mercoledì 18 marzo 2009

La Basilicata su PleinAir

"Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Così recita un vecchio adagio popolare. E il periodo pasquale, da sempre considerato un anticipo d’estate, vedrà tanti italiani - anche se meno degli scorsi anni a causa della crisi economica persistente - concedersi una pausa di vacanza, sia che si tratti di un viaggio sia che si opti per una gita fuori porta. Tra gli itinerari e le occasioni di folklore, sull’ultimo numero del mensile PleinAir, viene indicata la Basilicata.
Quindici pagine della rivista patinata presentano panorami di Lucania e delineano la regione come un luogo dove il verde e la pace regnano sovrani: “ I paesaggi galleggiano su un oceano di verde e sono tenuti in ordine come salotti. Ricami alle finestre, chiavi di casa sulla porta, vicoli fioriti”.
I comuni lucani, definiti “un arcipelago di paesi presepio”, sono caratterizzati, secondo il giornalista Alberto Galassetti, dall’aver saputo "adeguarsi ai nuovi costumi conservando quei valori della tradizione rurale e della famiglia, quel gusto della buona creanza e delle piccole cose che inteneriscono il cuore”.
Irsina, Tricarico, Grassano, Grottole, Miglionico, Montescaglioso, Matera, paesi che si affacciano sulla grande pianura della Murgia, fra la valle del Bradano e quella del Basento, sono le tappe di un percorso tra natura e cultura, tracciato in un primo articolo, mentre i protagonisti di un secondo articolo a cura di Emilio Dati, sono la Lucania jonica e il suo entroterra. Le risorse archeologiche del Metapontino vengono messe in risalto congiuntamente a quelle ambientali. Ampi arenili dalla sottile sabbia dorata e bagnati da un mare pulito sono affollati in estate e molto godibili in primavera e inizio autunno.
Passando, poi, al Potentino nella carrellata di mete in tutta Italia dedicate alla scoperta dei riti della tradizione pasquale, viene menzionata la processione del Venerdì Santo di Barile, una delle manifestazioni religiose e culturali più caratteristica della zona del Vulture.


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martedì 17 marzo 2009

Nando Irene: attore materano su Rai 1

L'attore materano Nando Irene tra i protagonisti nella nuova fiction “Pane e libertà” , dedicata a Giuseppe Di Vittorio. L'attore sarà presente anche stasera a partire dalle 21,10, sempre su Rai Uno, al fianco del commissario tedesco più famoso d’Italia: Rex (nella foto Nando Irene con il cane più amato del piccolo schermo). Il suo ruolo è quello di un addestratore di delfini, episodio girato la scorsa estate allo ZooMarine di Torvaianica e ispirato ad una storia realmente accaduta.Una fiction, che ha fatto registrare record di ascolti in Italia e nel mondo, con la regia di Marco Serafini che si ripresenta ai telespettatori in una veste decisamente nuova nuova. Ad affiancare l’investigatore a quattro zampe, nella nuova serie, sarà l’attore Kaspar Capparoni che gli farà da padrone e un rinomato cast internazionale.Attualmente Nando Irene è impegnato per le riprese di 40 documentari commissionati dalla regione Sardegna mentre è in uscita il prossimo 3 aprile al cinema comunale di Matera il nuovo film del regista Geo Coretti, “Oro Nero”, film che naturalmente ha inserito nel cast anche l'attore materano.Irene è anche autore del soggetto di quello che sarà presto il suo nuovo cortometraggio intitolato “Il Vento”, la cui sceneggiatura è stata sviluppata da Fabiana De Bellis mentre la regia è stata affidata a Paolo Pagnoncelli. Il progetto all’interno del quale Irene è anche protagonista, sarà girato a Roma nei prossimi mesi.


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martedì 10 marzo 2009

ECCHECCEVO': un cortometraggio lucano in primo piano su YouTube

In primo piano su YouTube il cortometraggio "ECCHECCEVO'" del regista lucano Rocco Messina. Il video, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, è una satira pungente sul problema, ad oggi internazionale, del disagio lavorativo.

