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martedì 2 novembre 2010

MARIKA LERMANI SULLE ORME DI ARISA: AD X-FACTOR, IL PROGRAMMA DI RAI 2, UNA NEW ENTRY TUTTA LUCANA

Una voce che ha emozionato i presenti e i telespettatori che l'hanno preferita, con il televoto, alle altre proposte

Anche una lucana, Marika Lermani, tra le concorrenti di X-Factor, il reality della rete due della Rai. La ragazza di Nova Siri, ma nata a Policoro nel 1986, è entrata come ultima chance per la Tatangelo nella categoria delle "ragazze 16-24 anni". Una voce che ha emozionato i presenti e i telespettatori che l'hanno preferita, con il televoto, alle altre 3 proposte. Ha presentato il suo cavallo di battaglia Summertime di George GershwinOra sarà compito di Anna Tatangelo e Adriano Pennino, il vocal coach della categoria, a indirizzare la cantante sulle orme di Mango e Arisa.L'assessore alla cultura e allo spettacolo, del centro lucano, Giuseppe Armento, nel complimentarsi per l’importante traguardo raggiunto che costituirà una notevole vetrina per la talentuosa Marika. Nel lodare l'artista non manca di evidenziare, tra l'altro, il suo coraggio e la costanza di imporre la propria presenza nell’ affollato panorama delle giovani voci in Italia, con non pochi sforzi e in virtù di indiscusse capacità; da tempo, infatti,, aggiunge, si tenta di portare avanti azioni volte alla scoperta e alla valorizzazione delle risorse cresciute in questo angolo di meridione e che con il loro operato danno lustro alla comunità di cui sono figlie. Marika , aggiunge, si accinge a rappresentare onorevolmente nel mondo dello spettacolo non solo Nova Siri ma la Basilicata.
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venerdì 15 ottobre 2010

DA POLICORO LA POP ART MADE IN BASILICATA: LETRISxox… What is?


