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venerdì 20 agosto 2010

PROIEZIONE DEL DOCU-FILM “BASILICATA, TERRA DEI LUCANI” A MATERA

Quasi fosse un gioco, tutti seduti, in silenzio, a guardare le immagini proiettate per cercare di indovinare quanti più luoghi possibile e smentire con un certo orgoglio che, in fondo, la Basilicata non è poi così ignota agli stessi lucani. E ancora, di fronte al dubbio su un paesaggio, un dipinto, o un portale, tanti spettatori hanno ripetuto a loro stessi la promessa di visitare quanto prima il posto che non hanno riconosciuto.

Curioso, entusiasta, e affascinato, martedì 17 agosto, il pubblico che ha occupato tutti i posti disponibili in piazza Vittorio Veneto, a Matera, per l’ultima proiezione del docu-film “Basilicata, Terra dei Lucani”, realizzato dalla regista canadese Katalin Eszterhai, in collaborazione con la Regione Basilicata e l’Agenzia di Promozione Territoriale.
Ospite di “Cinemadamare” - la rassegna internazionale itinerante del cinema digitale - l’opera, che racconta oltre venticinque comuni lucani attraverso aneddoti e ricordi dei suoi abitanti - molti dei quali emigrati in Italia e nel mondo - è un documento prezioso che alza il velo di mistero sotto cui si nascondono, spesso, le bellezze della Basilicata.

Anche in piedi, complice la piacevole serata, hanno riempito piazza Vittorio Veneto lucani e non, per ritrovarsi tra l’incanto e la meraviglia ad ammirare le “Tavole Palatine” di Metaponto, o l’“Incompiuta” di Venosa, ma anche a scoprire angoli e gioielli della regione: dalla “Fontana Cavallina” che, sovrastata dalla scultura della dea Cerere, si può ammirare a Genzano di Lucania, alla “Tabula Bantina”, una lastra bronzea, il più importante reperto in lingua osca rinvenuto, ritrovata nel territorio dell’antica Bantia Civitas, oggi Banzi, e custodita presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

“Sono grata alla vostra bella terra e soprattutto alla gente lucana che vive in Canada senza la quale non l’avrei conosciuta” – ha detto Katalin Eszterhai. “Ho lasciato che il loro amore per la Basilicata mi prendesse per mano e mi conducesse fin qui, nella culla della cultura, dove grandi pensatori hanno riscoperto e mantenuto la vostra gloria”.
Hanno ringraziato la regista per l’omaggio offerto alla Basilicata Salvatore Adduce e Franco Stella, rispettivamente sindaco e presidente della Provincia di Matera, Franco Rina, direttore di Cinemadamare, e Andrea Festa, in rappresentanza dell’Apt.
Ospite della serata anche Alberto Versace, del Ministero per lo Sviluppo Economico. “Da ragazzo – ha dichiarato - ho girato molto questa regione, e posso dire che, simbolicamente, può essere considerata il punto da cui partire per raccontare il sud”. Ammirevole – ha definito – “l’idea di un documentario così dettagliato nel descrivere nel suo insieme la Basilicata, esprimendo quelle diversità che chi vive la regione a volte soffre”. Ma questo – ha aggiunto Versace – “è il suo vero punto di forza”.
Tornerà in Basilicata, ma per viverci qualche mese, Nancy Beltrame, traduttrice del documentario dall’inglese all’italiano: “L’ho conosciuta bene attraverso il lavoro di Katalin – ha confessato – apprezzandone l’integrità, il suo essere incontaminata, oltre la sua suggestionante storia”.
Donato Simone, uno degli “attori” del film, più che a visitare i luoghi della cultura e assaporare il gusto della gastronomia, ha invitato chiunque sia incuriosito dal film a “vivere qualche giorno questa terra, per riscontrare che, tutto sommato, dopo Carlo Levi, ci siamo rinnovati e Cristo ‘non si è fermato ad Eboli’”.
Comunicato stampa APT Basilicata
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sabato 14 agosto 2010

“BASILICATA, TERRA DEI LUCANI”, PRESENTATO IL DOCU-FILM DELLA REGISTA CANADESE KATALIN ESZTERHAI”