La Basilicata virtuale sulla copertina di Ottagono

E’ dedicata a Lucania Lab, l’isola dell’Apt Basilicata su Second Life la copertina di marzo di Ottagono, rivista nazionale di architettura. E’ un altro riconoscimento importante - spiega una nota dell'Apt - per le complesse e articolate attività di sperimentazione sul web 2.0 promosse dal direttore generale dell’Apt Basilicata, Gianpiero Perri, che si avvale in questo campo della collaborazione di uno dei più brillanti esperti italiani, il quarantenne potentino Giuseppe Granieri, docente universitario, autore di saggi fondamentali come “La società digitale” e titolare di una rubrica tematica sul settimanale “L’Espresso”. La nuova isola del Lucania Lab su Second Life è divisa su due livelli: un primo livello, il Village, pensato come spazio residenziale. Al di sopra, una piattaforma a "petali" , ospita l’allestimento museografico che dovrà raccontare quanto suggerito dall’APT Lucano. Il pensiero che sta alla base del progetto, al di là delle funzioni abitative, sociali e museali, è rivolto ad una riflessione sull’innovazione, la tecnologia e la natura. L’isola, definita la sua "orografia", viene lavorata per mostrare questi temi. Le abitazioni, il villaggio esprimeranno un modo innovativo dell’abitare dove spazi pubblici e privati si incontrano in forme compenetranti derivate dalla "piegature" di folder.L’atmosfera generale che si respirerà sarà una idea della Lucania legata all’innovazione e non uno spazio dove l’iperrealismo nasconde le potenzialità del suo territorio dietro le sole forme tradizionali. Alla rappresentazione realistica si opporrà la realtà dell’esperienza evocativa. L’isola Lucana sarà un ponte tra il territorio e il web 2.0, tra il racconto di una regione e le persone desiderose di ascoltarlo e conoscerlo.Lucania Lab occupa un'area limitata (circa 2000 metri quadri) ed è la sede del laboratorio di ricerca. Arredato con informazioni sulla Basilicata, riproduce in scala i principali tipi di "ambiente" usati Second Life: una discoteca all’aperto, uno spazio camping (in cui si può guadagnare qualche "linden" ballando o facendo i DJ), un'area espositiva, uno spazio di socializzazione.La scelta della riproduzione in scala (utile per monitorare i comportamenti) è stata funzionale alla ricerca, ma ha funzionato di per sé. Nelle ultime settimane, sebbene siano dati non precisissimi, sono state monitorate oltre 1500 visite. Lo spazio ha ospitato una mostra a tema sull’Aglianico (intitolata “Il Vino del Vulcano”), realizzata in partnership con Gambero Rosso e degli spazi sociali per mettere in moto la formazione del neonato group dei lucani su Second Life.
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"Territorio di eccellenza": Matera protagonista su Rai1


Matera "territorio di eccellenza" sarà protagonista sabato 14 su Rai1 nella trasmissione "Sette giorni", il settimanale di approfondimento politico-parlamentare in onda alle 9,30.
La trasmissione sarà dedicata interamente ai territori di eccellenza italiani presentando due esempi, uno per il Nord Italia, "I calzaturieri del Brenta" e uno per il sud, il Consorzio “La Città Essenziale” di Matera.
La puntata dal titolo "Le Eccellenze: ricette, idee e progetti per rispondere alla crisi" racconta due delle realtà territoriali d’eccellenza, individuate dal Censis, e in grado di guidare la reazione alla crisi. Il servizio su Matera, che dura circa 25 minuti, è un viaggio attraverso alcuni dei progetti realizzati dal Consorzio "La Città Essenziale" in partnership con altri soggetti imprenditoriali del territorio materano. Nel corso della puntata sarà presentato il progetto "La filiera della Serenità" pensato per offrire servizi utili alla famiglia per la conciliazione della vita domestica e della vita lavorativa; il progetto "Cuoricini Biancazzurri" della cooperativa sociale "Il Puzzle" che ha istituito la prima "Baby Oasi" in uno stadio italiano, una ludoteca per accogliere bambini, dai tre agli otto anni, e consentire alle famiglie di assistere con tranquillità alle partite. Attraverso interviste ai protagonisti dei progetti, Maurizio Severino spiega come si fronteggia la crisi anche con le attività in ambito sociale. Il servizio su Matera si conclude con la presentazione delle attività in ambito culturale e turistico che La Città Essenziale ha realizzato con il progetto “U’Mest” finalizzato all’inserimento lavorativo.
Dopo essere andata in onda su Rai 1, la puntata sarà disponibile anche sul sito di www.raiparlamento.rai.it.

