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domenica 29 gennaio 2012

ECCHECCEVO': IL REGISTA LUCANO ROCCO MESSINA OSPITE DI ANTENNA SUD


ECCHECCEVO': IL REGISTA LUCANO ROCCO MESSINA OSPITE DI ANTENNA SUD

Continua il successo web di ECCHECCEVO': cortometraggio del regista lucano Rocco Messina risultato la migliore satira sul lavoro degli ultimi anni! :-)

mercoledì 11 gennaio 2012

"ECCHECCEVO'": LA SATIRA LUCANA SBANCA YOUTUBE

"ECCHECCEVO'": LA SATIRA LUCANA SBANCA YOUTUBE
di Massimo Brancati



Quasi 130mila contatti su Youtube, prodotto a costo zero nel 2003: è il corto più cliccato d'Italia. Si chiama «Eccheccevò» ed è stato realizzato dal regista potentino Rocco Messina. Il suo short film piace. Piace perché in appena otto minuti fotografa, con abbondanti dosi di satira, il mondo del lavoro in cui i giovani sono sottoposti a prove fisiche degne delle dodici fatiche di Ercole per ottenere un posto (sempre che, alla fine, ci riescano...). 

Il cortometraggio è stato girato, con un budget irrisorio, alla fine del 2003 con un carattere profetico, vista la crisi attuale: la vera «esplosione» sulla rete è stata raggiunta nel 2009 nel momento in cui proprio Youtube Italia l’ha scelto come filmato di prima pagina. Una sorta di copertina di quell’immenso contenitore su internet, dove tutti i cybernauti del mondo pubblicano immagini d’ogni tipo. Nel mini-film il signor Coviello, interpretato dallo stesso regista, affronta una commissione per ottenere un posto, subendo prove fisiche e quesiti impossibili, fino all’esatta soluzione della radice quadrata di 52.621, che permette al giovane la conquista dell’impiego.

Ma com’è nata l’idea di girare un film sull’affannosa ricerca di un’occupazione? «È il frutto – sottolinea Messina – dell’esperienza di un’amica che in un concorso pubblico trovò una domanda su una valletta di Mike Bongiorno, oltre che dalla purtroppo attuale difficoltà dei ragazzi di avere un lavoro. In realtà, all’epoca - racconta il regista - stavo preparando un altro corto che richiedeva una lavorazione maggiore, era più complesso. Quando venni a sapere che facevano il Potenza film festival decisi di realizzare «Eccheccevò». Lo feci in maniera artigianale con la convinzione che quel corto sarebbe nato e finito lì. Grazie all’aiuto di parenti e amici, come Antonio Di Stefano e Vincenzo Buono, ho potuto dare vita al film a costo zero». 

Un film che ha calamitato l’interesse non solo del popolo di Youtube. Messina, infatti, in questi anni ha ricevuto il premio della critica al Cortodrome di Fasano e al Lucania Film Festival. «Eccheccevò», inoltre, si è classificato al primo posto ad «Effetto pace» di San Giorgio del Sannio e ha ottenuto un grande successo al festival nazionale per il centenario della Cgil a Terni. Soddisfazioni che il regista si avvia a bissare con la sua attività parallela di autore di canzoni (suo è il brano « Munn’» del cd d’esordio dei Babalù, così come negli anni scorsi ha scritto «Si vuo’ ballà cu me» di Agostino Gerardi) e di autore e regista di altri artisti. Dopo aver collaborato con il trio comico de «La Ricotta», dal 2009 Messina scrive i testi dei Mudù, ormai un vero e proprio marchio della comicità pugliese. Si occupa sia degli spettacoli live che delle sit-com in televisione. Inoltre sta preparando un originale spettacolo con la Basilicata Jazz Orchestra: incursioni di comicità tra un brano e l’altro per uno show che si annuncia pirotecnico.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

lunedì 12 dicembre 2011

IL NATALE MADE IN BASILICATA DI COLDIRETTI

IL NATALE MADE IN BASILICATA DI COLDIRETTI


Coldiretti Basilicata, ha deciso di aumentare gli appuntamenti di CAMPAGNA AMICA con i consumatori lucani.
Per i consumatori di POTENZA, fino all' 8 gennaio, il punto vendita Campagna Amica di Via Isca del Pioppo resterà aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 19:30 (tranne il giorno di Natale, Santo Stefano e Capodanno) e il mercato settimanale per i giorni 17-24 e 31 si terrà in Via Mazzini, nel piazzale antistante le scale mobili di via Armellino. 
Per i consumatori di MATERA che desiderano apprezzare il gusto dell'agroalimentare Made in Basilicata, i produttori Coldiretti saranno presenti 17 e 18 Dicembre all'interno del Garden Center Di Chio all'interno del villaggio di Babbo Natale e 16-17-18, 21-22-23,27-28-29-30 Dicembre 6-7-8 Gennaio 2012 all'interno dell'Evento Natale a Matera- Aspettando il Presepe Vivente.

