ECCHECCEVO': IL REGISTA LUCANO ROCCO MESSINA OSPITE DI ANTENNA SUD
Continua il successo web di ECCHECCEVO': cortometraggio del regista lucano Rocco Messina risultato la migliore satira sul lavoro degli ultimi anni! :-)
Quest'anno il festival dei corti "Tulipani di seta nera" ha abbracciato il tema dell'occupazione, della disabilità, dell'integrazione, della discriminazione. La terza edizione della rassegna, che si è svolta il 22 marzo al cinema Embassy di Roma, ha premiato come miglior corto e miglior attore"U sù" di Mimmo Mancini; come miglior regia e miglior attrice "Il Cappellino" di Giuseppe Marco Albano e come migliore sceneggiatura "Au Pair" di Giulio La Monica. Il riconoscimento come migliore colonna sonora è andato a Vincenzo Ramaglia per il film "Nella sua mente" di Cristian Scardigno. Come miglior documentario è stato premiato, invece, "Gli scherzi di Caino" di Gianluca Rame e Roberto Gandini. Il direttore generale vicario dell'INAIL, Rita Chiavarelli, infine, ha assegnato il premio della migliore fotografia a Federico Annicchiarico per "Il cielo della domenica" di Ermes di Salvia.Nel corso della serata finale sono stati assegnati anche premi speciali ai personaggi del mondo dello spettacolo che sono stati capaci, attraverso i loro prodotti filmici, di affrontare con delicatezza il tema della diversità. Enzo Iacchetti è stato premiato per aver scritto e diretto "Pazza di te", Veronica Pivetti per la regia della sua opera prima "Qui giace", Brando De Sica per aver realizzato lo spot "Fuori dall'ombra", Luigi De Filippis per aver prodotto l'opera "Scaleno" con la regia di Gilles Rocca, Nicola De Angelis e Massimo Ghini per la fiction "Gli ultimi del paradiso". Premio speciale alla carriera, è stato assegnato infine a Lino Banfi, protagonista della fiction "Vola SciuSciù". La manifestazione, il cui direttore artistico è Andrea Roncato, è stata organizzata da Università cerca lavoro, e finanziata da Inail, Laziodisu, XX Municipio di Roma e Round Table2. L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere il talento di giovani filmaker che, con le proprie opere, raccontano attraverso immagini e parole "non il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza della diversità stessa". I cortometraggi sono stati giudicati da una giuria di esperti composta da critici cinematografici, attori, registi, produttori, scenografi giornalisti e direttori della fotografia.
Matera - Concluso il festival degli audiovisivi amatoriali e/o autoprodotti organizzato dall'associazione culturale "I Basilischi" onlus in collaborazione con la Mediateca Provinciale di Matera "A. Ribecco. Fatevi i Corti Vostri rimane luogo ideale sperimentazione produttiva, per divulgare l'audiovisivo come forma espressiva efficace e attuale in grado di sviluppare i linguaggi artistici e dei nuovi media attraverso l'impiego delle nuove tecnologie digitali. L'audiovisivo amatoriale e autoprodotto rappresenta un vero e proprio viaggio alla scoperta e alla valorizzazione dei talenti emergenti, dove il protagonista assoluto è la creatività.
Ieri, nella Sala dell'Arco del Palazzo di Città a Potenza, si è tenuto un incontro con i giornalisti su "Short Movie Festival- Youth in Action 2".Si tratta della seconda edizione di un cine-festival giovanile (la prima edizione si è tenuta nel 2006) riguardante i cortometraggi completamente ideati e realizzati da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni sui problemi giovanili.Approvato dalla European Youth Foundation del Consiglio d'Europa, si realizza nel capoluogo lucano dal 23 a lunedi 28.I vari cortometraggi veranno proiettati al Carpe Diem dal 24 al 26 Settembre.La cerimonia di premiazione si terrà domenica 27 nella Sala dell'Arco.
Porta la firma di un regista di Potenza, Rocco Messina, il cortometraggio “Eccheccevò”, che su Youtube ha sinora ottenuto oltre centomila contatti. In otto minuti il film dà voce e immagine al mondo del lavoro (e del non lavoro) che caratterizza la realtà dei giovani. La chiave scelta per raccontare questa dimensione, che è professionale ma anche esistenziale, è quella della satira e dello sberleffo per una generazione costretta, per trovare un proprio spazio, a sobbarcarsi prove durissime. Peraltro Messina, con questo lavoro, ha potuto fregiarsi anche di meriti quasi da veggente: il cortometraggio - realizzato in maniera artigianale, con costi assai ridotti e grazie all´aiuto di parenti e amici (da Antodio Di Stefano a Vincenzo Buono) - infatti è stato girato alla fine del 2003. Il boom però è arrivato di recente: merito dell´esplodere della crisi; ma ancor di più di quella raffica di contatti su Youtube nel corso delle ultime settimane. La storia del film è semplice: il signor Coviello (interpretato dallo stesso Messina), affronta una commissione per ottenere un posto. E´ costretto a superare prove fisiche e a rispondere a quesiti impossibili. Il giovane riesce a conquistarsi l´impiego solo rispondendo esattamente alla domanda relativa alla radice quadrata di 52. 621. L´ispirazione a Messina è venuta dalla cruda realtà. In particolare dall´esperienza di una sua amica che, in un concorso pubblico, si trovò di fronte a una domanda non proprio di cultura generale: le chiedevano il nome dei una valletta di Mike Bongiorno. A queste vicende un pò surreali, fa da contraltare la difficile situazione vissuta dalle giovani generazioni che provano ad affacciarsi al mondo del lavoro e, nella maggior parte dei casi, o ne sono respinti o sono costrette ad accettare condizioni di grande incertezza e precarietà. Il cortometraggio di Messina, oltre al consenso raccolto in rete, sta ottenendo anche importanti riconoscimenti dagli addetti ai lavori: a cominciare dal premio della critica al Cortodrome di Fasano e al Lucania Film Festival. «Eccheccevò», inoltre, si è classificato al primo posto a «Effetto pace» di San Giorgio del Sannio e ha spopolato al festival nazionale per il centenario della Cgil a Terni. Il potentino Messina, oltre all´impegno cinematografico, si propone come artista a tutto tondo. Anche come autore di canzoni, per esempio: suo è il brano «Si vuo’ ballà cu me» inserito nell’ultimo cd di Agostino Gerardi, prodotto da Nello Giudice per la «Officina Edizioni Musicali». Messina ha anche scritto testi per il trio cabarettistico potentino «La Ricotta». La Basilicata degli ultimi tempi, insomma, sforna artisti, personaggi, gente di spettacolo con una forza e una frequenza inimmaginabili fino a qualche tempo fa. Non solo Mango e Arisa, dunque. E d´altra parte, quando si ha talento, "Eccheccevò". . .
Il film breve “Il cappellino” del regista lucano (Bernaldese) Giuseppe Marco Albano è candidato ai Globi d’oro 2009. La premiazione si terrà a Roma il 2 Luglio Villa Massimo, Accademia Tedesca- Roma.I Globi d’Oro, istituiti nel 1959 dalla stampa estera, sono i riconoscimenti dati dai giornalisti stranieri in Italia al nostro cinema. Tra coloro che ritireranno il premio, come già annunciato, ci sono Carlo Lizzani e Lina Wertmuller, cui andranno i globi alla carriera, e Gabriele Muccino, che riceverà l’European Golden Globe.