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venerdì 6 marzo 2009

VOLO DELL’ANGELO, INTERESSE ANCHE DA PARTE DI GIORNALI E TELEVISIONI ESTERE

Dolomiti Lucane, Castelmezzano, Pietrapertosa, volo dell’angelo: protagonisti sulla scena internazionale. A fine febbraio due pagine, con testimonianza e fotografie dell’attrazione lucana, sono apparse sul periodico tedesco «Reise Journal». Una pubblicazione da mezzo milione di copie. E’ il resoconto di emozioni e suggestioni registrate da alcuni giornalisti tedeschi che hanno vissuto l’esperienza del «volo dell’angelo»: il lancio, imbragati a un cavo d’acciaio, fra i picchi di Castelmezzano e Pietrapertosa. Una distanza di circa 1550 metri, a un’altezza che raggiunge i 400 metri dal suolo, con una velocità che può toccare anche i 120 chilometri orari. Solo l’estate scorsa sono stati effettuati 5.340 lanci. L’anno precedente, all’esordio, “volarono” invece 4.870 persone. Quasi 300 gli stranieri che hanno avuto modo di sperimentare il “volo”: il 76 per cento di essi proviene dall’Europa (Francia e Germania, soprattutto, ma anche Inghilterra e Svizzera); il 17 per cento dall’America; taluni anche da Africa, Asia e Oceania.
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Gli appuntamenti lucani per la Festa della Donna


Nella giornata dell’8 marzo il MiBAC offrirà a tutte le donne l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte statali: musei, monumenti, archivi, biblioteche, siti archeologici

Gli appuntamenti in Basilicata

Potenza - Museo archeologico nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu – Via Andrea serrao, 11, Palazzo Loffredo
Mostra “Al di qua del velo, al di là del velo, oltre il velo” Mistero, fascino, seduzione, misticismo, potere, sensualità, questo e altro si cela nelle pieghe morbide del velo. È ciò che si propone di spiegare questa mostra dedicata al mondo femminile, attraverso una linea tematica che mira a ricercare più che le differenze le analogie tra i molteplici significati che il velo ha acquistato nei tempi e nei diversi Paesi del mondo.
Aperta fino al 15 marzo - orari: lun 14-20; mar-dom 9-20

Moliterno - Bibliomediateca comunale “Giacono Racioppi” – Piazza Vittorio Veneto, 1
Mostra “Poesia e voce di donna. Amelia Rosselli” Saranno in mostra scritti e poesie di Amelia Rosselli, figlia dell’antifascista Carlo Rosselli, che esiliò a Parigi dopo l’assasinio del padre e dello zio ad opera delle milizie fasciste. Vi sarà inoltre una proiezione a ciclo continua sulla scrittrice e poetessa.
Dal 6 al 20 marzo - orari: lun-ven 8.00-20.00

Montemurro - Chiesa di San Domenico – Piazza Giacinto Albini
Mostra “Montemurro Maria Padula Il paesaggio” L’iniziativa, incentrata sulla figura di Maria Padula, pittrice e scrittrice lucana, e il suo rapporto con il paese d’origine e il paesaggio della Basilicata, vuole essere un omaggio al ruolo fondamentale da lei svoltonel processo di crescita culturale e sociale della regione e alla sua instancabile attività artistica con cui ha saputo narrare, attraverso la pittura e le parole, la bellezza e l’unicità del paesaggio lucano
Dall’8 marzo al 26 aprile – orari (mar, gio, sab): 16.30-18.30 - info: 0971.489439

