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mercoledì 1 dicembre 2010

LO STILISTA POTENTINO MICHELE MIGLIONICO SOSTIENE IL “PINK TIE BALL”

L'appuntamento è per questa sera, alle ore 20,00, nelle magniifiche sale del Westin Excelsior della capitale

Roma - Michele Miglionico partecipa al “Pink Tie Ball”: il brand di moda continua il suo impegno a favore di campagne di beneficenza e lo fa, questa volta, sostenendo l’organizzazione no-profit “Susan G. Komen Italia” , che da anni lotta contro il tumore del seno per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione.Per la terza edizione del “Pink Tie Ball”, supportata dalla Starwood Hotels & Resorts che si tiene questa sera alle ore 20.00 nelle magniifiche sale del Westin Excelsior di Roma, Michele Miglionico sarà special guest del celebre galà “in rosa” organizzato dalla Susan G. Komen Italia.Questo evento rappresenta un appuntamento ormai immancabile per i più facoltosi e generosi esponenti del mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo, della politica, dello sport, della moda e della cultura che parteciperanno ad una raffinatissima cena curata dallo chef Gianfranco Vissani e ad un’asta benefica silenziosa. La serata, che avrà come madrine Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi (storiche testimonial della Komen Italia), sarà presentata da Tiberio Timperi e Tosca D’Aquino, con gli interventi ‘musicali’ straordinari di Nicky Nicolai. A fare gli ‘onori di casa’ saranno invece il VP Regional Director Starwood Italia e Centro Mediterraneo, Robert Koren, e il Presidente della Susan G. Komen Italia, Prof. Riccardo Masetti.Tra i volti noti che hanno già acquistato il proprio tavolo, figurano personalità della politica come Walter Veltroni, Italo Bocchino e Raffaele Ranucci o importanti manager come Gianni Petrucci, Giovanni Malagò, Nicoletta Fiorucci e Gabriella Alemanno. Ma l’elenco, come ogni anno, è destinato ad arricchirsi con altri prestigiosi nomi a sorpresa nelle prossime ore. Nel corso della serata gli ospiti potranno partecipare all’asta “silenziosa”, che si svolgerà attraverso un meccanismo elettronico, senza battitore, e per tale occasione Michele Miglionico donerà: abito da sera bustier, in crepe georgette di seta di colore rosso scarlatto. Il bustino è interamente lavorato a pieghe piatte e le gonne a ruota sono a motivo plissè soleil sostenute da una sottana con un grande volant plissè piatto. Una piccola rouches sotto il seno sottolinea lo stile impero. L'abito sarà realizzato in Atelier, interamente nella misura della generosa acquirente, nella più grande tradizione della Haute Couture. Con i fondi raccolti dal Pink Tie Ball 2010, la Susan G. Komen Italia vuole aiutare la realizzazione di tre importanti progetti nella lotta ai tumori del seno in Italia: Istituzione di 4 premi di studio per giovani ricercatori; Continuazione del programma di prevenzione secondaria per donne detenute nella casa circondariale femminile di Rebibbia a Roma; Acquisizione di un apparecchio per la radioterapia intraoperatoria nel Policlinico A. Gemelli di Roma. “Non potevamo mancare a questo appuntamento” afferma Michele Miglionico direttore creativo della griffe “l’attenzione all’aspetto charity è sempre stata parte della strategia della Maison Michele Miglionico. Ritengo infatti che la moda non debba essere solo glamour, red carpet o passerella ma anche un veicolo per progetti legati alla solidarietà in tutti i settori”
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venerdì 15 ottobre 2010

DA POLICORO LA POP ART MADE IN BASILICATA: LETRISxox… What is?


