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mercoledì 11 gennaio 2012

"ECCHECCEVO'": LA SATIRA LUCANA SBANCA YOUTUBE

"ECCHECCEVO'": LA SATIRA LUCANA SBANCA YOUTUBE
di Massimo Brancati



Quasi 130mila contatti su Youtube, prodotto a costo zero nel 2003: è il corto più cliccato d'Italia. Si chiama «Eccheccevò» ed è stato realizzato dal regista potentino Rocco Messina. Il suo short film piace. Piace perché in appena otto minuti fotografa, con abbondanti dosi di satira, il mondo del lavoro in cui i giovani sono sottoposti a prove fisiche degne delle dodici fatiche di Ercole per ottenere un posto (sempre che, alla fine, ci riescano...). 

Il cortometraggio è stato girato, con un budget irrisorio, alla fine del 2003 con un carattere profetico, vista la crisi attuale: la vera «esplosione» sulla rete è stata raggiunta nel 2009 nel momento in cui proprio Youtube Italia l’ha scelto come filmato di prima pagina. Una sorta di copertina di quell’immenso contenitore su internet, dove tutti i cybernauti del mondo pubblicano immagini d’ogni tipo. Nel mini-film il signor Coviello, interpretato dallo stesso regista, affronta una commissione per ottenere un posto, subendo prove fisiche e quesiti impossibili, fino all’esatta soluzione della radice quadrata di 52.621, che permette al giovane la conquista dell’impiego.

Ma com’è nata l’idea di girare un film sull’affannosa ricerca di un’occupazione? «È il frutto – sottolinea Messina – dell’esperienza di un’amica che in un concorso pubblico trovò una domanda su una valletta di Mike Bongiorno, oltre che dalla purtroppo attuale difficoltà dei ragazzi di avere un lavoro. In realtà, all’epoca - racconta il regista - stavo preparando un altro corto che richiedeva una lavorazione maggiore, era più complesso. Quando venni a sapere che facevano il Potenza film festival decisi di realizzare «Eccheccevò». Lo feci in maniera artigianale con la convinzione che quel corto sarebbe nato e finito lì. Grazie all’aiuto di parenti e amici, come Antonio Di Stefano e Vincenzo Buono, ho potuto dare vita al film a costo zero». 

Un film che ha calamitato l’interesse non solo del popolo di Youtube. Messina, infatti, in questi anni ha ricevuto il premio della critica al Cortodrome di Fasano e al Lucania Film Festival. «Eccheccevò», inoltre, si è classificato al primo posto ad «Effetto pace» di San Giorgio del Sannio e ha ottenuto un grande successo al festival nazionale per il centenario della Cgil a Terni. Soddisfazioni che il regista si avvia a bissare con la sua attività parallela di autore di canzoni (suo è il brano « Munn’» del cd d’esordio dei Babalù, così come negli anni scorsi ha scritto «Si vuo’ ballà cu me» di Agostino Gerardi) e di autore e regista di altri artisti. Dopo aver collaborato con il trio comico de «La Ricotta», dal 2009 Messina scrive i testi dei Mudù, ormai un vero e proprio marchio della comicità pugliese. Si occupa sia degli spettacoli live che delle sit-com in televisione. Inoltre sta preparando un originale spettacolo con la Basilicata Jazz Orchestra: incursioni di comicità tra un brano e l’altro per uno show che si annuncia pirotecnico.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

lunedì 12 dicembre 2011

IL FILM “PASSANNANTE” A MALTA, IN GERMANIA E A COSENZA


IL FILM “PASSANNANTE” A MALTA, IN GERMANIA E A COSENZA


Il film Passannante, sull'anarchico lucano, al Festival di Malta ha riscosso grande attenzione, il regista Sergio Colabona è stato premiato per il miglior film, e Ulderico Pesce come migliore attore protagonista. Ieri 9 dicembre il film è stato proiettato al prestigioso Festival di Francoforte, in Germania. Il prossimo 16 dicembre il film sarà proiettato a Cosenza e Ulderico Pesce ritirerà il Premio Gallo, per l’interpretazione di se stesso nel film che racconta la vita di Passannante e per gli sforzi compiuti per restituire ai suoi resti la dignità della sepoltura.

martedì 12 ottobre 2010

"LA NATURA DELLE IMMAGINI": WORKSHOP CON MICHELANGELO FRAMMARTINO

Il laboratorio è destinato a 10 filmmakers senza alcun limite di eta e di provenienza

Aperte le iscrizioni al primo workshop tenuto in Basilicata da uno dei più talentuosi ed originali autori del nuovo cinema internazionale, Michelangelo Frammartino.Il laboratorio è destinato a 10 filmmakers senza alcun limite di età e di provenienza ed in possesso di una già minima ma comprovata esperienza realizzativa in ambito cinematografico (nelle sue piu disparate proiezioni stilistiche e linguistiche). Tre di tali posti sono riservati a nati e/o residenti in Basilicata. Il workshop sarà di tipo intensivo e teorico-pratico: ciascun partecipante, partendo dalla poetica di Michelangelo Frammartino, avrà l'occasione di approfondire le tecniche di regia e di produzione cinematografica e si confrontera sul piano stilistico-formale attraverso la produzione di alcuni film brevi in digitale frutto dell'interazione con la comunita locale e le sue identita culturali. I migliori film realizzati verranno inseriti in una compilation dvd e distribuiti nei principali circuiti cinematografici internazionali. La Natura delle immagini si svolgerà dall'11 al 19 dicembre 2010 nella splendida cornice di Teana, situata nel Parco Nazionale del Pollino.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 19 novembre 2010. Le iscrizioni sono gratuite così come i costi di vitto e alloggio per tutti i filmmakers invitati a partecipare. Il bando e il form di iscrizione disponibili su www.noeltanfilm.com .
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martedì 6 ottobre 2009

Esce oggi il dvd di "MINEURS"

Potenza - Esce oggi, martedi 6 ottobre 2009, il dvd del film Mineurs, girato anche a Satriano di Lucania che racconta l'epopea dei giovani lucani che partirono per il Belgio per farsi una nuova vita. Mineurs in francese ha un doppio significato: minori e minatori. Questo il punto di partenza della storia. Una storia che racconta quindi di quattro bambini Lucani nel 1961. Armando ed Egidio sono di estrazione popolare, Mario invece è figlio del medico del paese, mentre Vito è figlio di Giovanni, scultore e restauratore. La classe a scuola è il punto dove tutti si ritrovano. Il maestro Fernando è un vero 'buon maestro', educa alla coscienza etica, alla consapevolezza critica e storica. Molti in paese sono gli uomini emigrati per lavorare nelle miniere in Belgio e alcuni sono tornati minati dalla silicosi. Anche Armando ed Egidio sono destinati a partire. Armando, con la madre Vitina, va a ricongiungersi ai fratelli e al padre. Egidio parte con l'intera famiglia. In Belgio mentre gli adulti faranno i conti con lo sfruttamento e le difficili condizioni di vita, i ragazzi dovranno trovare il modo di integrarsi nella nuova scuola.


Fonte: http://www.artepress.it/
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