Venosa - Museo archeologico nazionale di Venosa - Castello Pirro del Balzo, Piazza Umberto I
- Mostra “La donna attraverso le epigrafi della Venusia antica: storie di matrone, liberte e schiave” La mostra è finalizzata ad esaltare tutte quelle figure femminili i cui nomi compaiono nelle epigrafi romane attualmente presenti nel Museo archeologico nazionale di Venosa e che tanto hanno contribuito a rendere Venusia la "splendida civitas".
Dall’8 marzo al 26 aprile - orari: lun 14-20; mar-dom 9-20
- Mostra “Con occhio di donna” - L’esposizione, che si compone di oltre centocinquanta fotografie della quarta edizione del concorso fotografico nazionale “Con occhio di donna”, è dedicata ad Alessandra Bisceglia, giovane e brillante giornalista nata a Lavello e recentemente scomparsa, la quale ha sempre guardato la vita con l’entusiasmo e la gioia di una donna che ha voluto sfidare il modo tradizionale di vivere ed intendere la sua disabilità. Nel corso della serata inaugurale sarà presentata l’istituenda Fondazione “Alessandra Bisceglia” con proiezione di un filmato.
Dal 7 al 14 marzo - orari: 10-13 / 18-20 – inaugurazione: 7 marzo, ore 18.00 Iniziativa organizzata dalla FIDAPA Sezione di Venosa in collaborazione con Ufficio di Presidenza della Provincia di Potenza, Ufficio consigliera di Pari Opportunità della Provincia .

Matera - Museo archeologico nazionale “Domenico Ridola”
- Mostra “Profili di donna. Personaggi femminili e divinità nell’Odissea e nella mitologia” La mostra intende presentare le donne e le dee nell’Odissea e nella mitologia greca, figure arcaiche ma simili alla donna contemporanea, spazi simbolici da cui partire per comprenderne il ruolo umano e sociale nel corso dei secoli. In concomitanza con la mostra-percorso verrà illustrata l’esperienza singolarissima di Eva Palmer, un’americana dall’animo greco legata alla riproposizione di grandi temi dell’archeologia e dell’antico, esempio precoce di buone pratiche di valorizzazione di siti archeologici. Nell’incontro saranno inoltre esaminate le trasformazioni e le rielaborazioni dei personaggi femminili del mito fino all’età contemporanea.
Dal 7 marzo al 30 maggio - orari: lun 14-20 mar-dom: 9-20 – inaugurazione: 7 marzo, ore 18
- Museo nazionale d'arte medievale e moderna della Basilicata - Palazzo Lanfranchi - Matera - Esposizione dei dipinti di Angelo Brando (Maratea 1878 - Napoli 1955) acquisiti a patrimonio dello Stato per il Museo del Territorio di Palazzo De Lieto a Maratea Saranno esposte al pubblico le trentaquattro tele di Angelo Brando (Maratea 1878 - Napoli 1955) recentemente acquisite a patrimonio dello Stato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Dall’8 al 26 marzo - orari: 9.00-13.00 / 15.00-19.00 – info: 0835.256211 Iniziativa organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- Museo nazionale d'arte medievale e moderna della Basilicata - Palazzo Lanfranchi
Concerto di due sonate cameristiche "Sol Hirajoshi" e " Colori d’Autunno" del Maestro Damiano D’Ambrosio - compositore lucano di Montescaglioso che vive a Roma e insegna al Conservatorio di Musica“Cherubini” di Firenze - presentate in prima esecuzione assoluta.
Domenica 8 marzo, ore 18.00 – info: 0835.256211 - Iniziativa organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- Mostra “Donna” - Via D’Addozio, 1 (Sasso Barisano)
Saranno in mostra venti dipinti di Enza Lomonaco, artista siciliana, che affronta il tema della Donna Casa D’Imperio
Dal 7 al 17 marzo - orari: 17-20 sabato e domenica: 10-13 / 17-20 – info: 338.3277765 Iniziativa organizzata dall’Associazione culturale Casa D’Imperio Bernalda/Metaponto
Visite guidate al Museo ed al Parco archeologico Il percorso espositivo organizzato all’interno del museo propone un quadro archeologico del Metapontino, dalle prime manifestazioni preistoriche al periodo tardoantico. Il parco archeologico comprende il santuario urbano, parte dell’agorà, il quartiere artigianale per la produzione delle ceramiche ed il grande asse viario nord-sud su cui s’imposta l’intero impianto urbano.