domenica 7 novembre 2010

IL DISCO VANITA' APPENA USCITO IL NUOVO "LAVORO" DEL GRUPPO MUSICALE DI BERNALDA KRIKKA REGGAE

Un brano che è portatore di un messaggio chiaro e diretto, rivolto alle nuove generazioni

E' uscito "Vanità" il nuovo singolo della Krikka Reggae!!, mentre è in fase di realizzazione un terzo album "Liberati" che dovrebbe essere disponibile nei primi mesi del 2011 (Etnagigante Ingegni- distr. Goodfellas). Al nuovo lavoro discografico hanno partecipato, tra gli altri, Roy Paci, Bunna (degli Africa Unite) e Nando Popu (dei Sud Sound System). Il singolo estratto dal prossimo album della band bernaldese è possibile ascoltarlo attraverso i principali network nazionali e on line in streaming sul sito www.krikkareggae.it. . “Il brano è portatore un messaggio chiaro e diretto, rivolto alle nuove generazioni in relazione alla futilità dell'apparire e al valore dell'essere, aspetti che, per quanto possano apparire scontati, purtroppo necessitano, alla luce dell'attualità dei fatti, di una costante veicolazione per contrastare la melassa mediatica e la finta realtà cui siamo quotidianamente immersi” L’uso del dialetto di Bernalda, la spontaneità e l’attualità dei testi, la personalità dei cantanti e la perizia dei musicisti sono le peculiarità della Krikka Reggae. I concerti della Krikka Reggae si presentano come vere e proprie “bufere” di ritmi e messaggi che, senza alcuna pausa, stimolano una irrefrenabile voglia di ballare pensando.
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sabato 2 ottobre 2010

LO STILISTA MIGLIONICO A "I MIGLIORI ANNI"

Ideato e condotto da Carlo Conti la trasmissione abbinata alla Lotteria Italia 2011 che andrà in diretta ogni venerdì

