. Il boom però è arrivato di recente: merito dell´esplodere della crisi; ma ancor di più di quella raffica di contatti su Youtube nel corso delle ultime settimane. La storia del film è semplice: il signor Coviello (interpretato dallo stesso Messina), affronta una commissione per ottenere un posto. E´ costretto a superare prove fisiche e a rispondere a quesiti impossibili. Il giovane riesce a conquistarsi l´impiego solo rispondendo esattamente alla domanda relativa alla radice quadrata di 52. 621. L´ispirazione a Messina è venuta dalla cruda realtà. In particolare dall´esperienza di una sua amica che, in un concorso pubblico, si trovò di fronte a una domanda non proprio di cultura generale: le chiedevano il nome dei una valletta di Mike Bongiorno. A queste vicende un pò surreali, fa da contraltare la difficile situazione vissuta dalle giovani generazioni che provano ad affacciarsi al mondo del lavoro e, nella maggior parte dei casi, o ne sono respinti o sono costrette ad accettare condizioni di grande incertezza e precarietà. Il cortometraggio di Messina, oltre al consenso raccolto in rete, sta ottenendo anche importanti riconoscimenti dagli addetti ai lavori: a cominciare dal premio della critica al Cortodrome di Fasano e al Lucania Film Festival. «Eccheccevò», inoltre, si è classificato al primo posto a «Effetto pace» di San Giorgio del Sannio e ha spopolato al festival nazionale per il centenario della Cgil a Terni. Il potentino Messina, oltre all´impegno cinematografico, si propone come artista a tutto tondo. Anche come autore di canzoni, per esempio: suo è il brano «Si vuo’ ballà cu me» inserito nell’ultimo cd di Agostino Gerardi, prodotto da Nello Giudice per la «Officina Edizioni Musicali». Messina ha anche scritto testi per il trio cabarettistico potentino «La Ricotta». La Basilicata degli ultimi tempi, insomma, sforna artisti, personaggi, gente di spettacolo con una forza e una frequenza inimmaginabili fino a qualche tempo fa. Non solo Mango e Arisa, dunque. E d´altra parte, quando si ha talento, "Eccheccevò". . .
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giovedì 4 giugno 2009

I Tarantolati in concerto a Bucarest

Questa sera, alle 21.30, il noto gruppo musicale lucano dei Tarantolati, su invito dell’Ambasciata Italiana terrà un concerto presso il Museo Taranului della Romania. Nuova tappa di stremo prestigio del tour iniziato il 22 febbraio scorso febbraio, in occasione del carnevale.Si tratta di “Abballam Taranta Tour”, che quest’anno tocca oltre il territorio italiano anche l’estero. Dopo la Romania previsti altri concerti in Canada (Montreal, Vancouver) e numerosi altri Paesi. Va sottolineato, inoltre, Il notevole successo dell’ultimo album Abballam che fa ulteriormente lievitare la fama dello storico gruppo affiancato anche quest’anno dai musicisti tutti lucani che già collaborano per il terzo anno consecutivo. Una line up potente di nove elementi per un concerto di due ore tutto da ballare, con il gruppo di ballo delle Iatrida, le bravissime ballerine che già in passato hanno collaborato con i Tarantolati. Ancora una volta, in primo piano brani dall’ultimo CD e della tradizione popolare tricaricese insieme agli storici successi, come la Gatta Mammona, Lu Pastore e altri, tratti dai precedenti lavori del gruppo.
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lunedì 25 maggio 2009

Concerto Amore/Philos a Matera, ieri oltre 10.000 presenze

Grande successo per il concerto d’Amore organizzato ieri sera a Matera dalla Regione Basilicata e dedicato a alla gens lucana. All’evento conclusivo della manifestazione Amore/Philos hanno infatti partecipato oltre diecimila spettatori che hanno mostrato apprezzamento e interesse per un’iniziativa rivolta a valorizzare i talenti lucani. Per la prima volta la Regione Basilicata ha affidato infatti ai suoi talenti il compito di diventare ambasciatori nel Mondo di Amore/Philos: Basilicata d’amare, un progetto di rinascenza culturale, improntato su valori universali. Un successo, quello di ieri sera, dovuto alla passione e all’entusiasmo di Daklen Difato, il più giovane dei grandi talenti lucani è primo Ambasciatore della Lucanità, di Arisa, di Pasquale Coviello, dell’Ensemble di Sax del Conservatorio Duni di Matera e di Francesco Milillo. Amore/Philos è un progetto ideato e coordinato da Tomangelo Cappelli organizzato dall’Ufficio Turismo del Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata con la collaborazione del Centro Multimediale dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale Regionale, del Comune di Matera, del Circolo Culturale “La Scaletta”, dell’Ufficio Regionale della Consigliera d Parità e dell’“Ateneo Musica Basilicata”. L’evento ha fatto registrare complessivamente circa trenta mila visitatori considerate anche tutte le presenze registrate nella giornata inaugurale della Domenica delle Palme, con l’abbraccio ideale dei Sassi, nel concerto di Enzo Avitabile&Bottari e nel concerto di ieri in piazza della Visitazione. La serata di ieri è stata presentata da Tomangelo Cappelli, Mimma Maranghino e Salvatore Pellettieri.
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