Letrisxox, è un mondo fantastico e colorato dove tutto si mescola e prende forma, dando vita a concetti sottili e impercettibili agli occhi di chi si sofferma solo all’involucro e non al contenuto.
Tutto ciò avviene perché il concetto moda è stato travisato in molti dei suoi aspetti. Partendo dal principio, occorre precisare che il termine moda deriva dal latino “modus” e nel suo significato più ampio indica una "scelta" compiuta in base a criteri di gusto. Esso può anche intendersi, anche, come un processo di regolamentazione sociale in cui il gusto individuale fa i conti con i codici dettati dalla società o socialità; quest’ultima detta regole, a cui riferirsi e determina periodicamente ciò che in ogni epoca è di moda.
Il filosofo Georg Simmel, all'inizio del Novecento, sostiene che la moda sia un'imitazione di un modello dato.
Secondo me questo principio è valido tutt’oggi anche se per far si che la moda sia sempre nuova, essa ha bisogno di una sua anti-moda.
Concetto che può apparire contraddittorio ma che caratterizza uno dei tanti paradossi della moda. Difatti, Simmel disse che vestirsi fuori moda può diventare di moda in molte società. Ad es., se analizziamo lo stile Grunge, nato intorno al 1990 a Seattle e portato poi alla ribalta da un certo Kurt Kobain, in pochi mesi divenne un vero stile, tanto che stilisti del calibro di Anne Sui, Perry Ellis e Marc Jacobs l’hanno portato sulle passerelle del pret-a-porter. Questo significa che occorre osservare il sistema moda nella sua totalità, antimode comprese. Quindi, Letrisxox è al tempo stesso in e out, dipende dal soggetto che osserva l’involucro.
Tornando a noi, lo stile Letris nasce da un mix di idee, concetti e filosofie tipiche della Pop Art; ovvero dal movimento artistico nato intorno agli anni cinquanta negli stati uniti e in gran bretagna.
Tale corrente si ispira alla società consumista ed alla cultura popolare, prendendo spunto da fumetti, pubblicità e prodotti del consumo di massa, che spesso diventano i soggetti delle opere di pop art.
Ed è proprio dall’incontro tra arte e cultura dei mass-media che nacque la pop art.
Gli artisti pop non solo adottano le immagini e gli oggetti della realtà urbana e quotidiana (l'automobile, i prodotti di consumo e industriali, i personaggi famosi), ma anche la tecniche dei mass media, come la fotografia la stampa i fumetti e la pubblicità. Il mondo Letris riprende da tale corrente i colori vivaci e le diverse e fantasiose tecniche creative, come l’assemblaggio e l’unione di materiali totalmente differenti fra loro.
Le creazioni Letris traggono spunto, anche, dal giocoso mondo dei bambini rubandone fugacemente materiali e idee che noi adulti, oramai,abbiamo riposto nel cassetto dei ricordi.
Spesso sono le cose più semplici ad essere le più belle; forse è proprio per tale ragione che le accantoniamo. L’uomo in generale è portato ad inseguire, per sua natura, situazioni e mondi complicati.
Ogni singolo elemento preso in considerazione viene decontestualizzato e ricontestualizzato, a sua volta, in nuovi concetti.
Arte, idee, concetti, stili di vita e tanto altro si mescolano fra loro.
Orecchini, anelli ,collane, abiti e tutto ciò che concerne il sistema fashion si appropria dei concetti cardini della filosofia dadaista, ovvero la
decontestualizzazione ed il ready –made, e grazie a questi ultimi principi essi acquisiscono nuovi significati e valori.
Il Dadaismo nega tutti i valori e canoni estetici dell'arte tradizionale.
Un notevole contributo dato alla definizione di una nuova estetica è dato dai «ready-made».Essi, sono un’invenzione di Marcel Duchamp, il quale inventa anche il termine per definirli, che in italiano significa approssimativamente «già fatti», «già pronti». Il ready-made è un comune manufatto di uso quotidiano (un attaccapanni, uno scolabottiglie, un orinatoio, ecc.) che assurge ad opera d'arte una volta prelevato dall'artista e posto così com'è in una situazione diversa da quella di utilizzo, che gli sarebbe propria. Il valore aggiunto dell'artista è l'operazione di scelta, o più propriamente di individuazione casuale dell'oggetto, di acquisizione e di isolamento dell'oggetto.