Letrisxox, è un mondo fantastico e colorato dove tutto si mescola e prende forma, dando vita a concetti sottili e impercettibili agli occhi di chi si sofferma solo all’involucro e non al contenuto.
Tutto ciò avviene perché il concetto moda è stato travisato in molti dei suoi aspetti. Partendo dal principio, occorre precisare che il termine moda deriva dal latino “modus” e nel suo significato più ampio indica una "scelta" compiuta in base a criteri di gusto. Esso può anche intendersi, anche, come un processo di regolamentazione sociale in cui il gusto individuale fa i conti con i codici dettati dalla società o socialità; quest’ultima detta regole, a cui riferirsi e determina periodicamente ciò che in ogni epoca è di moda.
Il filosofo Georg Simmel, all'inizio del Novecento, sostiene che la moda sia un'imitazione di un modello dato.
Secondo me questo principio è valido tutt’oggi anche se per far si che la moda sia sempre nuova, essa ha bisogno di una sua anti-moda.
Concetto che può apparire contraddittorio ma che caratterizza uno dei tanti paradossi della moda. Difatti, Simmel disse che vestirsi fuori moda può diventare di moda in molte società. Ad es., se analizziamo lo stile Grunge, nato intorno al 1990 a Seattle e portato poi alla ribalta da un certo Kurt Kobain, in pochi mesi divenne un vero stile, tanto che stilisti del calibro di Anne Sui, Perry Ellis e Marc Jacobs l’hanno portato sulle passerelle del pret-a-porter. Questo significa che occorre osservare il sistema moda nella sua totalità, antimode comprese. Quindi, Letrisxox è al tempo stesso in e out, dipende dal soggetto che osserva l’involucro.
Tornando a noi, lo stile Letris nasce da un mix di idee, concetti e filosofie tipiche della Pop Art; ovvero dal movimento artistico nato intorno agli anni cinquanta negli stati uniti e in gran bretagna.
Tale corrente si ispira alla società consumista ed alla cultura popolare, prendendo spunto da fumetti, pubblicità e prodotti del consumo di massa, che spesso diventano i soggetti delle opere di pop art.
Ed è proprio dall’incontro tra arte e cultura dei mass-media che nacque la pop art.
Gli artisti pop non solo adottano le immagini e gli oggetti della realtà urbana e quotidiana (l'automobile, i prodotti di consumo e industriali, i personaggi famosi), ma anche la tecniche dei mass media, come la fotografia la stampa i fumetti e la pubblicità. Il mondo Letris riprende da tale corrente i colori vivaci e le diverse e fantasiose tecniche creative, come l’assemblaggio e l’unione di materiali totalmente differenti fra loro.
Le creazioni Letris traggono spunto, anche, dal giocoso mondo dei bambini rubandone fugacemente materiali e idee che noi adulti, oramai,abbiamo riposto nel cassetto dei ricordi.
Spesso sono le cose più semplici ad essere le più belle; forse è proprio per tale ragione che le accantoniamo. L’uomo in generale è portato ad inseguire, per sua natura, situazioni e mondi complicati.
Ogni singolo elemento preso in considerazione viene decontestualizzato e ricontestualizzato, a sua volta, in nuovi concetti.
Arte, idee, concetti, stili di vita e tanto altro si mescolano fra loro.
Orecchini, anelli ,collane, abiti e tutto ciò che concerne il sistema fashion si appropria dei concetti cardini della filosofia dadaista, ovvero la
decontestualizzazione ed il ready –made, e grazie a questi ultimi principi essi acquisiscono nuovi significati e valori.
Il Dadaismo nega tutti i valori e canoni estetici dell'arte tradizionale.
Un notevole contributo dato alla definizione di una nuova estetica è dato dai «ready-made».Essi, sono un’invenzione di Marcel Duchamp, il quale inventa anche il termine per definirli, che in italiano significa approssimativamente «già fatti», «già pronti». Il ready-made è un comune manufatto di uso quotidiano (un attaccapanni, uno scolabottiglie, un orinatoio, ecc.) che assurge ad opera d'arte una volta prelevato dall'artista e posto così com'è in una situazione diversa da quella di utilizzo, che gli sarebbe propria. Il valore aggiunto dell'artista è l'operazione di scelta, o più propriamente di individuazione casuale dell'oggetto, di acquisizione e di isolamento dell'oggetto.
Il primo «ready-made» di Duchamp fu la ruota di bicicletta nel 1913.
Poi, Fontana 1917 e la Monna Lisa con baffi e pizzetto di L.H.O.O.Q. del 1919.
Il binomio arte-moda è uno dei punti cardine di questo brand,, poiché in entrambe si riflettono la società e gli usi e consumi di un determinato periodo; uno riflette l’altro e trae spunto dall’altro. Da tutto ciò, si può detrarre che nel mondo Letris, quindi , qualsiasi elemento può trasformarsi in accessorio o abito!
In questa immagine, sono presenti tutti gli elementi sopraindicati.
L’elemento principale è la decontestualizzazione.
Lo stendino viene privato della sua canonica funzione, ovvero stendere gli indumenti, e diventa “arte”; viene dipinto con i colori accesi della Pop Art ed utilizzato per esporre i figurini di moda che rappresentano e parlano di Letris xox .
Al contrario, le t-shirt donna e uomo e gli abiti sono appesi sulle stampelle fluo alla rete metallica.
Le ragazze giocano con i figurini di moda e usano quest’ultimi come foto segnaletiche,tutto diventa un gioco! Ovviamente, le ragazze indossano solo ed esclusivamente capi Letris.
Rossella Stigliano, una giovane artista emergente lucana nata a Stigliano e residente a Policoro, da più di 8 anni gira l’Italia con l’intento di acquisire nozioni e capacità inerenti al sistema moda.
Da molti anni collabora con l’hair stylist Emilio Labriola,partecipando a sfilate , mostre e fiere (Scanzano, Potenza, Rimini, Bologna).
A Roma ha esposto la sua collezione al Circolo degli artisti.
Un paio di anni fa ha partecipato come artista e stilista alle Vie dell’Arte a Tursi e la scorsa estate ha partecipato al “Letrisxox, è un mondo fantastico e colorato dove tutto si mescola e prende forma, dando vita a concetti sottili e impercettibili agli occhi di chi si sofferma solo all’involucro e non al contenuto.