Montescaglioso - Abbazia San Michele Arcangelo – Piazza del Popolo
La Donna nell’Arte - Giornata dedicata alle donne con l’inaugurazione di una mostra di pittura di due artiste lucane, Teresa Ettorre e Enza Voglio alla quale seguirà un convegno dal titolo "La donna e il progresso" ed infine un concerto di musica moderna che vedrà l’esibizione di tre maestri locali.
Inaugurazione mostra: ore 16.30; convegno: ore 18.00 e a seguire il concerto. Mostra aperta dall’8 al 15 marzo - orari: 10-12 / 17-20 – info: 339.8348838 - Iniziativa organizzata dal Comune di Montescaglioso in collaborazione con l’associazione culturale “La Bautta” e l’Associazione Indipendente Donne Europee (AIDE)
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Segni dei Templari nella Chiesa di San Michele a Potenza

Potenza - Che il capoluogo sia stato sede e anche il passaggio dei Templari è cosa nota, basti già pensare alla chiesa di Santa Maria del Sepolcro. Un giovane storico potentino, Giovanni D’Andrea, durante i suoi lavori di ricerca volti a tracciare la presenza dei Cavalieri Templari a Potenza e nella stessa regione, si è imbattuto in alcuni simboli situati all’interno della chiesa di San Michele, e soprattutto su uno di questi situato nei pressi dell'altare sul versante sinistro per chi entra in chiesa , su di una colonna non molto o quasi per niente visibile alla gente, se non ci si avvicini sull’altare; sembra presentare molte analogie con il simbolo templare incastonato nell’Incompiuta della Trinità di Venosa e in altre chiese Templari fuori regione. Secondo il giovane studioso, ricalcando all’interno dei marchi le linee confluenti verso il piccolo quadrato che si trova al centro dell’immagine, possono uscire visibili ben due croci patenti inscritte all’interno di due cerchi, e mentre ricalcando i cerchi esterni nella lo forma allungata, congiunti con il quadrato al centro dell’immagine, emerge un altro tipo di croce Templare, che potrebbe essere quella celtica. Vista la quasi coincidenza dei simboli, D'Andrea ritiene- allora perché non si potrebbe ipotizzare che anche il marchio nella chiesa di San Michele non sia un simbolo di origine o quanto meno riferibile ai Templare?, visto la coincidenza con il simbolo Venosino e con altri rinvenuti in chiese templari fuori regione, oltre le considerazioni dei studiosi. L’altro elemento che ha richiamato l’attenzione del nostro ricercatore risulta essere il basamento dell’acquasantiera posta sulla destra dell’entrata nella prossimità dell’altare, la quale rappresenta delle strane forme di tre teste umane, diverse ognuna nella loro rappresentazione e una di essa si presenta con dei denti quasi a forma di corna che escono dalla bocca, risulta essere una rappresentazione inusuale su di un basamento di un’acqua santiera, e che potrebbe anche questa rinviare all’immagine del Baffometto venerato dai Templari.