Il primo «ready-made» di Duchamp fu la ruota di bicicletta nel 1913.
Poi, Fontana 1917 e la Monna Lisa con baffi e pizzetto di L.H.O.O.Q. del 1919.
Il binomio arte-moda è uno dei punti cardine di questo brand,, poiché in entrambe si riflettono la società e gli usi e consumi di un determinato periodo; uno riflette l’altro e trae spunto dall’altro. Da tutto ciò, si può detrarre che nel mondo Letris, quindi , qualsiasi elemento può trasformarsi in accessorio o abito!
In questa immagine, sono presenti tutti gli elementi sopraindicati.
L’elemento principale è la decontestualizzazione.
Lo stendino viene privato della sua canonica funzione, ovvero stendere gli indumenti, e diventa “arte”; viene dipinto con i colori accesi della Pop Art ed utilizzato per esporre i figurini di moda che rappresentano e parlano di Letris xox .
Al contrario, le t-shirt donna e uomo e gli abiti sono appesi sulle stampelle fluo alla rete metallica.
Le ragazze giocano con i figurini di moda e usano quest’ultimi come foto segnaletiche,tutto diventa un gioco! Ovviamente, le ragazze indossano solo ed esclusivamente capi Letris.
Rossella Stigliano, una giovane artista emergente lucana nata a Stigliano e residente a Policoro, da più di 8 anni gira l’Italia con l’intento di acquisire nozioni e capacità inerenti al sistema moda.
Da molti anni collabora con l’hair stylist Emilio Labriola,partecipando a sfilate , mostre e fiere (Scanzano, Potenza, Rimini, Bologna).
A Roma ha esposto la sua collezione al Circolo degli artisti.
Un paio di anni fa ha partecipato come artista e stilista alle Vie dell’Arte a Tursi e la scorsa estate ha partecipato al “Letrisxox, è un mondo fantastico e colorato dove tutto si mescola e prende forma, dando vita a concetti sottili e impercettibili agli occhi di chi si sofferma solo all’involucro e non al contenuto.
Tutto ciò avviene perché il concetto moda è stato travisato in molti dei suoi aspetti. Partendo dal principio, occorre precisare che il termine moda deriva dal latino “modus” e nel suo significato più ampio indica una "scelta" compiuta in base a criteri di gusto. Esso può anche intendersi, anche, come un processo di regolamentazione sociale in cui il gusto individuale fa i conti con i codici dettati dalla società o socialità; quest’ultima detta regole, a cui riferirsi e determina periodicamente ciò che in ogni epoca è di moda.
Il filosofo Georg Simmel, all'inizio del Novecento, sostiene che la moda sia un'imitazione di un modello dato.
Secondo me questo principio è valido tutt’oggi anche se per far si che la moda sia sempre nuova, essa ha bisogno di una sua anti-moda.
Concetto che può apparire contraddittorio ma che caratterizza uno dei tanti paradossi della moda. Difatti, Simmel disse che vestirsi fuori moda può diventare di moda in molte società. Ad es., se analizziamo lo stile Grunge, nato intorno al 1990 a Seattle e portato poi alla ribalta da un certo Kurt Kobain, in pochi mesi divenne un vero stile, tanto che stilisti del calibro di Anne Sui, Perry Ellis e Marc Jacobs l’hanno portato sulle passerelle del pret-a-porter. Questo significa che occorre osservare il sistema moda nella sua totalità, antimode comprese. Quindi, Letrisxox è al tempo stesso in e out, dipende dal soggetto che osserva l’involucro.
Tornando a noi, lo stile Letris nasce da un mix di idee, concetti e filosofie tipiche della Pop Art; ovvero dal movimento artistico nato intorno agli anni cinquanta negli stati uniti e in gran bretagna.
Tale corrente si ispira alla società consumista ed alla cultura popolare, prendendo spunto da fumetti, pubblicità e prodotti del consumo di massa, che spesso diventano i soggetti delle opere di pop art.
Ed è proprio dall’incontro tra arte e cultura dei mass-media che nacque la pop art.