Tutto ciò avviene perché il concetto moda è stato travisato in molti dei suoi aspetti. Partendo dal principio, occorre precisare che il termine moda deriva dal latino “modus” e nel suo significato più ampio indica una "scelta" compiuta in base a criteri di gusto. Esso può anche intendersi, anche, come un processo di regolamentazione sociale in cui il gusto individuale fa i conti con i codici dettati dalla società o socialità; quest’ultima detta regole, a cui riferirsi e determina periodicamente ciò che in ogni epoca è di moda.
Il filosofo Georg Simmel, all'inizio del Novecento, sostiene che la moda sia un'imitazione di un modello dato.
Secondo me questo principio è valido tutt’oggi anche se per far si che la moda sia sempre nuova, essa ha bisogno di una sua anti-moda.
Concetto che può apparire contraddittorio ma che caratterizza uno dei tanti paradossi della moda. Difatti, Simmel disse che vestirsi fuori moda può diventare di moda in molte società. Ad es., se analizziamo lo stile Grunge, nato intorno al 1990 a Seattle e portato poi alla ribalta da un certo Kurt Kobain, in pochi mesi divenne un vero stile, tanto che stilisti del calibro di Anne Sui, Perry Ellis e Marc Jacobs l’hanno portato sulle passerelle del pret-a-porter. Questo significa che occorre osservare il sistema moda nella sua totalità, antimode comprese. Quindi, Letrisxox è al tempo stesso in e out, dipende dal soggetto che osserva l’involucro.
Tornando a noi, lo stile Letris nasce da un mix di idee, concetti e filosofie tipiche della Pop Art; ovvero dal movimento artistico nato intorno agli anni cinquanta negli stati uniti e in gran bretagna.
Tale corrente si ispira alla società consumista ed alla cultura popolare, prendendo spunto da fumetti, pubblicità e prodotti del consumo di massa, che spesso diventano i soggetti delle opere di pop art.
Ed è proprio dall’incontro tra arte e cultura dei mass-media che nacque la pop art.
Gli artisti pop non solo adottano le immagini e gli oggetti della realtà urbana e quotidiana (l'automobile, i prodotti di consumo e industriali, i personaggi famosi), ma anche la tecniche dei mass media, come la fotografia la stampa i fumetti e la pubblicità. Il mondo Letris riprende da tale corrente i colori vivaci e le diverse e fantasiose tecniche creative, come l’assemblaggio e l’unione di materiali totalmente differenti fra loro.
Le creazioni Letris traggono spunto, anche, dal giocoso mondo dei bambini rubandone fugacemente materiali e idee che noi adulti, oramai,abbiamo riposto nel cassetto dei ricordi.
Spesso sono le cose più semplici ad essere le più belle; forse è proprio per tale ragione che le accantoniamo. L’uomo in generale è portato ad inseguire, per sua natura, situazioni e mondi complicati.
Ogni singolo elemento preso in considerazione viene decontestualizzato e ricontestualizzato, a sua volta, in nuovi concetti.
Arte, idee, concetti, stili di vita e tanto altro si mescolano fra loro.
Orecchini, anelli ,collane, abiti e tutto ciò che concerne il sistema fashion si appropria dei concetti cardini della filosofia dadaista, ovvero la
decontestualizzazione ed il ready –made, e grazie a questi ultimi principi essi acquisiscono nuovi significati e valori.
Il Dadaismo nega tutti i valori e canoni estetici dell'arte tradizionale.
Un notevole contributo dato alla definizione di una nuova estetica è dato dai «ready-made».Essi, sono un’invenzione di Marcel Duchamp, il quale inventa anche il termine per definirli, che in italiano significa approssimativamente «già fatti», «già pronti». Il ready-made è un comune manufatto di uso quotidiano (un attaccapanni, uno scolabottiglie, un orinatoio, ecc.) che assurge ad opera d'arte una volta prelevato dall'artista e posto così com'è in una situazione diversa da quella di utilizzo, che gli sarebbe propria. Il valore aggiunto dell'artista è l'operazione di scelta, o più propriamente di individuazione casuale dell'oggetto, di acquisizione e di isolamento dell'oggetto.
Il primo «ready-made» di Duchamp fu la ruota di bicicletta nel 1913.
Poi, Fontana 1917 e la Monna Lisa con baffi e pizzetto di L.H.O.O.Q. del 1919.
Il binomio arte-moda è uno dei punti cardine di questo brand,, poiché in entrambe si riflettono la società e gli usi e consumi di un determinato periodo; uno riflette l’altro e trae spunto dall’altro. Da tutto ciò, si può detrarre che nel mondo Letris, quindi , qualsiasi elemento può trasformarsi in accessorio o abito!
In questa immagine, sono presenti tutti gli elementi sopraindicati.
L’elemento principale è la decontestualizzazione.
Lo stendino viene privato della sua canonica funzione, ovvero stendere gli indumenti, e diventa “arte”; viene dipinto con i colori accesi della Pop Art ed utilizzato per esporre i figurini di moda che rappresentano e parlano di Letris xox .
Al contrario, le t-shirt donna e uomo e gli abiti sono appesi sulle stampelle fluo alla rete metallica.
Le ragazze giocano con i figurini di moda e usano quest’ultimi come foto segnaletiche,tutto diventa un gioco! Ovviamente, le ragazze indossano solo ed esclusivamente capi Letris.
Rossella Stigliano, una giovane artista emergente lucana nata a Stigliano e residente a Policoro, da più di 8 anni gira l’Italia con l’intento di acquisire nozioni e capacità inerenti al sistema moda.
Da molti anni collabora con l’hair stylist Emilio Labriola,partecipando a sfilate , mostre e fiere (Scanzano, Potenza, Rimini, Bologna).
A Roma ha esposto la sua collezione al Circolo degli artisti.
Un paio di anni fa ha partecipato come artista e stilista alle Vie dell’Arte a Tursi e la scorsa estate ha partecipato al “Secondo Festival della Creatività” organizzato dai Gd di Policoro con una mostra molto particolare, ricca di momenti con scenette, balli, improvvisazione: il tutto seguito dagli obiettivi dei fotografi Pietro Moliterni e Giuseppe Manzi , entrambi di Matera.
La Basilicata è una regione ricca di talenti e la sua grande pecca è quella di non saperli apprezzare e promuovere; per tale motivo molti ragazzi fuggono da questa terra. Enti lucani vi chiedo una cosa “promuovete i giovani artisti e non fate diventare la Basilicata una terra spenta”.