Potenza - In occasione, del programma musicale ideato e condotto da Carlo Conti "I Migliori Anni" abbinato alla Lotteria Italia 2011 che andrà in diretta ogni venerdì in prima serata su Rai Uno dall'Auditorium Rai di Roma, le quattro madrine ossia Roberta Morise (attuale compagna di Carlo Conti), Elena Ossola, Angela Tuccia e Sara Facciolini, indosseranno abiti di alta moda a firma dello stilista Michele Miglionico e gioielli Salvini. Le quattro bellissime e bravissime ragazze al fianco del conduttore Carlo Conti, (già sue "Ereditiere") rappresenteranno quattro decenni, gli anni '60, '70, '80 e '90 sempre protagonisti in una appassionante slalom tra i ricordi pi? antichi e pi? recenti. Le madrine affiancheranno Carlo Conti indossando abiti di alta moda da gran sera dalla silhouette sottile, fluida e femminile, dalla sensualità raffinata. Un sapiente mix di moderno, romanticismo e classicismo. I colori: nero, bianco, oro, argento e rosso scarlatto. Numerosi i cantanti ospiti, tante le novità e le emozioni, che rappresenteranno i decenni di musica in una appassionante gara di canzoni indimenticabili e intramontabili.Michele Miglionico nasce a Milano, 9 maggio 1965 sotto il segno del toro. Ha aperto il suo atelier a Potenza nel 1989. Si considera un autodidatta pur avendo imparato molto dal padre, sarto affermato a Milano. Nel 2000 Miglionico esordisce fuori calendario a Roma nella settimana dell' Alta Moda nei saloni di palazzo Barberini con una collezione dedicata all' Arma dei Carabinieri. Fa notizia l'abito da gran sera creato per le donne appena ammesse nell' arma. La sua moda si ispira a Valentino e al primo Yves Saint-Laurent.Nel luglio del 2000 viene accolto nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda ItalianaNel novembre 2002 Michele Miglionico apre il suo primo atelier a Roma al 96 di Via Veneto, accanto al Cafè de Paris. Nel luglio 2003, sulla passerella di AltaRoma, rende omaggio a Diana Vreeland, la direttrice di Vogue USA e Harper's Bazar USA. Nel parterre il figlio Frederick Vreeland con la moglie Vanessa. Sempre 2003 lo stilista Ë invitato a Bruxelles, in occasione del semestre di Presidenza Italiana dell' Unione Europea a sfilare insieme ai grandi dell'alta moda italiana (Valentino, Sarli, Gattinoni, Riva, Curiel). Nel luglio 2004 veste la bambola Barbie e presenta una collezione Couture a lei dedicata.Ancora nel 2004 trasferisce l'atelier al 79 di via del Babuino, a pochi passi da piazza di Spagna. Nel Settembre 2006 Michele Miglionico rappresenta l'Alta Moda Italiana al 18∞ International Fashion Festival di Dalian (Cina). L'intera sfilata viene trasmessa in diretta televisiva sul canale nazionale cinese CCTV.Nell' ottobre 2006 il department-store americano ''Saks Fifth Avenue Chevy Chase di Washington'' organizza un trunk-show per la presentazione della collezione Couture Autunno-Inverno. L'evento viene anticipato da una sfilata a Villa Firenze, residenza degli ambasciatori Italiani a Washington. Nel marzo 2007 presenta a Beijing la collezione Couture Primavera-Estate. Al termine dello show gli viene conferito dalla China Fashion Association il Premio d'Onore. Nell'agosto 2008 Michele Miglionico Ë chiamato dall' ICE (Istituto Commercio Estero) a rappresentare l'Alta Moda Italiana a "Casa Italia" durante i Giochi Olimpici di Beijing. Il 5 novembre 2009 Michele Miglionico Ë invitato a sfilare la sua ultima collezione Couture dalla Nissan ad Amsterdam per la presentazione della nuova cabrio super lusso Infinity per il mercato automobilistico Olandese. Sempre fedele ai canoni estetici della Couture lo stile di Michele Miglionico è lussuoso e ricercato, rigoroso ma non minimale sobrio ed aristocratico, pensato per una donna sofisticata e cosmopolita. Una donna dalla silhouette sottile fluida e femminile, dalla sensualit‡ raffinata. Un sapiente mix di moderno romanticismo e classicismo. I colori amati da sempre: bianco, nero e rosso scarlatto.
Il rosso Ë un elemento costante dello stile di Michele Miglionico; è un momento di grande fascino, di raffinata seduzione contemporanea. E' simbolo di amore ma anche di violenta passione. Tra i tessuti preferiti il crÍpe in tutte le sue forme: crÍpe georgette, crÍpe di lana, doppio crepÍ, cachemire, morbidi tweed la mousseline, il velluto di seta, il jersey.
Numerosi i personaggi passati nel suo atelier: da esponenti della politica, dell'imprenditoria e dell'aristocrazia, a celebrità dello spettacolo. In particolare Michele Miglionico ha vestito: per il cinema le attrici Ornella Muti, Florinda Bolkan, Martine Brochard, Luisa Ranieri, Maria Rosaria Omaggio, Ramona Badescu; per la musica le cantanti Serena Autieri e Yasemin Sannino; per la televisione le conduttrici televisive Roberta Capua ed Elisa Isoardi; per lo sport l'atleta Azzurra Laura Vernizzi.
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mercoledì 25 agosto 2010

IL GRUBUS THEATRE DI MATERA AL FESTIVAL DI BENEVENTO

Il Grubus Theatre, autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante, della Coop. Teatro delle Gru, è stato invitato a partecipare alla 31° edizione del FESTIVAL "BENEVENTO CITTA' SPETTACOLO", che si terrà nella città campana da 3 al 12 settembre 2010. La compagnia teatrale materana è stata inserita nel programma del festival al fianco di altri artisti dello spettacolo nazionale ed internazionale, tra cui Peppe Barra, Ugo Chiti, Gino Paoli, il Balletto Nazionale di Marsiglia e l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.Per il Teatro delle Gru ed il Teatro dei Sassi questa partecipazione è motivo di grande soddisfazione professionale e orgoglio: la cultura teatrale prodotta in Lucania e a Matera continua ad essere al centro di attenzione e riconoscimento nazionale, e sprona le due compagnie a proseguire il lavoro di promozione e produzione culturale sul territorio con maggiore energia e determinatezza, nonostante le difficoltà locali oggettive sempre più gravose, perchè Matera occupi il posto che si merita tra le Città della Cultura.
Il Grubus Theatre,e i suoi 12 artisti partirà dalla nuova sede del Teatro dei Sassi il 3 settembre alla volta di Benevento, presentando i Viaggi da Fermo dal 4 al 7 settembre.
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mercoledì 17 marzo 2010