Gli artisti pop non solo adottano le immagini e gli oggetti della realtà urbana e quotidiana (l'automobile, i prodotti di consumo e industriali, i personaggi famosi), ma anche la tecniche dei mass media, come la fotografia la stampa i fumetti e la pubblicità. Il mondo Letris riprende da tale corrente i colori vivaci e le diverse e fantasiose tecniche creative, come l’assemblaggio e l’unione di materiali totalmente differenti fra loro.
Le creazioni Letris traggono spunto, anche, dal giocoso mondo dei bambini rubandone fugacemente materiali e idee che noi adulti, oramai,abbiamo riposto nel cassetto dei ricordi.
Spesso sono le cose più semplici ad essere le più belle; forse è proprio per tale ragione che le accantoniamo. L’uomo in generale è portato ad inseguire, per sua natura, situazioni e mondi complicati.
Ogni singolo elemento preso in considerazione viene decontestualizzato e ricontestualizzato, a sua volta, in nuovi concetti.
Arte, idee, concetti, stili di vita e tanto altro si mescolano fra loro.
Orecchini, anelli ,collane, abiti e tutto ciò che concerne il sistema fashion si appropria dei concetti cardini della filosofia dadaista, ovvero la
decontestualizzazione ed il ready –made, e grazie a questi ultimi principi essi acquisiscono nuovi significati e valori.
Il Dadaismo nega tutti i valori e canoni estetici dell'arte tradizionale.
Un notevole contributo dato alla definizione di una nuova estetica è dato dai «ready-made».Essi, sono un’invenzione di Marcel Duchamp, il quale inventa anche il termine per definirli, che in italiano significa approssimativamente «già fatti», «già pronti». Il ready-made è un comune manufatto di uso quotidiano (un attaccapanni, uno scolabottiglie, un orinatoio, ecc.) che assurge ad opera d'arte una volta prelevato dall'artista e posto così com'è in una situazione diversa da quella di utilizzo, che gli sarebbe propria. Il valore aggiunto dell'artista è l'operazione di scelta, o più propriamente di individuazione casuale dell'oggetto, di acquisizione e di isolamento dell'oggetto.
Il primo «ready-made» di Duchamp fu la ruota di bicicletta nel 1913.
Poi, Fontana 1917 e la Monna Lisa con baffi e pizzetto di L.H.O.O.Q. del 1919.
Il binomio arte-moda è uno dei punti cardine di questo brand,, poiché in entrambe si riflettono la società e gli usi e consumi di un determinato periodo; uno riflette l’altro e trae spunto dall’altro. Da tutto ciò, si può detrarre che nel mondo Letris, quindi , qualsiasi elemento può trasformarsi in accessorio o abito!
In questa immagine, sono presenti tutti gli elementi sopraindicati.
L’elemento principale è la decontestualizzazione.
Lo stendino viene privato della sua canonica funzione, ovvero stendere gli indumenti, e diventa “arte”; viene dipinto con i colori accesi della Pop Art ed utilizzato per esporre i figurini di moda che rappresentano e parlano di Letris xox .
Al contrario, le t-shirt donna e uomo e gli abiti sono appesi sulle stampelle fluo alla rete metallica.
Le ragazze giocano con i figurini di moda e usano quest’ultimi come foto segnaletiche,tutto diventa un gioco! Ovviamente, le ragazze indossano solo ed esclusivamente capi Letris.
Rossella Stigliano, una giovane artista emergente lucana nata a Stigliano e residente a Policoro, da più di 8 anni gira l’Italia con l’intento di acquisire nozioni e capacità inerenti al sistema moda.
Da molti anni collabora con l’hair stylist Emilio Labriola,partecipando a sfilate , mostre e fiere (Scanzano, Potenza, Rimini, Bologna).
A Roma ha esposto la sua collezione al Circolo degli artisti.
Un paio di anni fa ha partecipato come artista e stilista alle Vie dell’Arte a Tursi e la scorsa estate ha partecipato al “Secondo Festival della Creatività” organizzato dai Gd di Policoro con una mostra molto particolare, ricca di momenti con scenette, balli, improvvisazione: il tutto seguito dagli obiettivi dei fotografi Pietro Moliterni e Giuseppe Manzi , entrambi di Matera.
La Basilicata è una regione ricca di talenti e la sua grande pecca è quella di non saperli apprezzare e promuovere; per tale motivo molti ragazzi fuggono da questa terra. Enti lucani vi chiedo una cosa “promuovete i giovani artisti e non fate diventare la Basilicata una terra spenta”.