“Indosso la Basilicata come il più bello degli abiti confezionato dal più bravo dei sarti”.
Ha esordito così Katalin Eszterhai presentando il suo docu-film “Basilicata, Terra dei Lucani” durante la conferenza stampa che questa mattina si è tenuta nella sede dell’Apt Basilicata.
Prodotto dalla Georgicam Inc - di cui la regista canadese è direttrice - in collaborazione con l’Apt e la Regione Basilicata, in 137 minuti il film racconta la regione percorsa da nord a sud con le voci degli stessi lucani intervistati dalla regista, la quale si è avvalsa del supporto del marito, George Lajtai, direttore della fotografia.
Immagini mozzafiato restituiscono le ricchezze e le tradizioni che la Basilicata preserva e vuole continuare a svelare, da Potenza a Matera, dalla Costa Ionica a quella Tirrenica, passando per il Parco Nazionale del Pollino fino ad arrivare al Vulture Melfese.
La presenza della regista canadese in Basilicata, in questi giorni, ha visto insieme l’Agenzia di Promozione Territoriale e di Cinemadamare, la più lunga rassegna internazionale itinerante del cinema digitale giunta alla sua ottava edizione.
Protagoniste a diverso titolo entrambe hanno inteso sostenere e valorizzare l’opera di Eszterhai proposta in anteprima al pubblico lucano a partire da questa sera e domani, in due fasi, alle ore 22, in piazza Troisi a Nova Siri e, interamente, il 17 agosto a Matera, in piazza Vittorio Veneto.
“Soddisfazione per la sinergia tra la nostra manifestazione e l’Apt” – è stata espressa da Franco Rina, direttore e fondatore di “Cinemadamare”, che anche quest’anno è approdata in Basilicata, in tre località diverse: Matera, San Severino Lucano e Nova Siri, ospitando filmaker provenienti da ogni Paese del mondo.
Iniziative come questa – ha proseguito Rina - “non possono che far guadagnare un plauso ai Piot, i Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, in grado di mettere in rete realtà e persone che prima non comunicavano tra loro, innescando – ha aggiunto - un meccanismo che porterà bene al nostro territorio”.
Condiviso anche dal direttore dell’Apt, Gianpiero Perri, il rapporto di collaborazione con la rassegna cinematografia: “La nostra scommessa – ha osservato Perri – è investire su tutto ciò che può trasformare i nostri tesori in produttività”. “Stiamo compiendo uno sforzo immenso per superare l’estemporaneità, per questo intendiamo creare, sull’esperienza di ‘Matera, città raccontata’ , da estendere a tutta la Basilicata, una banca dati contenente i contributi con cui tutte le personalità come Katalin Eszterhai ci onorano”.
Il docu-film girato tra settembre e dicembre 2009, sarà trasmesso per cinque anni, a partire da settembre, tre volte l’anno, sul network canadese Telelatino, in lingua inglese e italiana.
“La Basilicata ha bisogno di questi compagni di viaggio – ha osservato inoltre Perri – per consolidare esperienze come questa offerta da Katalin Eszterhai, che ha scelto di sottolineare, a partire dal titolo, la stretta relazione tra il territorio lucano e la sua gente, tra il paesaggio culturale e il carattere forte di chi lo popola”.
L’Apt guarda già al futuro, pensando “ad un libro in lingua inglese che sintetizzi il contenuto del docu-film” – ha annunciato il direttore.
La Basilicata “mi ha accolta con un forte abbraccio – ha detto poi la regista – e chi vedrà il film, lo farà attraverso il mio cuore”. “Sono certa di poter dire – ha concluso – che chi non ha visto la Basilicata non ha visto il mondo, e il compito principale spetta a voi lucani, che non dovete nascondere le vostre emozioni, proteggendo il vostro carattere, amando la vostra storia”.
Comunicato stampa APT Basilicata
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mercoledì 11 agosto 2010

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL DOCU-FILM “BASILICATA, TERRA DEI LUCANI”

Si terrà sabato 14 agosto, alla ore 11, presso la sede dell’APT Basilicata (piano terra), in via del Gallitello 89, la conferenza stampa di presentazione del film “Basilicata, Terra dei Lucani” prodotto e ideato dalla regista canadese Katalin Eszterhai, autrice di numerosi documentari e film televisivi in Europa e in Canada.Il lavoro cinematografico, realizzato in collaborazione con la Regione Basilicata e l’Agenzia di Promozione Territoriale, sarà proiettato nell’ambito della VIII Edizione di “Cinemadamare”, la più lunga rassegna internazionale itinerante del cinema digitale e di formazione cinematografica.Incontreranno i giornalisti la regista Katalin Eszterhai, il direttore generale dell’Apt Basilicata, Gianpiero Perri, il direttore di “CinemadaMare”, Franco Rina, e l’assessore regionale al Turismo, Erminio Restaino. Il film sarà proiettato in due fasi nei giorni 14 e 15 agosto, alle ore 22, in piazza Troisi, a Nova Siri, e, interamente, il giorno 17, in piazza Vittorio Veneto, alla stessa ora. Domenica 15 agosto, giornata finale della main competition, prima della proiezione è previsto l’intervento del direttore generale dell’Apt, Gianpiero Perri, mentre al termine la regista risponderà alle domande del pubblico. L’opera realizzata da Katalin Eszterhai a settembre aprirà la stagione televisiva del canale Telelatino Network - il quale registra generalmente dodici milioni di telespettatori - che prevede la sua trasmissione in tre puntate in lingua inglese e, in replica, in lingua italiana, da circa quarantacinque minuti ciascuna. Per le riprese del suo docu-film, girato tra settembre e ottobre 2009, la regista ha attraversato l’intera Basilicata, intervistando i lucani incontrati durante il cammino, tra abitanti e amministratori dei diversi comuni visitati, e immortalando i luoghi più suggestivi della regione e le rispettive tradizioni. Da Potenza a Matera, dalla costa ionica a quella tirrenica, toccando anche il Vulture-Melfese fino al Parco Nazionale del Pollino, l’opera di Katalin Eszterhai è un viaggio intenso ed emozionante.

Comunicato stampa APT Basilicata

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