ARTIGIANATO LUCANO ALLA FIERA MIDO DI MILANO

Il Giappone si interessa al talento e alla creatività lucana che riesce a mettere insieme sapienza artigianale, innovazione tecnologica, gusto estetico. Una esperienza che, a Milano, è stata espressa nella prestigiosa fiera Mido. Fashion «made in Basilicata» è stato protagonista nella vetrina milanese dedicata al mondo dell’occhialeria, in cui si danno appuntamento aziende da tutto il pianeta. I protagonisti hanno espresso la loro soddisfazione per il successo ottenuto, in termini di «contatti», con operatori internazionali. A svolgere il ruolo di prim'attore, una realtà giovane (ma già di esperienza affermata) della Basilicata: si tratta della «Occhialeria Artigiana», azienda lucana che produce solo occhiali e accessori realizzati a mano. Un successo che è stato testimoniato anche dall’interesse della Nidek, azienda nipponica leader mondiale, produttrice delle migliori strumentazioni per la misurazione della vista: nel proprio stand, infatti, la società giapponese ha voluto ospitare i prodotti della «Occhialeria Artigiana».
La proposta lucana, nella importante vetrina internazionale milanese, costituisce certamente una testimonianza del talento lucano, una sfida sulla capacità di produrre e commercializzare manufatti di qualità e capaci di mantenere una propria forza originale sui mercati. Ma ha rappresentato anche una importante occasione per parlare (e far parlare) della Basilicata che sa farsi valere e che intende far conoscere le sue meraviglie ancora nascoste. Nel corso della manifestazione, alla fiera Mido di Milano, è stato infatti donato, ai visitatori, un volume che propone uno scorcio lucano («Tito, i segni della storia»).
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mercoledì 10 marzo 2010

A POTENZA DOMENICA LA PROIEZIONE DEL FILM “POCHI GIORNI PER CAPIRE” DI CARLO FUSCO

Il regista lucano Carlo Fusco, nato a Potenza e residente a Roma, continua a stupire! Domenica 14 marzo alle ore 21 presso il cine-teatro Principe di Piemonte di Potenza ci sarà la proiezione del lungometraggio girato in BASILICATA ”POCHI GIORNI PER CAPIRE” diretto da Carlo Fusco , prodotto dalla “TWO BROTHERS PRODUCTION” con Tony Sperandeo, Luigi Maria Burruano, Enrico Lo Verso, Salvatore Merlino, Aldo Fortunato.
L’ingresso è gratuito.

Scheda del film:
- Sinossi: Un piccolo paese del sud, Salvatore dieci anni vive un dramma, suo padre che ricopre un ruolo istituzionale in paese ne abusa sessualmente davanti alla madre che per paura e vergogna non parla. Solo l'arrivo di un sacerdote smaschererà tutto in pochi giorni. Da sfondo omertà e apparenza.
- Ambientazione: Francavilla sul Sinni (PZ) / Fiumicino (RM) / Roma
- Periodo delle riprese: Aprile 2009 per 2 settimane
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venerdì 5 marzo 2010

E' IN ARRIVO NELLE SALE "BASILICATA COAST TO COAST"

In uscita nelle sale venerdì 9 aprile 2010 il film “BASILICATA COAST TO COAST“. Il film diretto da ROCCO PAPALEO è stato girato in BASILICATA e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della BASILICATA fatto a piedi.
Il soggetto è stato scritto da ROCCO PAPALEO e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di POLICORO.
I quattro amici sono di MARATEA e per andare a POLICORO devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“BASILICATA COAST TO COAST” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive. Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a POLICORO ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a POLICORO non sono più le stesse persone che erano partite da MARATEA. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di ROCCO PAPALEO è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
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giovedì 4 febbraio 2010