Foto di Pietro Moliterni / Giuseppe Manzi
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martedì 12 ottobre 2010

IL VIAGGIO OLTRE LA DISABILITA’

CONVEGNO – 16 ottobre 2010 ore 10,00
OROHOTEL – POLICORO -MT
Il Convegno è la conclusione del progetto finanziato dall Regione Basilicata, tuttavia è il prosieguo del cammino di sensibilizzazione del territorio affichè tutti coloro che hanno necessità di viaggiare portandosi dietro i loro bisogni speciali, possano tranquillamente farlo senza preoccuparsi delle barriere, architettoniche, comunicative e di assistenza.
Programma
* Saluto d’apertura / Franco Stella -Presidente Provicina Matera
* Presentazione risultati 1^ anno: Progetto Turismospeciale.it.: dallo sportello telematico alla certificazione degli operatori / Carmen Olivieri Presidente Novass Responsabile Progetto Turismo Speciale
* Linee strategiche per lo sviluppo di reti per la promozionedel turismo speciale: progettazione integrata e reti di cooperazione/ Pino Bruno Presidente Federsolidarietà Basilicata
* Il Turismo Speciale, una opportunità di sostegno agli operatori del territorio/ Gianpiero Perri Direttore Apt Basilicata
* Il Turismo religioso, un modello di turismo sociale / S.E. Mons. Francesco Nolè – Vescovo Diocesi Tursi Lagonegro
* Le politiche di inclusione sociale: la formazione per lo sviluppodelle professioni turistiche nel turismo accessibile/ Rosa Mastrosimone Ass.re Formazione Regione Basilicata
* Dalla teoria alla pratica del Turismo per Tutti: Best practices della Regione Sardegna/ Francesco Sanna Presidente Federsolidarietà Sardegna
* Le politiche della solidarietà per l’integrazione delle persone con bisogni speciali. Esperienza Regione Puglia/ Marco Tribuzio Coop Ulixes Bitonto
* Nuove forme di fruizione del patrimonio storico-archeologico nel turismo speciale/Antonio Affuso Archeoart -Policoro
* Saluto e chiusura/ Rocco Leone Assessore alle politche sociale comune di Policoro

info: http://www.novass.it/
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giovedì 23 settembre 2010

V EDIZIONE DELLA MOSTRA DEL LIBRO ARCHEOLOGICO A POLICORO

V edizione della Mostra del Libro Archeologico. Arte Etnografia Archeologia Sperimentale, che avrà luogo presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro, da venerdi 24 pomeriggio, alle intere giornate del 25 e 26 settembre 2010.

