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domenica 14 novembre 2010

DUE WORKSHOP ORGANIZZATI DAL MATECH POINT® BASILICATA, LO “SHOW ROOM” DI MATERIALI INNOVATIVI

ESSERE COMPETITIVI SUL MERCATO

L’obiettivo dell’iniziativa, infatti è quella di sostenere lo sviluppo e la crescita delle imprese e del territorio

Potenza - Qualcuno sta cercando di mettere su un passeggino ultraleggero, robusto ma facile da trasportare. Altri hanno in mente una linea di cosmetici interamente basata su prodotti vegetali. E il cruccio di un costruttore di poltrone è quello di riuscire a realizzare una seduta che sia confortevole e resistente allo stesso tempo, che si adatti al corpo che ospita, ma resista nel tempo. Sono alcune delle idee di imprenditori lucani che hanno iniziato a prendere forma e sostanza, ieri e l’altro ieri, nei due workshop organizzati dal MaTech Point® Basilicata, lo “show room” di materiali innovativi che da qualche tempo è attivo presso la sede di Basilicata Innovazione, nata per iniziativa di Regione Basilicata e Area Science Park di Trieste, proprio per sostenere l’innovazione dell’impresa lucana.
Decine le persone che hanno preso parte ai due incontri, corrispondenti ad altrettante imprese e ad ancor più idee di prodotto. Idee irrealizzabili, o che difficilmente potrebbero vedere la fase della produzione, con i materiale “tradizionali”, ma a cui il ventaglio di nuovi materiali che il MaTech Point® ha catalogato e che i suoi esperti sono pronti a sottoporre gratuitamente alle imprese lucane possono trasformare in prodotti di successo. L’obiettivo dell’iniziativa, infatti è proprio quella di sostenere lo sviluppo e la crescita delle imprese e del territorio attraverso la scelta e l’utilizzo di materiali leggeri e resistenti, facili da mettere in produzione, frutto di tecnologie innovative e capaci di assicurare alte prestazioni. Oggi e ieri, negli appuntamenti che si sono tenuti a Potenza e Matera, questi temi sono stati sviluppati in incontri collettivi con gruppi di imprenditori, ma chi ne abbia bisogno può trovare assistenza tutto l’anno presso il MaTech Point® Basilicata con sede a Potenza, uno spazio espositivo che dispone di oltre 1.600 materiali innovativi, 100.000 materiali consolidati in alcuni settori e potenzialmente innovativi in altre applicazioni. Un vasto panorama che partendo dall’alta qualità, punta soprattutto sulla forza del made in Italy e sulla progettualità originale ed al tempo stesso altamente performante e meno dispendiosa.
L’attenzione verso i materiali e le tecnologie innovative - è emerso nel corso degli incontri - è in costante crescita ed è sempre più forte la richiesta di sostituire i materiali tradizionali con quelli leggeri, resistenti e che richiedano meno energia per la produzione. Ed è quello che gli imprenditori hanno trovato nei due incontri e sono diversi quelli che hanno avviato un percorso di confronto con gli esperti del Matech per realizzare il proprio prodotto, innestandosi in quella sorta di “competizione” che vede già una serie di aziende in lizza per chi uscirà per prima con il nuovo prodotto realizzato coi materiali del Matech, appuntamento previsto per la prima metà del 2011.
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lunedì 24 maggio 2010