L’ORTOFRUTTA LUCANA AL FRUIT LOGISTICA DI BERLINO

Il settore ortofrutticolo lucano riparte dal FRUIT LOGISTICA di Berlino, la più importante manifestazione mondiale dedicata al settore che proporrà, fino al 5 febbraio, una vasta panoramica del mercato mondiale, dalla produzione al commercio dei prodotti ortofrutticoli freschi. Protagonista sarà, anche quest’anno, la REGIONE BASILICATA che, con uno stand di circa 133 mq all’interno del Padiglione ITALIA, permetterà alle aziende ed alle Organizzazioni di produttori lucane di consolidare le proprie relazioni commerciali, di incontrare buyers ed operatori internazionali, di promuovere le PRODUZIONI ORTOFRUTTICOLE LUCANE. La partecipazione al salone FRUIT LOGISTICA, attuata dal Dipartimento Agricoltura e dal DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITÀ DEL METAPONTINO, ha permesso alle otto Organizzazioni di Produttori (Ancona, AGRICOLA FELICE, APO LUCANIA, ASSOFRUIT, ESEDRA, MEDITERRANEO, PROMETAS, PAM-CAMPOVERDE), AL CONSORZIO FRUTTI DI LUCANIA e al CONSORZIO VIVAISTICO CO.VI.L. di essere presenti alla principale vetrina per l’import-export dell’ortofrutta.
“Lo stand della REGIONE BASILICATA è certamente tra i più belli presenti in fiera – ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura, VINCENZO VITI incontrando gli operatori lucani presenti a Berlino – e rappresenta un luogo importante per procedere nello sviluppo e nel sostegno al settore ortofrutticolo della BASILICATA”.
Proseguendo nella visita al salone FRUIT LOGISTICA, l’assessore VITI e il direttore generale PIETRO QUINTO hanno incontrato, inoltre, gli operatori di OROGEL ed APOFRUIT per discutere degli importanti ed imminenti investimenti che saranno realizzati nel settore ortofrutticolo del Metapontino. “Attraverso la qualità degli operatori lucani e con il supporto di efficaci strumenti di sostegno al mercato – ha aggiunto VITI - è possibile ampliare le potenzialità del sistema ortofrutticolo ed agroalimentare lucano. L’inaugurazione del DESK BASILICATA, realizzato dalla Camera di Commercio di Potenza presso la Camera di Commercio Italo tedesca, costituisce, infatti, una best practice della capacità del sistema regionale di favorire le esportazioni delle PRODUZIONI LUCANE DI QUALITÀ”. Riconoscimenti sono giunti, infine, anche dal MINISTRO ZAIA che, nel corso dell’incontro avuto con il presidente del DISTRETTO DEL METAPONTINO, Salvatore Martelli, ha manifestato la sua soddisfazione per l’impegno del sistema ortofrutticolo lucano nella promozione e nella tutela della qualità produttiva del MADE IN ITALY, di cui la BASILICATA ne costituisce uno dei principali protagonisti.
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sabato 16 gennaio 2010

IL BLUES “MADE IN BASILICATA” LIVE IN TRIVIGNO

L'appuntamento prevede una serata musicale in compagnia del gruppo lucano "BLUE CAT BLUES", nell'ambito della "Notte Bianca" di Trivigno.
I BLUE CAT BLUES costruiscono lo spettacolo in modo da portare lo spettatore ad immergersi nelle sonorità e nel ritmo del blues, coinvolgendolo in pieno grazie anche alla teatralità di Sonny, che spesso si aggira fra il pubblico con il suo Washboard e trascina letteralmente il predestinato ad unirsi attivamente allo spettacolo.

Per maggiori info:
www.bluecatblues.it
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domenica 10 gennaio 2010

LO STILISTA LUCANO MICHELE MIGLIONICO VESTE LA “LOTTERIA ITALIA 2009”

In occasione dell’ultimo appuntamento con il programma di Max Giusti “Affari tuoi – Lotteria Italia“ andato in onda mercoledì 06 gennaio 2010 su Raiuno, la conduttrice televisiva Elisa Isoardi ha scelto un abito di alta moda a firma dello stilista lucano Michele Miglionico, realizzato appositamente per lei.
La serata ha visto la partecipazione di sei superospiti "portafortuna" abbinati ai premi della Lotteria Italia: Antonello Venditti, Stefania Sandrelli, Federica Pellegrini, Francesco Facchinetti, Daniele Pecci e Maria Perrusi, Miss Italia 2009. Con loro hanno atteso l''estrazione vincente anche Carlo Verdone e Laura Chiatti.
Elisa Isoardi, in collegamento dalla sala dell''estrazione presso la sede generale dei Monopoli di Stato, ha indossato un robe bustier svasato in crèpe-cady nero con bustino interamente ricamato di jais con applicati nodo di velluto, pendenti in cristallo e piume di struzzo.
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IL LIBRO "COME PIANTE TRA I SASSI"

La scrittrice lucana MARIOLINA VENEZIA, dopo il successo ottenuto con il suo primo romanzo Mille anni che sto qui - best seller vincitore del Premio Campiello 2007 - torna in Basilicata con un giallo sui generis, originale e divertente, pungente ritratto dell'Italia di oggi: "COME PIANTE TRA I SASSI".
Protagonista il sostituto procuratore di Matera Immacolata (Imma) Tataranni, un personaggio eccentrico e riuscitissimo. Simpatica e antipatica al tempo stesso, in una parola irresistibile, Imma è alta un metro e uno sputo, ha capelli crespi, gusti improbabili e una memoria prodigiosa. È una donna abituata «per indole e storia personale» a non perdersi in chiacchiere e ad andare al sodo «cercando di risolvere problemi domestici e casi giudiziari senza grosse distinzioni fra un omicidio passionale, un abuso edilizio e un rubinetto che perde, implacabile come un orologio a cucù, insensibile alle sfumature e concentrata sul risultato». Caustica e determinata, ironica e inguaribilmente ottimista, Imma è decisa a fare luce sull'omicidio di un ragazzo morto accoltellato. Sullo sfondo di una regione dai mille problemi, descritta con dissacrante ironia e ostinato attaccamento, Irma indaga attorniata da una folla di personaggi le cui storie Venezia intreccia con l'abilità già dimostrata in Mille anni che sto qui. E destreggiandosi tra il bell'appuntato Calogiuri, l'odiatissima impiegata assenteista Maria Moliterni, l'ottuso maresciallo La Macchia, l'incontenibile sovrintendente Montemurro, suocera, marito, figlia e un traffico di rare tavolette votive dell'epoca della Magna Grecia, Imma riuscirà a portare a galla la verità. Perché la gente della Basilicata è sempre stata così, «quando si mettevano non mollavano, come certe piante abituate a crescere in terreni impervi. Come lei».
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LA TWO BROTHERS PROCUCTION DEI LUCANI PECCHIA A LAVORO PER “SICILIAN DEFENCE”