24 Settembre 2010
Ore 17,30 – Atrio interno del MuseoInaugurazione Mostra Fotografica”Le Madonne Lucane” a cura di Vincenzo Fundone
A seguire – Sala Convegni MuseoIncontro per una archeologia sociale: “Il ciclo dell’anno in Basilicata. I riti sacri” a cura di Ondina Cassotta
Ore 19,30Visita guidata Museo Archeologico Nazionale della Siritide

25 Settembre 2010
Ore 10,00 – Ore 14,00; Ore 16,00 – 21,00/ Spazi esterni al Museo
Esposizione Case Editrici
Laboratori di Archeologia Sperimentale
• L’Archeoparco-Museo all’Aperto di AndriaceLo stato dei lavori, a cura del Gruppo operativo dell’Archeoclub d’Italia
• Tecnologie della pietra e del legno, dell’argilla e dei coloranti preistoriciAssociazione Leukanoi di GrumentoMuseo Civico Archeologico di Mattinata (FG)
Laboratori etnografici
• L’uso della ginestra nella cultura arbëreshëMuseo della Cultura Arbëreshe (San Paolo Albanese, PZ )
• Intrecci di fibre vegetali: ceste, canestri e cestelliGiovanni Battafarano – Artigiano (Nova Siri, MT)
• Lavorazione del legnoAngelo Ligorio – Artigiano (Tursi, MT)
• La tessitura anticaAssociazione Leukanoi di Grumento
Ore 10,00 – Ore 14,00; Ore 16,00 – 18,30
Atrio interno del MuseoMostra Fotografica”Le Madonne Lucane” a cura di Vincenzo Fundone
Visite guidate Museo Archeologico Nazionale della Siritide e al Parco Archeologico di HerakleiaSpecializzati e specializzandi della Scuola di Archeologia di Matera – Studenti del Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali – Unibas
Ore 19,00Sala Convegni MuseoIncontro per una archeologia sociale: proiezione documentario “La Madonna del Pollino: viaggio tra le vette dello spirito” di Vincenzo Fundone e commento a cura di Michele Iannuzzi – Università degli Studi della Basilicata

26 Settembre 2010
Ore 10,00 – Ore 14,00; Ore 16,00 – 21,00/ Spazi esterni al Museo
Esposizione Case Editrici
Laboratori di Archeologia Sperimentale
• L’Archeoparco-Museo all’Aperto di AndriaceLo stato dei lavori, a cura del Gruppo operativo dell’Archeoclub d’Italia
• Tecnologie della pietra e del legno, dell’argilla e dei coloranti preistoriciAssociazione Leukanoi di GrumentoMuseo Civico Archeologico di Mattinata (FG)
Laboratori etnografici
• L’uso della ginestra nella cultura arbëreshëMuseo della Cultura Arbëreshe (San Paolo Albanese, PZ )
• Intrecci di fibre vegetali: ceste, canestri e cestelliGiovanni Battafarano – Artigiano (Nova Siri, MT)
• Lavorazione del legnoAngelo Ligorio – Artigiano (Tursi, MT)
• La tessitura anticaAssociazione Leukanoi di Grumento
Ore 10,00 – Ore 14,00; Ore 16,00 – 18,30
Atrio interno del MuseoMostra Fotografica”Le Madonne Lucane” a cura di Vincenzo Fundone
Visite guidate Museo Archeologico Nazionale della Siritide e al Parco Archeologico di HerakleiaSpecializzati e specializzandi della Scuola di Archeologia di Matera – Studenti del Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali – Unibas

ENTI ORGANIZZATORI
Soprintendenza ai Beni Archeologici della BasilicataMuseo Archeologico Nazionale della Siritide di PolicoroAzienda di Promozione Turistica della BasilicataCSV BasilicataArcheoclub d’Italia Siritide
CollaborazioniScuola di Specializzazione in Archeologia di Matera – Università degli Studi della BasilicataAssociazione Leukanoi di GrumentoMuseo della Cultura ArbëreshëIstituto tecnico per il Turismo “M. Capitolo”Rabite Bus Operator
PatrociniRegione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Policoro, APT, CSV Basilicata
Comitato tecnico-scientificoSalvatore Bianco (Direttore Museo Archeologico Nazionale della Siritide)Pietro Antonio Cirigliano (Presidente Archeoclub d’Italia Siritide)Annibale Formica (Direttore Museo della Cultura Arbëreshë)Arcangelo Stigliano (coordinatore progettuale)Luisa Aino (Segreteria)
ReceptionAllievi dell’ Istituto tecnico per il Turismo “M. Capitolo” di Tursi
Progetto grafico, Stampa e ComunicazioneMi-Consulting