Foto di Pietro Moliterni / Giuseppe Manzi
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sabato 2 ottobre 2010

LO STILISTA MIGLIONICO A "I MIGLIORI ANNI"

Ideato e condotto da Carlo Conti la trasmissione abbinata alla Lotteria Italia 2011 che andrà in diretta ogni venerdì

Potenza - In occasione, del programma musicale ideato e condotto da Carlo Conti "I Migliori Anni" abbinato alla Lotteria Italia 2011 che andrà in diretta ogni venerdì in prima serata su Rai Uno dall'Auditorium Rai di Roma, le quattro madrine ossia Roberta Morise (attuale compagna di Carlo Conti), Elena Ossola, Angela Tuccia e Sara Facciolini, indosseranno abiti di alta moda a firma dello stilista Michele Miglionico e gioielli Salvini. Le quattro bellissime e bravissime ragazze al fianco del conduttore Carlo Conti, (già sue "Ereditiere") rappresenteranno quattro decenni, gli anni '60, '70, '80 e '90 sempre protagonisti in una appassionante slalom tra i ricordi pi? antichi e pi? recenti. Le madrine affiancheranno Carlo Conti indossando abiti di alta moda da gran sera dalla silhouette sottile, fluida e femminile, dalla sensualità raffinata. Un sapiente mix di moderno, romanticismo e classicismo. I colori: nero, bianco, oro, argento e rosso scarlatto. Numerosi i cantanti ospiti, tante le novità e le emozioni, che rappresenteranno i decenni di musica in una appassionante gara di canzoni indimenticabili e intramontabili.Michele Miglionico nasce a Milano, 9 maggio 1965 sotto il segno del toro. Ha aperto il suo atelier a Potenza nel 1989. Si considera un autodidatta pur avendo imparato molto dal padre, sarto affermato a Milano. Nel 2000 Miglionico esordisce fuori calendario a Roma nella settimana dell' Alta Moda nei saloni di palazzo Barberini con una collezione dedicata all' Arma dei Carabinieri. Fa notizia l'abito da gran sera creato per le donne appena ammesse nell' arma. La sua moda si ispira a Valentino e al primo Yves Saint-Laurent.Nel luglio del 2000 viene accolto nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda ItalianaNel novembre 2002 Michele Miglionico apre il suo primo atelier a Roma al 96 di Via Veneto, accanto al Cafè de Paris. Nel luglio 2003, sulla passerella di AltaRoma, rende omaggio a Diana Vreeland, la direttrice di Vogue USA e Harper's Bazar USA. Nel parterre il figlio Frederick Vreeland con la moglie Vanessa. Sempre 2003 lo stilista Ë invitato a Bruxelles, in occasione del semestre di Presidenza Italiana dell' Unione Europea a sfilare insieme ai grandi dell'alta moda italiana (Valentino, Sarli, Gattinoni, Riva, Curiel). Nel luglio 2004 veste la bambola Barbie e presenta una collezione Couture a lei dedicata.Ancora nel 2004 trasferisce l'atelier al 79 di via del Babuino, a pochi passi da piazza di Spagna. Nel Settembre 2006 Michele Miglionico rappresenta l'Alta Moda Italiana al 18∞ International Fashion Festival di Dalian (Cina). L'intera sfilata viene trasmessa in diretta televisiva sul canale nazionale cinese CCTV.Nell' ottobre 2006 il department-store americano ''Saks Fifth Avenue Chevy Chase di Washington'' organizza un trunk-show per la presentazione della