Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post

lunedì 12 dicembre 2011

A POTENZA "ARCHITETTURA, CITTA', TERRITORIO"

A POTENZA "ARCHITETTURA, CITTA', TERRITORIO"


Per ricordare i suoi trent’anni di attività, l'Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori, Conservatori di Potenza e Provincia realizza un evento che coinvolgerà il centro storico della Città, interessando vari ambiti urbani, quelli che si trovano nel vero e proprio cuore della città: Piazza Pignatari, Largo Isabella, Piazza Duomo, Piazza del Sedile, Piazza Maffei e Piazza XI settembre.
L’evento non vuole essere una mera celebrazione ma un momento di incontro tra gli architetti della nostra Provincia e quelli dell’intera regione fino a raggiungere i rappresentanti di tutti gli Ordini d’Italia.

Lo stesso Consiglio Nazionale sarà presente all’evento, come parte attiva nei dibattiti e nelle tavole rotonde. In quei giorni sarà a Potenza per offrire il proprio contributo sul dibattito relativo ai principali temi legati alla professione. Saranno coinvolti anche gli ingegneri, i geologi, i geometri e tutti gli altri Ordini delle professioni tecniche per una riflessione comune a valle della Conferenza regionale delle Professioni.

In Piazza Pignatari sarà allestita una simbolica macchina da festa, una Cupola Geodetica, all’interno della quale, con l’ausilio della più sfrenata multimedialità, verrà proposta la drammatizzazione urbana, ovvero un caotico scenario della città contemporanea.

Questa rappresentazione così enfatizzata vuole far scoprire “i sensi della città”, proponendo un’esperienza sensoriale negativa di un urbano che non funziona e di una città che non è cresciuta attorno all’uomo, dove manca, e questo è certamente un messaggio apparentemente subliminale, l’architettura, manca cioè “ il sesto senso ”, che determina le soluzioni più opportune e che conciliando natura e tecnologia crea le condizioni per una migliore vivibilità.
E’ questo sesto senso quello che si vuole far emergere: la necessità dell’architettura di riprende il possesso della città, di quegli spazi urbani che necessitano una riorganizzazione per poter accogliere i cittadini all’interno di una più piacevole e serena condizione esistenziale.
A turno, max 25 persone per volta, potranno entrare ed essere coinvolti dal messaggio che gli architetti vogliono divulgare sulla città contemporanea.

Gli spazi aperti di Piazza Pignatari, Largo Isabella, Piazza Duomo Piazza del Sedile e Piazza XI settembre si trasformeranno in palchi per concerti musicali e spettacoli vari, per Artisti di Strada e Street Parade.
Durante le quattro giornate sono state organizzate continue attività di formazione, informazione, confronti e dibattiti, conferenze e mostre.

E’ prevista la partecipazione di numerosi Presidenti degli Ordini degli Architetti e delegazioni regionali nonché diverse celebrità del mondo dell’Architettura, del Design, dell’Ambiente e del Paesaggio che si rapporteranno con amministratori e politici sui temi dell’architettura e dell’urbanistica.

Nella Galleria Civica sarà allestita una mostra di progetti ed opere degli architetti iscritti all’Ordine.

L’ingresso delle Scale Mobili di Via Armellini ospiterà un Mostra design: “Dalla prima Fiat 500, la prima Vespa, ai miti di oggi”, a cura di Lucania Ancient Motors Club e, lungo il percorso che conduce al Centro Storico, la Mostra “Urbanpromo” del Comune di Potenza. Dall’ingresso delle Scale Mobili in Via Caserma Lucana sarà possibile visitare un’esposizione di studi, ricerche e progetti dell’Università di Basilicata.

Nell’ottica di partecipazione e di coinvolgimento dell’intera “comunità urbana”, la Cupola Geodetica non verrà smontata alla fine dell’evento ma resterà all’attenzione dei visitatori anche per le festività natalizie insieme al giardino all’italiana ed alla mostra nella Galleria Civica.