La TWO BROTHERS PRODUCTION, casa di produzione cinematografica sita in Milano, ma MADE IN BASILICATA (i produttori Adriano Pecchia e Giuseppe Pecchia sono originari di Francavilla Sul Sinni), ha iniziato la preparazione del suo nuovo lungometraggio. La TWO BROTHERS ha anche prodotto ”Pochi Giorni Per Capire” film sulla pedofilia elogiato ad alcuni festival del cinema internazionale e diretto dal regista lucano di Potenza, CARLO FUSCO.
Il film sarà prossimamente nelle sale cinematografiche. La TWO BROTHERS ha anche co-prodotto il film “Mario Il Mago” con Franco Nero e sponsorizzato ”Prigioniero di un segreto” film diretto da CARLO FUSCO e premiato al Festival Internazionale di Salerno.
Il nuovo progetto è attualmente in fase di preparazione dal titolo provvisorio ”Sicilian Defence”.
Il lungometraggio affronterà una tematica molto attuale, ossia il terrorismo internazionale in Italia. In risalto gli aspetti del mondo arabo intrecciati con quello occidentale, entrambi visti dalla parte delpotere politico ed economico più che propriamente religioso. Il film vanta la presenza di un cast internazionale: Danny Glover, Angela Bassett , Geraldine Chaplin , Chazz Palmintieri , Golshifteh Farahani, Vincent Gallo fra gli altri spicca il lucano Aldo Fortunato. Fra il cast tecnico spiccano il direttore della fotografia Daniele Nannuzzi vincitore del David di Donatello, il regista CARLO FUSCO, il costumista Piero Risani, lo scenografo Davide De Stefano e il produttore esecutivo Saro Falzone. Location del film saranno Palermo, Milano, Roma e il Marocco per il quale è stato contattato l’organizzatore generale Foaud. Il film è finanziato dai fratelli Pecchia che per realizzare questo film, riceveranno un contributo dalla Regione Sicilia.
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mercoledì 5 agosto 2009

A Ferrandina (MT) al via la 3^ edizione di “ARTHING”

Arriva alla 3^ edizione l’evento che premia la creatività e libertà artistica, “Arthing” - “GIORNATA DELL’ARTE”, che avrà luogo durante tutta la giornata del 12 agosto presso la P.zzetta di S. Lucia a Ferrandina (MT).

Arthing si propone l’obiettivo di fare dell’arte uno strumento di divulgazione di cultura, inteso nel suo senso più lato, coinvolgendo e facendo confluire in sé anche le altre manifestazioni artistiche.

Non è infatti un evento esclusivo dell’arte figurativa bensì intende farsi veicolo di promozione anche per la musica, o per quelle forme d’arte spesso relegate a fenomeno di strada.

Quest’anno oltre alla partecipazione di due gruppi musicali (i Leggittimo Brigantaggio e gli Effetti Collaterali) che si esibiranno dal vivo nel corso della serata, ci sarà un’esibizione di eccezione della Compagnia “4Quarti”.

Durante tutto il pomeriggio artisti ferrandinesi e non solo si esibiranno dal vivo in una performance artistica che ha come tematica unica i Ritratti Urbani. Sarà dunque possibile ammirare il processo di creazione e di messa in pratica dell’opera nel suo evolversi, dall’idea al prodotto finale che finisce per divenire bene comune, universalmente condivisibile: l’arte come momento di aggregazione culturale e sociale che ci permette di crescere attraverso il confronto e la condivisione di valori comuni.

Di supporto al materiale pittorico, diversi giovani con la passione per la fotografia allestiranno uno stand interamente fotografico sul tema della civitas.

Sarà, inoltre, possibile far promuovere l’arte ai più piccoli attreverso l’allestimento di un laboratorio artistico per bambini che vedrà impegnati alcuni componenti dell’Associazione in “attacchi d’arte” costruiti e pensati ad hoc per il pubblico più giovane.

