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sabato 11 dicembre 2010

PRESEPI DI BASILICATA: PRIMA TAPPA TURSI

Il Natale in Basilicata tra presepi e tradizioni.

dalla cappella della chiesa collegiata di santa Maria Maggiore, nel cuore della Rabatana, si accede al Presepe di pietra del XVI secolo.

Altobello Persio da Montescaglioso, ha plasmato la materia per dare forma e colore alla Sacra Famiglia.
Una rappresentazione suggestiva in uno scenario fuori dal tempo e dallo spazio
dall’8 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011

tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
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lunedì 31 maggio 2010

SCAMBIO CULTURALE E TURISTICO CON UN PRESS TOUR DI QUATTRO GIORNALISTI RUSSI NEI LUOGHI PIÙ RAPPRESENTATIVI DELLA BASILICATA

«Accrescere l’interesse per la Basilicata turistica sul mercato russo, da San Pietroburgo fino a Mosca, è l’obiettivo del piano di internazionalizzazione dell’Apt. Tale finalità è perseguita anche attraverso una maggiore conoscenza della regione da parte degli opinion leaders della stampa russa». E’ la mission definita dal Direttore dell’Apt Basilicata, dott. Gianpiero Perri, durante l’incontro col sindaco di Potenza e la stampa russa di venerdì scorso. Uno degli strumenti principali di questo scambio culturale e turistico è stato il Press Tour di quattro giornalisti russi nei luoghi più rappresentativi della Basilicata. Dal 26 al 30 maggio Melfi, Monticchio, Venosa, Matera, Metaponto, Craco, Tursi, Maratea, le Dolomiti e Potenza hanno sedotto i quattro specialisti dell’informazione.
Al tavolo della Sala dell’Aquila del Comune di Potenza siedono il direttore dell’Apt, dott. Gianpiero Perri, il sindaco di Potenza, ing. Vito Santarsiero e Konstantin Kudriashov,Irina Khmeleva, Grigorii Shushurin eTatiana Lobova. Ponte tra le due culture, nonché interprete, è Maria Gabriella Sileo, corrispondente per il mercato russo dell’Apt.
L’incontro istituzionale è la tappa terminale del “viaggio in Basilicata” degli inviati delle testate più importanti della Russia. L’atmosfera è quella della festa e degli impegni per l’acme della tradizione potentina, la sfilata dei Turchi. L’intenzione è quella di instaurare durevoli rapporti di scambio culturale tra la Basilicata e la Russia. Tali rapporti hanno avuto inizio nel 2007, quando l’Apt ha consentito l’ingresso del turismo lucano al MITT (Moscow International Travel & Tourism Exhibition), la fiera turistica internazionale. «Questo è il terzo anno del nostro impegno in Russia e nel 2011 tale impegno si intensificherà grazie all’ “Anno Italia-Russia”: un’iniziativa con la quale il governo italiano definisce azioni specifiche di cooperazione tra i due Paesi. All’interno di questo programma, anche la Basilicata svilupperà specifiche azioni di promozione e intesa i cui protagonisti saranno l’Ufficio Internazionalizzazione della Regione Basilicata e l’Apt –afferma il direttore dell’Apt- Un appuntamento che la Basilicata, rappresentativa dell’autenticità italiana, sta coltivando con cura». Il sindaco di Potenza con altrettanta premura prende la parola: «ringrazio l’Apt per l’impegno svolto per la promozione della Basilicata, una terra ancora poco conosciuta ma per la quale l’Apt sta facendo del suo meglio nel renderla nota. La città di Potenza è in piena sintonia con l’azione dell’Apt. Il turismo potentino – spiega Vito Santarsiero- si fonda su due pilastri: quello del recupero della propria storia e identità e quello del confronto con altre identità culturali». Il primo cittadino illustra ai moscoviti come una «città verticale» abbia richiesto un adeguato sistema di collegamento quale il ponte attrezzato e le scale mobili più lunghe d’Europa. Santarsiero racconta anche della precedente esperienza che la città di Potenza ha avuto con la cultura russa: «Nel nostro programma culturale abbiamo promosso iniziative nel settore delle arti figurative tra cui una mostra a Palazzo Loffredo sul Realismo Russo. Molte delle opere provenienti dal Museo di Riga non erano mai state esposte prima in nessun’altra parte del mondo. Il successo di critica e pubblico è stato tale che l’ambasciatore russo è venuto alla mostra e ne è rimasto affascinato –chiosa infine il sindaco- E’ stato il nostro omaggio alla grande arte e cultura russa».
Grigorii Shushurin, redattore di “Perfect flight”, mensile destinato al turismo di lusso e ai vip, in qualità di portavoce di tutti i presenti moscoviti, ringrazia dell’invito e d’aver avuto modo di vedere tanta bellezza, con un solo dispiacere, quello che «una tale ricchezza di storia, natura e tradizione non corrisponda a quanto si sa della Basilicata nel mondo». Ma a questo problema ci penseranno loro: «faremo in modo che questa regione sia conosciuta degnamente» promette Grigorii.
Così la festa può avere inizio. I quattro si perdono nel pieno folklore della sfilata dei Turchi, ma senza esagerazioni enogastronomiche perché il mattino successivo bisogna avere lo stomaco in ordine: la vertigine del Volo dell’Angelo è il saluto dall’alto a questa terra dalle «sensazioni diversificate».
Comunicato stampa APT Basilicata
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martedì 23 febbraio 2010