Info
Arcangelo Stigliano Coordinatore MLA: tel. 338/5499914; e-mail: arcangelostigliano@yahoo.itMuseo Archeologico Nazionale della Siritide:
tel. 0835.972154;
Archeoclub d’Italia “Siritide”: tel. 339/8436895,
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sabato 5 giugno 2010

A POLICORO, NUOVA TAPPA DEL PROGRAMMA TV “TERRA LUCANA”

E’ ambientata a Policoro la nuova tappa televisiva del programma “Terra Lucana”, prodotto da Decibel Studio e in onda domenica prossima, 6 giugno, alle ore 13.30 (Antenna Sud) e 18.30 (7 Gold); lunedì 7 giugno alle ore 19.55 su TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno; per la prima volta, la trasmissione sarà anche diffusa dalla Compagnia Televisiva Siciliana.
Le telecamere di “Terra Lucana” hanno documentato la presenza di numerose serre di fragole, alla cui produzione il centro jonico ha dedicato, per il secondo anno consecutivo, una giornata di celebrazione.
L’agricoltura e la ricettività turistica marina rappresentano due capisaldi dell’economia della ridente città della provincia di Matera: le interviste di Cinzia Clemente, formulate ad amministratori pubblici ed imprenditori locali, hanno colto problematiche ed obiettivi di sviluppo del territorio.
Inoltre, l’archeologo Maria Domenica Pasqualino ha accompagnato la troupe di Decibel Studio nel castello, nella adiacente chiesetta dedicata alla Madonna Del Ponte e nella zona archeologica dell’antica Eraclea.
Un focus su una scuola di vela giovanile, e l’immancabile degustazione di produzioni locali - questa volta a base di fragole e prosecco - completano lo scenario della puntata di questa settimana.
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venerdì 21 maggio 2010

POLICORO – PIAZZA ALDO MORO, 2^ EDIZIONE DELLA “GIORNATA DELLA FRAGOLA”

L’Amministrazione comunale di Policoro, ripropone sabato 22 e domenica 23 maggio 2010, la 2^ edizione della “Giornata della fragola”.
Quest’anno la vetrina promozionale sarà arricchita anche dalla "Festa dei Comuni", alla quale hanno già aderito una quindicina di Municipi, e dalla giornata dei camperisti che arriveranno a Policoro da tutte le parti d’Italia e d’Europa, insieme all’iniziativa innovativa di promozione del territorio “Basilicata in camper".
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venerdì 5 marzo 2010

E' IN ARRIVO NELLE SALE "BASILICATA COAST TO COAST"