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mercoledì 4 marzo 2009

TURISMO ALL'INSEGNA DEL BENESSERE E DEL PAESAGGIO

Una sorta di cammino che sfrutti le vie dell'acqua, i percorsi di fede, le bellezze paesaggistiche e artistiche

San Severino Lucano (Pz) - Tavolo di concertazione fra i gestori delle Terme lucane, gli operatori del settore turistico e della ricezione e le rispettive amministrazione rappresentate San Severino dal sindaco Francesco Fiore e Latronico dall'assessore al turismo Fausto De Maria, per creare dei pacchetti turistici improntati su benessere e vacanza attiva. L'obiettivo ultimo è quello di creare una rete di collaborazione tra i diversi "attori" che operano nel settore turistico per ampliare l'offerta da proporre a utenti termali e visitatori del Parco in particolare di San Severino Lucano e incrementare l'economia."Come è ormai noto volano dello sviluppo del nostro territorio è l'industria del forestiero, commenta il sindaco Fiore, stiamo investendo per accrescere le possibilità di offerta, immaginiamo la creazione di un percorso che partendo da Bosco Magnano, porti il turista lungo il torrente Peschiera il fiume Frida fino alla vetta del monte Pollino". Una sorta di cammino che sfrutti le vie dell'acqua, i percorsi di fede, le bellezze paesaggistiche e artistiche, lo sport e il tempo libero unito alla salute e al benessere ed esteso ai comuni del territorio limitrofo".
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martedì 3 marzo 2009

Il castello di Cancellara diventa un museo multimediale

CANCELLARA (PZ) - Dopo l'Historiale di Cassino e quello di Vandea nel cuore della Loira in Francia, verrà realizzato a Cancellara, nel cuore della Basilicata, l’Historiale sulla storia del Castello di Cancellara e delle fortificazioni in Basilicata. In questo piccolo presepe naturale, sull’appennino lucano, verrà realizzato questo museo atipico: l’Historiale è una contaminazione li linguaggi, dal cinema alla museografia, dalle arti visive ai nuovi modelli di edutainment. Un modo di raccontare la storia attraverso una carrellata di filmati tradizionali e in 3D, immagini, scenografie, suoni, musiche inedite e testi originali.Il Castello medioevale di Cancellara costruito nel 1300, circa, dalla famiglia Acquaviva di Aragona e abitato, in seguito da differenti dinastie nobiliari, tra le quali i Carafa e i Caracciolo, presenta un impianto tipicamente medioevale: struttura a pianta rettangolare costituita da tre livelli e un cortile di forma quadrangolare all’interno. Elemento prezioso del maniero è l’antico portale, decorato nel mezzo da una filettatura di tipo barocco, dall’aspetto maestoso e imponente.Storia e leggende si intrecciano intorno a questa antica residenza nobiliare. Si racconta che quando fu costruito, l’architetto, ignoto, volle realizzare 365 stanze, tante quanti i giorni dell’anno.Oggi l’antico castello è oggetto di ristrutturazione, grazie ad un finanziamento in parte erogato dal Ministero dei Beni Culturali e in parte dalla Regione Basilicata. I lavori hanno avuto inizio dopo venti anni dalla loro ideazione. La prima parte degli interventi, (che prevedono tecniche e materiali non invasivi e in omogeneità con le edificazioni esistenti) è stata di natura strutturale: consolidamento statico e messa in sicurezza. Si è provveduto alla pulizia manuale della struttura per permette di conservare intatto tutto ciò che è di valore storico e architettonico. Ma il fiore all’occhiello del progetto rimane l’Historiale. Gli ambienti interni del Castello saranno predisposti per ospitare aree con allestimenti museografici tradizionali, alternate ad altre con allestimenti scenografici e tecnologici, coinvolgendo il visitatore con l’ausilio di soluzioni tecnologiche di avanguardia, immagini video su grandi schermi, ambientazioni sonore e luminose. Il visitatore, in questo modo, viene idealmente accompagnato alla comprensione del castello, del sistema difensivo medioevale della Basilicata ed introdotto ai segreti del maniero.Sono anche previste riproposizioni scenografiche di scavi archeologici che si alterneranno alle scansie dei reperti. Per arricchire lo spazio museale sarà realizzato uno spazio espositivo temporaneo nel cortile del castello. Contestualmente a questi lavori è in corso un’ indagine conoscitiva dall’Università degli studi di Basilicata/Dapit e l’Istituto per i Beni Archeologici e monumentali Ibam(sezione di Potenza) per poter conoscere al meglio i materiali utilizzati, le tecniche e le fasi costruttive.