domenica 14 novembre 2010

DESIGN DISTRICT, AVVIATI I LABORATORI DI DESIGN

Interessante l'origine accademico-professionale dei partecipanti: non solo giovani laureandi o freschi laureati
Sono partiti venerdì scorso, 12 novembre, i laboratori di design previsti dal progetto M/I/M/DD - Mobile Imbottito Matera Design District. Il numero minimo di 16 partecipanti, statuito dal bando di Sviluppo Basilicata per attivare il modulo di formazione e sperimentazione, è stato ampiamente surclassato da circa 100 domande provenienti da Basilicata, Campania e Puglia; pertanto il Politecnico di Milano, che con il proprio consorzio Poli.Design è capofila dell'associazione temporanea d'imprese incaricata dell'esecuzione del progetto, ha dovuto operare la selezione dei candidati sulla base oggettiva dei titoli posseduti ed ha "ampliato" la platea dei partecipanti sino a 45.Interessante l'origine accademico-professionale dei partecipanti: non solo giovani laureandi o freschi laureati compongono infatti l'aula di lavoro, ma anche piccoli imprenditori, artigiani e liberi professionisti affini con il comparto produttivo in parola, che hanno deciso di cimentarsi in questa proficua sperimentazione, che è coordinata da Arturo Dell'Acqua Bellavitis, vicepresidente della Fondazione Triennale di Milano e professore ordinario di Disegno Industriale, nonché direttore del Dipartimento INDACO e responsabile scientifico dell'intero progetto.
"La corposa partecipazione riscontrata rappresenta di per sé un eccellente risultato" ha commentato il prof. Dell'Acqua Bellavitis: "Il settore produttivo del mobile imbottito registra ancora un periodo di recessione, e nessuno avrebbe sperato in un'attenzione così rilevante. Il progetto M/I/M, grazie alla collaborazione tra Regione Basilicata, Svuluppo Basilicata ed il Politecnico di Milano, concorrerà alla creazione di una utile rete di idee e competenze che potrano essere strategici per una ridefinizione dello sviluppo del settore sul territorio materano. Il connubio tra Matera, la Basilicata e Milano sta infatti già funzionando alla perfezione: gli studenti del Politecnico di Milano autori del "concept" che costituirà l'elemento di sviluppo dei prototipi nei laboratori, hanno già espresso il desiderio di visitare Matera, ospiti degli omologhi lucani, ed hanno dichiarato di voler ricambiare l'accoglienza in occasione del prossimo Salone del Mobile di Milano.Resta il sincero rammarico di non aver potuto, per oggettivi limiti logistici, accogliere tutte le richieste pervenute."
______________________________________________________________

mercoledì 14 aprile 2010

L’ARTISTA MATERANA PAOLA DI SERIO DA OGGI AL “FUORI SALONE DI MILANO”

L’artista materana espone le sue opere alla kermesse che si svolge in concomitanza con la 49esima edizione del Salone Internazionale del Mobile.Partecipa anche l’artista materana Paola di Serio agli eventi in programma da oggi a Milano nell’ambito del “Fuori Salone” la kermesse dedicata al design che si svolge in concomitanza con la 49esima edizione del Salone Internazionale del Mobile fino al 19 Aprile 2010. Paola di Serio sarà presente al Fuori Salone di Milano all’interno del progetto bevisible+, con quattro opere dedicate al grande maestro Federico Fellini esposte al Nhow Hotel di Via Tortona 35.Con grande originalità e con la creatività che la contraddistingue, l’artista e designer materana ha rielaborato quattro figure felliniane attraverso l’arte del mosaico: il volto di Giulietta Masina, quello di Anita Ekberg, la bella e sensuale diva de “La Dolce Vita”, Marcello Mastroianni nella riproduzione della locandina del film 8½ ed un dietro le quinte dello studio di Fellini.Design e Cinema si fondono perfettamente nell’originale installazione espositiva di bevisible+: il luogo-non luogo, le realtà sognate e i mondi immaginifici si uniscono creando un singolare progetto unito alla celebrazione dei 50 anni de “La Dolce Vita” con la collaborazione della Fondazione Federico Fellini.Un innovativo connubio tra l’arte cinematografica e la valorizzazione della creatività Made in Italy. Cinquant’anni fa veniva proiettato per la prima volta il celebre film “La Dolce Vita”: ora, nel 2010, in occasione di questo importante anniversario, gli obiettivi di bevisible+ hanno incontrato, grazie a un’idea di Rachele Renna, gli interessi della Fondazione Federico Fellini. L’allestimento di uno spazio audiovisivo e il supporto di una web tv contribuiranno alla creazione di un fantastico gioco tematico e permetterà ai visitatori la visione di alcuni frame e inediti de “La Dolce Vita”.Designer, Aziende, Marchi e Artisti convivranno insieme per 6 giornate ricche di atmosfera. Per comprendere questa unione culturale di talenti che bevisible+ ha originalmente accostato, è indispensabile conoscere la dimensione onirica dell’uomo “felliniano”.
I richiami sono immediati: nelle sue pellicole sogno e realtà si rincorrono, si sovrappongono, si confondono secondo una visione fantastica e colorata della realtà, proprio come il luogo-non-luogo di bevisible+, che è staccato dalla realtà e slegato dal “genius loci” che lo circoscrive. Il sogno è considerato chiave interpretativa per tutta la produzione cinematografica del Maestro. Location dell’evento in cui l’artista materana espone i suoi mosaici è il Nhow Hotel, nel cuore di via Tortona in uno spazio espositivo curato dall’Architetto Walter Vallini.

Fonte: http://www.lucanianews24.it/
______________________________________________________________