In uscita nelle sale venerdì 9 aprile 2010 il film “BASILICATA COAST TO COAST“. Il film diretto da ROCCO PAPALEO è stato girato in BASILICATA e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della BASILICATA fatto a piedi.
Il soggetto è stato scritto da ROCCO PAPALEO e Valter Lupo. I protagonisti: Nicola Palmieri, chitarra e voce. Salvatore Chiarelli, tromba. Rocco Santamaria, percussioni. Franco Cardillo, contrabbasso.
Da ragazzi erano una band di provincia, adesso sono un professore di matematica, un tabaccaio, un falegname e un attore. Non suonano insieme da più di dieci anni. Ma la passione mai spenta per la musica, riaffiora in una calda estate lucana, così che i quattro musicisti amatoriali, decidono di rimettere su il gruppo per partecipare al festival del teatro-canzone di POLICORO.
I quattro amici sono di MARATEA e per andare a POLICORO devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica a quella ionica. Niente di che, un centinaio di chilometri, che con la superstrada si percorrono in poco più di un’ora. Ma i nostri musicisti hanno pensato bene di non prendere la superstrada, e nemmeno l’automobile: a Policoro ci andranno a piedi e non ci metteranno un’ora e mezzo, ma dieci giorni.
“BASILICATA COAST TO COAST” è il racconto della loro incredibile impresa, un viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi, seguendo strade alternative, sullo sfondo di paesaggi rurali intatti, sfiorando paesini dimenticati dal tempo. Con loro porteranno il minimo indispensabile, due tende da campo, una scorta di viveri e gli strumenti musicali. Il tutto caricato su un carretto trainato da un mulo. Durante il viaggio proveranno le canzoni da fare al festival, magari esibendosi in concertini occasionali nei paesi che via via incontreranno. Si fermeranno a dormire lungo la strada, allestendo dei bivacchi improvvisati.
L’idea, un po’ strampalata e un po’ poetica, né più e né meno di loro, è quella di regalarsi dieci giorni in cui staccare completamente con la quotidianità delle proprie vite… Niente giornali, telefonini, comfort… Per provare a spegnere il rumore di fondo in cui sono (siamo) costantemente immersi, e per sentire se sotto quel rumore, che ovunque è lo stesso, esista ancora un suono autentico, arcaico, quello delle loro radici, della loro terra.
Ad accompagnarli lungo il viaggio c’è anche una donna, una giovane giornalista, Tropea Limongi, costretta dal piccolo network locale in cui lavora a fare un reportage dell’avventura. Un lavoro che inizia di malavoglia e la pone in aperto contrasto con i quattro musicisti, che trova insulsi e velleitari e di cui non condivide minimamente la poetica naive. Ma durante il viaggio molte cose cambieranno.
In un finale sorprendente e tragicomico, i protagonisti di questa storia, mancano clamorosamente l’appuntamento con il festival. All’ultimo sbagliano strada, si perdono, e quando arrivano a POLICORO ormai è notte fonda e tutto è finito.
L’amarezza però dura solo un istante, il viaggio non è stato inutile, per tutti ha rappresentato il giro di boa della propria vita. Qualcuno ha trovato l’amore, qualcun altro la forza per liberarsi da un passato ingombrante, qualcun altro ancora il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quelle che arrivano a POLICORO non sono più le stesse persone che erano partite da MARATEA. Il loro è stato prima di tutto un percorso interiore, e poco importa se hanno mancato l’arrivo.
Come certe volte accade nella vita, proprio sbagliando strada, perdendosi, si finisce per trovare se stessi.
L’intento di ROCCO PAPALEO è quello di fare un film sul sud da cui proviene, cosi come lo guardava da giovane, con la sua capacita di fare ed inseguire sogni, la voglia e la possibilità di cercare un cambiamento, la leggerezza poetica di cui è capace.
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martedì 20 ottobre 2009

DAL 23 OTTOBRE A POLICORO MOSTRA “BOCCALI DIVINI”

Prendono il via, nella suggestiva fortezza del Castello di Policoro, con la mostra “Boccali Divini”, le attività dell'associazione culturale Arte al Castello, con una serie periodica di iniziative finalizzate alla promozione e valorizzazione delle realtà socio-culturali, artistiche, economiche e produttive della piana del metapontino e dell'intera Basilicata. Per presentare gli obiettivi e le attività dell'associazione si terrà una conferenza stampa nella sala mostre del Castello mercoledì 21 ottobre alle 12,00 cui pateciperanno Ottavio Padula, presidente associazione Arte al Castello; Gianni Brandozzi, collezionista d'arte; Angela Delia, presidente associazione Presidio del Libro Magna Grecia; Giulio Sarli, rappresentante CNR Centro della Bio Diversità.


Fonte: http://www.basilicatanet.it/
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sabato 10 ottobre 2009

Le bellezze della BASILICATA oggi a LINEABLU

Le bellezze della BASILICATA protagoniste oggi in tv. L’appuntamento è con la trasmissione LINEABLU (storico appuntamento televisivo che racconta i magnifici scenari dei nostri mari) di oggi, alle 14.30, sulla prima rete Rai.Sarà una puntata interamente dedicata allo splendore del litorale jonico lucano, da Policoro fino a Metaponto. Con servizi relativi a Matera e i suoi Sassi, passando per Metaponto e il tempio di Hera, si arriverà all’oasi WWF di Bosco Pantano, presso Policoro, per assistere alla liberazione di una tartaruga Caretta caretta.Questo e molto altro nella puntata odierna di LINEABLU, in programmazione su Raiuno.

Non perdetela!!!