collezione Couture Autunno-Inverno. L'evento viene anticipato da una sfilata a Villa Firenze, residenza degli ambasciatori Italiani a Washington. Nel marzo 2007 presenta a Beijing la collezione Couture Primavera-Estate. Al termine dello show gli viene conferito dalla China Fashion Association il Premio d'Onore. Nell'agosto 2008 Michele Miglionico Ë chiamato dall' ICE (Istituto Commercio Estero) a rappresentare l'Alta Moda Italiana a "Casa Italia" durante i Giochi Olimpici di Beijing. Il 5 novembre 2009 Michele Miglionico Ë invitato a sfilare la sua ultima collezione Couture dalla Nissan ad Amsterdam per la presentazione della nuova cabrio super lusso Infinity per il mercato automobilistico Olandese. Sempre fedele ai canoni estetici della Couture lo stile di Michele Miglionico è lussuoso e ricercato, rigoroso ma non minimale sobrio ed aristocratico, pensato per una donna sofisticata e cosmopolita. Una donna dalla silhouette sottile fluida e femminile, dalla sensualit‡ raffinata. Un sapiente mix di moderno romanticismo e classicismo. I colori amati da sempre: bianco, nero e rosso scarlatto.
Il rosso Ë un elemento costante dello stile di Michele Miglionico; è un momento di grande fascino, di raffinata seduzione contemporanea. E' simbolo di amore ma anche di violenta passione. Tra i tessuti preferiti il crÍpe in tutte le sue forme: crÍpe georgette, crÍpe di lana, doppio crepÍ, cachemire, morbidi tweed la mousseline, il velluto di seta, il jersey.
Numerosi i personaggi passati nel suo atelier: da esponenti della politica, dell'imprenditoria e dell'aristocrazia, a celebrità dello spettacolo. In particolare Michele Miglionico ha vestito: per il cinema le attrici Ornella Muti, Florinda Bolkan, Martine Brochard, Luisa Ranieri, Maria Rosaria Omaggio, Ramona Badescu; per la musica le cantanti Serena Autieri e Yasemin Sannino; per la televisione le conduttrici televisive Roberta Capua ed Elisa Isoardi; per lo sport l'atleta Azzurra Laura Vernizzi.
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domenica 10 gennaio 2010

LO STILISTA LUCANO MICHELE MIGLIONICO VESTE LA “LOTTERIA ITALIA 2009”

In occasione dell’ultimo appuntamento con il programma di Max Giusti “Affari tuoi – Lotteria Italia“ andato in onda mercoledì 06 gennaio 2010 su Raiuno, la conduttrice televisiva Elisa Isoardi ha scelto un abito di alta moda a firma dello stilista lucano Michele Miglionico, realizzato appositamente per lei.
La serata ha visto la partecipazione di sei superospiti "portafortuna" abbinati ai premi della Lotteria Italia: Antonello Venditti, Stefania Sandrelli, Federica Pellegrini, Francesco Facchinetti, Daniele Pecci e Maria Perrusi, Miss Italia 2009. Con loro hanno atteso l''estrazione vincente anche Carlo Verdone e Laura Chiatti.
Elisa Isoardi, in collegamento dalla sala dell''estrazione presso la sede generale dei Monopoli di Stato, ha indossato un robe bustier svasato in crèpe-cady nero con bustino interamente ricamato di jais con applicati nodo di velluto, pendenti in cristallo e piume di struzzo.
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venerdì 23 ottobre 2009