A coordinare il laboratorio sarà Andrea Spartaco, giovane ferrandinese attivamente impegnato nelle tematiche sociali e culturali del territorio lucano con la collaborazione di altri componenti dell’Associazione e l’aiuto di alcuni volontari che hanno fatto dell’arte e della cultura uno strumento e un’arma positiva contro l’ignoranza e l’omologazione di massa che spesso tende ad annichilire le menti e ad annullare le sfumature esistenti tra tutti noi e che fanno di ognuno di noi un unicum capace di offrire all’altro la possibilità di crescita e di arricchimento personale.

Arthing, oltre ad incentivare la cultura, offre la possibilità a diversi artigiani autoctoni di poter esporre le proprie creazioni e eventualmente venderle al pubblico, per promuovere e muovere il commercio locale.

Parteciperanno attivamente all’evento, infatti, associazioni quali Emergency e Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e si allestiranno stand a favore del Commercio Equo e Solidale e di prodotti e manufatti locali eseguiti artigianalmente
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sabato 18 luglio 2009

BASILICATA COAST TO COAST

E’ in fase di preparazione il film “Basilicata coast to coast“. Il film diretto da Rocco Papaleo sarà girato in Basilicata e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della Basilicata fatto a piedi.

Il soggetto è stato scritto da Rocco Papaleo e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di Policoro.
I quattro amici sono di Maratea e per andare a Policoro devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“Basilicata coast to coast” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive.
Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a Policoro ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a Policoro non sono più le stesse persone che erano partite da Maratea. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di Rocco Papaleo è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
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martedì 7 luglio 2009

Si vuò ballà cu me, l’ultimo album di Agostino Gerardi “Re del Folk Lucano”

E’ uscito da qualche giorno l’ultimo album di Agostino Gerardi “Re del Folk Lucano”, prodotto da Nello Giudice per la “Officina Edizioni Musicali”.
Musicista, Cantante e Compositore Lucano. Agostino Gerardi, nato ad Avigliano (PZ), studia privatamente Fisarmonica dall’età di 6 anni, strumento con il quale si è esibito sui palchi di tutta Italia, come artista alla ricerca di sonorità legate alla tradizione lucana. Da sempre l’amore per la tradizione popolare, musa ispiratrice dell’artista, e l’ironia, lo hanno spinto alla scrittura di testi ironici e biografici, incisi per la prima volta nel 1987 su musicassetta dal titolo “lu scarpar”, dove i personaggi si mischiano e si confondono con la realtà popolare. Visto il successo del primo lavoro, creato quasi per gioco, oggi ha al suo attivo 12 lavori discografici. Attualmente Agostino Gerardi, con la realizzazione del suo ultimo lavoro discografico, sta percorrendo una strada alla riscoperta della tradizione musicale Aviglianese, avvalendosi di musicisti professionisti con i quali opera una ricerca legata alle sonorità dei canti popolari contadini del passato abbinati alla danza tarantata, creando così un nuovo ed emozionante spettacolo che porterà in tour in tutte le piazze d’Italia e nelle numerose comunità dei nostri lucani all’estero. La band che seguirà Agostino Gerardi si chiama “TERRANIA” [terremoto in dialetto AVIGLIANESE] ed è formata da: Francesco Fabrizio alle tastiere e alla fisarmonica;Luca Fabrizio alle chitarre e alla mandola;Marianna Nolè alla tammorra e ai cori;paola alla seconda tammorra;Valerio Santarsiero al basso; Donato Gerardi alla batteria e alle percussioni e due ballerine che danzeranno durante tutto lo spettacolo. Agostino Gerardi è fondatore insieme al fisarmonicista Francesco Fabrizio dell’Accademia Musicale Lucana. Nata nel 2001 è una scuola di musica di stampo prettamente moderno, che si ispira, per la metodologia e le attività, ad alcune tra le più importanti scuole di musica moderna nazionali, come l’Università della Musica (Roma), il C.P.M. (Milano) e l’A.N.D.J. (Napoli), scuole presso le quali si sono formati la maggior parte degli insegnanti dell’A.M.L.
Sullo space di Agostino potrete ascoltare due dei brani contenuti nel nuovo cd del “Re del Folk Lucano”, che si riscopre in una nuova veste. Il cd vanta collaborazioni con i Tarantolati di Tricarico, La Ricotta, Blue cat Blues e TulyRap. Nelle piazze dove Agostino Gerardi quest’estate si esibirà avrà proprio questa nuova impronta musicale…

Ciccate qui per saperne di più!
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Il potentino ROCCO MESSINA fa boom in rete con un corto