Fonte: http://potenza.blogolandia.it/
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venerdì 2 ottobre 2009

A POLICORO “LA FESTA DEI NONNI”

Si svolgerà questo fine settimana (2, 3 e 4 ottobre) a Policoro, presso il Borgo Casalini, la prima edizione della “Festa del Nonno”, occasione per celebrare l’importanza del ruolo attivo dei nonni all’interno delle famiglie e della società. L’iniziativa, che coincide con l’omonima festività istituita nel 2005 dal Parlamento in occasione della celebrazione degli Angeli Custodi, è stata organizzata dalle cooperative sociali “Novass”, presieduta da Carmen Olivieri, e “Pippo’s House”, presiduta da Antonella Santulli, aderenti al Consorzio “La Città Essenziale” di Matera, che ha collaborato alla realizzazione della tre giorni. L’evento è stato patrocinato dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Policoro. La “Festa del Nonno” si aprirà domani, alle 16,00 presso il borgo Casalini, con l’avvio del concorso “Dai, nonno…raccontami”, aperto a tutti i nonni desiderosi di raccontare fiabe e storie antiche ai nipoti. A seguire “Merendando”, buffet di dolci e leccornie preparato dai nonni. Sabato 3, con inizio alle 17,00 ci sarà il convegno sul tema “I nonni amici dei bambini. Esperienze da incentivare per una comunità aperta e senza paura”. Al dibattito, moderato dalla giornalista Eleonora Cesareo, parteciperanno il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, l’assessore alle Politiche Sociali, Rocco Leone, il presidente della Federsolidarietà di Basilicata, Giuseppe Bruno, il dottor Emanuele Paolicelli, specialità in Geriatria della Asl di Matera, il professor Nicola Maiellaro, presidente della Unitre di Policoro. Dopo il convegno ci sarà la premiazione del concorso “Dai, nonno…raccontami”, “Buffettando”, con specialità dolci e salate preparate dai nonni, e “Nonni in musica” per divertirsi tutti insieme al suono delle sette note. La prima edizione della “Festa del Nonno” si concluderà domenica 4 con visite guidate gratuite (su prenotazione) in diversi itinerari del territorio policorese.


Fonte: http://www.basilicatanet.it/
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venerdì 17 luglio 2009

A Policoro al FESTIVAL BLUES IN TOWN "in un clik tutta l'emozione"

Alla musica ed ai seminari musicali del FESTIVAL BLUES IN TOWN si affiancherà, anche quest’anno, il concorso fotografico “Uno scatto di Blues” rivolto ad amatori ed appassionati della musica e dell’arte visiva. Il Concorso, a cui è possibile iscriversi dal sito www.bluesintown.it, intende favorire la ricostruzione fotografica delle giornate del festival e sviluppare una interazione maggiore tra il festival e gli spettatori.

In un click tutta l’emozione in immagini della 6^ edizione del Festival internazionale di musica. Attimi da cogliere e fissare per il concorso fotografico “Uno scatto di Blues”, attimi in cui conservare la magia e l’atmosfera della nuova location di quest’anno. La storica Piazza Heraclea, situata nel centro cittadino. L’intento dell'iniziativa è quello di promuovere e valorizzare la musica e il patrimonio culturale locale, la capacità di raccontare, con immagini fotografiche, un evento musicale come il Blues in Town. Oltre che quello di coinvolgere più attivamente il numerosissimo pubblico della manifestazione.
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sabato 11 luglio 2009

A Policoro (Mt) questa sera, alle 22.30, il primo appuntamento del ricco cartellone della rassegna "Ai Casalini"

A Policoro (Mt) al via oggi la prima rassegna "Ai Casalini". Un appuntamento che ha come obiettivo quello di offrire una proposta culturale trasversale. Sarà proprio la musica jazz, blues, funky, rock unita al cabaret creando un''occasione di confronto fra linguaggi e stili diversi. In programma ben 18 appuntamenti all'interno dei quali sarà possibile godere di un momenti di musica blues (3-5 agosto), di jazz (8 agosto) e di cabaret (13 agosto). Questa sera, alle 22.30, il primo concerto vedrà sul palco la The Afterworkers blues band. Si tratta una formazione che propone un repertorio basato su reinterpretazioni di brani blues e rock/blues provenienti dalle diverse correnti di questo genere musicale. La band è nata nel 2003 e da allora si è esibita sui palchi di numerose manifestazionie, festival ma sopratutto negli spazi, a volte angusti ma estremamente calorosi, messi a disposizione dai locali che propongono sessioni musicali nell’ambito dei propri programmi culturali e di intrattenimento.
La The Afterworkers Blues Band è formata da:
- Andrea Acito: Voce, armonica e chitarra
- Giuseppe Pentasuglia: Basso elettrico
- Massimo Abbatino: Chitarra Elettrica
- Franco Buonavoglia: Batteria
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