PRESENTATO IL LIBRO CHE FOTOGRAFA LA BASILICATA DEL XII SEC.

Alla presenza dell'editore Giuseppe Barile e dell'Assessore Antonio Autilio è stato presentato alla stampa questa mattina, presso la Sala Agri del Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport, il libro dal titolo “SOLLAZZO PER CHI SI DILETTA DI GIRARE IL MONDO - E GIUNGE QUINDI IN BASILICATA”, fotografia della Basilicata del XII secolo del geografo e viaggiatore arabo Edrisi.
Il volume costituisce una preziosa memoria della geografia medioevale. Il Kitab Ruggiar, conesegnato a Ruggero II nel 1154, ritorna a noi oggi in una versione impreziosita da un ricco corredo iconografico nell’opera dell’editore di Irsina, Giuseppe Barile, che la Regione Basilicata ha deciso di promuovere, in due lingue, arabo e italiano, a testimonianza della possibile convivenza tra due culture e due mondi molto diversi tra loro. Il libro, di 224 pagine, è stampato in pentacromia; la rilegatura è in tela uso seta, con impressioni in oro e astuccio. Edrisi è un viaggiatore e un geografo dalle idee molto chiare circa la posizione della terra nell'universo, la sua forma, i suoi climi, la sua struttura: non piatta, come erroneamente riteniamo che fosse pensata nel medioevo, bensì "da quanto risulta dai discorsi dei filosofi, dei dotti più illustri e degli astronomi, la terra è rotonda come una sfera e l'acqua vi aderisce e vi si posa per inerzia naturale senza staccarsene. La terra e l'acqua son fisse nello spazio celeste, in posizione centrale, come il tuorlo in mezzo all'ovo, e l'atmosfera le circonda da ogni parte e le tira verso il cielo o le respinge. Dio sa il vero a questo riguardo".La narrazione di Edrisi diventa un pretesto per far emergere le testimonianze della presenza storico-artistica della cultura araba in Basilicata e farne affiorare i segni sopravvissuti tra gli affreschi e gli oggetti; riportare all'attualità gli antichi rioni della "RABATANA" di TURSI, PIETRAPERTOSA e TRICARICO, ovvero gli acquartieramenti di ABRIOLA, CASTELSARACENO, MONTEPELOSO e PESCOPAGANO.
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