Porta la firma di un regista di Potenza, Rocco Messina, il cortometraggio “Eccheccevò”, che su Youtube ha sinora ottenuto oltre centomila contatti. In otto minuti il film dà voce e immagine al mondo del lavoro (e del non lavoro) che caratterizza la realtà dei giovani. La chiave scelta per raccontare questa dimensione, che è professionale ma anche esistenziale, è quella della satira e dello sberleffo per una generazione costretta, per trovare un proprio spazio, a sobbarcarsi prove durissime. Peraltro Messina, con questo lavoro, ha potuto fregiarsi anche di meriti quasi da veggente: il cortometraggio - realizzato in maniera artigianale, con costi assai ridotti e grazie all´aiuto di parenti e amici (da Antodio Di Stefano a Vincenzo Buono) - infatti è stato girato alla fine del 2003. Il boom però è arrivato di recente: merito dell´esplodere della crisi; ma ancor di più di quella raffica di contatti su Youtube nel corso delle ultime settimane. La storia del film è semplice: il signor Coviello (interpretato dallo stesso Messina), affronta una commissione per ottenere un posto. E´ costretto a superare prove fisiche e a rispondere a quesiti impossibili. Il giovane riesce a conquistarsi l´impiego solo rispondendo esattamente alla domanda relativa alla radice quadrata di 52. 621. L´ispirazione a Messina è venuta dalla cruda realtà. In particolare dall´esperienza di una sua amica che, in un concorso pubblico, si trovò di fronte a una domanda non proprio di cultura generale: le chiedevano il nome dei una valletta di Mike Bongiorno. A queste vicende un pò surreali, fa da contraltare la difficile situazione vissuta dalle giovani generazioni che provano ad affacciarsi al mondo del lavoro e, nella maggior parte dei casi, o ne sono respinti o sono costrette ad accettare condizioni di grande incertezza e precarietà. Il cortometraggio di Messina, oltre al consenso raccolto in rete, sta ottenendo anche importanti riconoscimenti dagli addetti ai lavori: a cominciare dal premio della critica al Cortodrome di Fasano e al Lucania Film Festival. «Eccheccevò», inoltre, si è classificato al primo posto a «Effetto pace» di San Giorgio del Sannio e ha spopolato al festival nazionale per il centenario della Cgil a Terni. Il potentino Messina, oltre all´impegno cinematografico, si propone come artista a tutto tondo. Anche come autore di canzoni, per esempio: suo è il brano «Si vuo’ ballà cu me» inserito nell’ultimo cd di Agostino Gerardi, prodotto da Nello Giudice per la «Officina Edizioni Musicali». Messina ha anche scritto testi per il trio cabarettistico potentino «La Ricotta». La Basilicata degli ultimi tempi, insomma, sforna artisti, personaggi, gente di spettacolo con una forza e una frequenza inimmaginabili fino a qualche tempo fa. Non solo Mango e Arisa, dunque. E d´altra parte, quando si ha talento, "Eccheccevò". . .
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mercoledì 1 aprile 2009

Lucani, facciamo sistema per vincere la crisi economica


La Basilicata è una regione che deve saper valorizzare il suo solido patrimonio agricolo, artigianale, industriale, creativo e commerciale: tradizione e innovazione devono essere messe in vetrina a livello nazionale ed internazionale!
In questo periodo di forte crisi economica, superare lo stallo diventa una sfida che, come tutte le transizioni che caratterizzano la storia, potrà essere vinta dalla Basilicata grazie alla creatività, all’ideazione, all’attuazione di nuove iniziative e condividendo percorsi tra pubblico e privato.
E’ quello che emerge dal sondaggio del primo trimestre 2009 del nostro blog “BASILICATA IDEE”: il 59% dei lucani ha votato per il “Partenariato tra pubblico e privato”: bisogna dare maggior spazio alla professionalità lucana nei progetti e nella attività curati dal settore pubblico.
Diventa allora sempre più necessario “fare sistema” e dotarsi a 360° di nuove forme di governance fondate sulla cooperazione attiva dei diversi soggetti pubblici e privati che sono corresponsabili dello sviluppo economico, sociale e culturale della nostra regione.
Bisogna arricchire la Basilicata con il contributo di idee, proposte e progetti che gli imprenditori, i lavoratori, i consumatori, il mondo dell'associazionismo e del non profit, le autonomie locali, nel loro insieme, possono dare.
Nel sondaggio non è stata sottovalutata dai lucani la “Creazione di network commerciali locali” (ha votato così il 29% degli utenti del nostro blog).
La nostra Associazione, a sostegno della Basilicata, propone ai propri associati e alle figure rientranti nel suo network di azione, agevolazioni sull'acquisto di prodotti e servizi offerti da aziende lucane e si impegna a dare spazio e voce alle attività commerciali, alle aziende di servizi e a chiunque operi sul territorio lucano e abbia proposte per la valorizzazione del “made in Basilicata”.

Fai crescere la Basilicata con le tue idee!
100% BASILICATA
Il Presidente
Michelangelo Santomauro
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