Lo stilista lucano MICHELE MIGLIONICO veste la serata di gala “ROMA FILM FESTIVAL 2009”

In occasione della serata di gala del IV Festival Internazionale del FILM DI ROMA, dedicata alla ricerca sulle malattie genetiche di Telethon, che si è tenuta ieri giovedì 22 ottobre 2009 alle ore 20.00 presso il palazzo delle Esposizioni di Via Nazionale – Roma. la conduttrice televisiva Elisa Isoardi ha indossato un abito di alta moda a firma dello stilista MICHELE MIGLIONICO.

La serata ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Telethon Luca Cordero di Montezemolo, del sindaco Gianni Alemanno, dell’intera giuria del Festival di cui fanno parte Milos Forman, Assia Djebar, Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin e Senta Berger, dei fratelli registi Ethan e Joel Coen, di Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi, conduttori storici della maratona tv in programma l’11, 12 e 13 dicembre prossimi sulle reti Rai, di Asia Argento e Meryl Streep in veste di ospiti d’onore e di numerosi altri protagonisti del mondo del cinema e dell’imprenditoria. Lo chef Antonello Colonna ha ospitato la serata nel suo ristorante all’ultimo piano del Palazzo delle Esposizioni, l’Open Colonna.

Elisa Isoardi ha scelto un abito corto da sera monospalla in velluto di seta e gonna sbieca in crepe di seta color nero. Fiocco sulla spalla completamente ricamato di cristalli, jais e piume di struzzo. Motivo sottoseno in pizzo ricamato in cristalli neri.
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mercoledì 13 maggio 2009

Michele Miglionico ai Mercati di Traiano in occasione de "La notte dei musei"

In occasione dell’evento, “Le Dee di Roma e il Mito dell’Acqua”organizzato presso i Mercati di Traiano di Roma durante La Notte dei Musei, Michele Miglionico esporrà una sua creazione di Alta Moda.
La manifestazione , progettata da Art for Earth, promossa dall’Associazione Next Generation Art con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione e Assessorato all’Ambiente, il patrocinio di Water for Life delle Nazioni Unite e con la collaborazione di Acea, avrà inizio alle ore 21.00 del 16 maggio e si concluderà alle ore 02.00 del 17 maggio.
Durante tutta la serata gli spettatori avranno la possibilità ad assistere ad una fusione di performance teatrale con la danza contemporanea, suggestioni musicali ed estro di alta sartoria, come omaggio all’acqua, che si sviluppa per “stazioni” sceniche.
Grande il cast di artisti: a partire dalla narratrice Paola Saluzzi, e delle Dee, Vanessa Gravina e Alma Manera. Per arrivare alla ideazione di Marco Panella con la direzione artistica di Daniele Cipriani, alle luci di Corrado Verini, stretto collaboratore di Moses Pendleton, alle note del maestro Vinicio Colella e del Quartetto d’ Archi Nova Amadeus e il Balletto del Teatro di Torino.
Il pubblico avanzerà in questo itinerario guidato dalle divinità con vista mozzafiato sui Fori Imperiali incontrando gli abiti di Alta Moda, tutti appartenenti a collezioni nate dall’ispirazione per l’acqua e le onde, a firma degli stilisti: Michele Miglionico, Renato Balestra, Camillo Bona, Marella Ferrera, Gattinoni, Abed Mahfouz, Federico Sangalli e Fausto Sarli.
Michele Miglionico per tale evento ha scelto di esporre una sua creazione di Alta Moda, dal nome “Rosso Scarlatto”: Abito da sera dal taglio impero in georgette rossa plissè con corpino a pieghe piatte e bolero con piume di struzzo rosse.
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