MATERA - CON IL PROGETTO WEB BASED SH 2.0 LA FONDAZIONE SOUTHERITAGE “SBARCA” SUI CANALI YOUTUBE

Con il progetto web based SH 2.0 e attraverso il medium che più ha rivoluzionato la società e la cultura del presente, la Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea “sbarca” sui canali Youtube, Myspace, Flirck, Facebook, Twitter e Delicious, per promuove la ricerca artistica legata all’arte contemporanea nel Web, per riflettere sulla trasformazione della comunicazione e intensificare la sinergia tra la fondazione e la rete, già consolidata attraverso il sito www.southeritage.org.
SH 2.0 è una piattaforma teorico-metodologica che approfondisce l'evoluzione connettiva e la diffusione del pensiero plurale di Internet attraverso un work in progress connesso a diversi canali che rappresentano nuovi spazi sociali. L’indagine, promossa all’interno del LAB.12:00 (struttura della fondazione dedicata all’esplorazione delle forme sperimentali dell'arte del presente avanzato), è curata da Lucia Ghidoni e prevede una serie di progetti di ricerca curatoriale che, utilizzando i meccanismi stessi del mezzo di comunicazione, scandaglieranno l’immenso patrimonio culturale presente nella rete e le pratiche artistiche nella cultura digitale.
Numerosi sono i musei e le gallerie che hanno predisposto negli ultimi anni un’area dedicata all’arte nella rete con opere entrate a far parte di collezioni private e pubbliche ma, l’approccio ad Internet pone una serie di problematiche che probabilmente andranno col tempo a modificare il sistema artistico e culturale contemporaneo: le difficoltà nell’effettiva commercializzazione delle opere, i problemi legati al copyright, l’allestimento, la fruizione da parte del pubblico, sono solo alcuni degli aspetti legati alle sue caratteristiche. Ad accompagnare il lancio della piattaforma SH 2.0, attraverso un’indagine su nuove modalità espositive e di comunicazione dell’arte, sono proposti una serie di link che costituiscono il progetto Curating Immaterial (fruibile direttamente dal sito della fondazione www.southeritage.org), che utilizza alcuni noti social network come Myspace e YouTube.
Curating Immaterial non è propriamente una “mostra” di carattere critico, tesa ad indagare una logica di sviluppo storico-artistico della ricerca artistica per e nella rete, ma attraverso l’accostamento di files riguardanti artisti di diversa provenienza culturale e stilistica intende rappresentare un clima: clima fatto dalle infinite possibilità e risorse offerta dalla rete, dove tutto è a disposizione come un ready made duchampiano, in cui l’universo delle informazioni presente nei motori di ricerca è talmente ampio da annullare ogni tentativo di dare dei confini a favore di un’autogenerazione che non può mai tenere conto di una possibile fine.
Artisti: Bas Jan Ader Alterazioni Video (P. Barbieri Marchi, A. Caffarelli, M. Erenbourg, A. Masu, G. Porfiri), Martin Arnold. Eric Beltran, Julien Bismuth, Peter Campus, Globalgroove (F.Toffolo, M. Andreoni), Renée Green, Lawrence Malstaf, Ali Momeni & Robin Mandel, Lisi Raskin, Roman Signer, The User (Thomas Mcintosh, Emmanuel Madan) , Ryan Trecartin, Luca Trevisani / Lorenzo Scotto di Luzio, United Visual ArtistsLinda Wallace, Clemens von Wedemeye.
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lunedì 10 maggio 2010

IMPRESA LUCANA TRA LE PIU’ INNOVATIVE AL FORUM PA 2010

Selezionata dal Forum PA 2010 dal titolo “Dalla crisi si esce con il merito e l’innovazione” che si terrà alla Fiera di Roma dal 17 al 20 Maggio 2010, l’impresa lucana MensTecnica srl presenterà ufficialmente il suo prodotto innovativo e brevettato per la gestione sicura di password e codici: I-Memo. Vi si possono memorizzare in qualsiasi momento codici complessi e diversissimi, sfuggendo al pericolo della prevedibilità e della attaccabilità ed altrettanto facilmente si possono consultare ogni volta che serve. Per attivarlo non occorre inserire una password ma basta il riconoscimento della propria impronta digitale che permette in meno di un secondo l’accesso ai dati personali. Primo sul mercato, nel suo genere, e completamente made in Italy, anzi completante made in Basilicata, I-Memo è stato progettato e realizzato dalla società MensTecnica, start-up di ricerca e sviluppo fondata a Senise (PZ) da cinque giovani ricercatori nel 2007.

Fonte: www.basilicatanet.it
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