martedì 30 marzo 2010

IL GRANDE CINEMA GIRATO IN LUCANIA

A Matera, presso la Mediateca Provinciale, nell’ambito del tema “TURISMO CULTURALE, RELIGIOSO E GASTRONOMICO”, il LIONS CLUB MATERA HOST ha promosso una giornata di studio e di approfondimento che è stata caratterizzata da due momenti importanti: il convegno che ha avuto come tematica “IL GRANDE CINEMA GIRATO IN LUCANIA” mentre, il secondo ha riguardato il sacro rito della “VIA CRUCIS” sul percorso del Sasso Caveoso, segnato dalle formelle donate alla città dal Lions Club. L’obiettivo dell'iniziativa è di ampliare la conoscenza del territorio di Matera, ed in generale, di quello lucano, per la sua suscettibilità allo sviluppo turistico-culturale, per sua valenza artistica e per le sue peculiarità gastronomiche.
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lunedì 22 marzo 2010

CONCLUSA LA FIERA TURISTICA MITT CHE PORTA LA BASILICATA NEL MERCATO RUSSO

Si è conclusa la diciassettesima edizione del MITT, la Mostra Turistica Internazionale che si svolge a Mosca alla quale ha partecipato anche la Basilicata. L’attenzione ricevuta dal mondo intero attraverso la partecipazione di enti, strutture pubbliche e private, tour operator, giornalisti e visitatori, ha decretato il successo dell’edizione 2010. Le dimensioni della fiera raccontano più di tutto la portata dell’evento espositivo: 55 mila metri quadri di estensione, 157 paesi partecipanti, 3 mila espositori, oltre 85 mila visitatori. Presenti con i loro stand, oltre alla Russia, l’Europa e il Mediterraneo, l’Asia, l’Africa l’America e l’Oceania. L’Italia ha risposto entusiasticamente all’invito con 17 regioni partecipanti. Tanti i visitatori che hanno mostrato interesse verso lo stand della Basilicata, allestito con cura dall’Apt, numerosi i contatti presi con i tour operator russi e tra questi e gli operatori turistici lucani. Non solo mare e villaggi, ma anche escursioni sulle coste tirrenica e jonica, in montagna, sul Pollino e sulle Dolomiti. Queste le nuove tendenze registrate in fiera, in particolare grande interesse è stato manifestato per il volo dell’Angelo e per la gastronomia. Il mercato turistico russo rientra tra gli obiettivi che l’Agenzia di Promozione Territoriale ha individuato all’interno del suo piano di internazionalizzazione. “Si tratta di una sperimentazione su mercati emergenti, ha dichiarato il Direttore Generale Apt Gianpiero Perri, consapevoli che i risultati arriveranno solo dopo aver dimostrato affidabilità agli operatori russi e garantito loro una continuità di comunicazione e di iniziative volte a promuovere il nostro territorio. Occorre adottare una strategia di medio termine, nell’ambito della quale assicurare con perseveranza azioni di marketing convenzionale e non, per sostenere la scelta della Basilicata quale meta di vacanze.” Al fine di potenziare il brand Basilicata in Russia, l’Apt ha intrapreso una serie di azioni con il supporto di corrispondenti esteri, per la Russia è Maria Gabriella Sileo. L’allestimento di un sito web che presenta la Basilicata in lingua russa, www.italia-basilicata.ru, e l’organizzazione di Educational Tours con i tour operator russi e Press Tours dedicati ai giornalisti di settore, sono alcune attività orientate nella direzione della maggiore conoscenza del territorio lucano. “Il mercato russo è di particolare interesse per il contributo concreto che può apportare alla destagionalizzazione”, ha proseguito Perri, perché predilige i mesi di maggio, giugno e settembre per i propri viaggi. Accordi in corso tra operatori turistici locali e i buyers russi, soprattutto per il turismo giovanile, confortano il dato di un andamento crescente di presenze russe in Basilicata. Nel corso dei quattro giorni l’Apt Basilicata ha presentato, in un incontro con la stampa e con gli operatori turistici russi, la location lucana mostrando loro le immagini più suggestive: da Matera, a Maratea, a Venosa, a Melfi, a Castelmezzano, al Parco Nazionale del Pollino, sino alla costa Jonica. Sono state sottolineate accanto alle bellezze paesaggistiche e alle risorse culturali, feste, tradizioni e le attività che si possono svolgere nella nostra regione per coniugare vacanza e divertimento. All’incontro ha preso parte anche il Direttore Generale dell’Enit, Carlo Biraschi, che ha parlato di Maratea come la più bella località di mare d’Italia e di Matera come uno dei siti più prestigiosi che il bel paese può vantare. Tra le sorprese in fiera un articolo che racconta la città dei Sassi apparso sulla Rivista di lusso “Italia. La vita come arte”, pubblicata a Mosca dall’editore Andrej Covalev, e distribuita in Italia e in Russia con una tiratura di 25 mila copie. Si attende ora ospitare in primavera inoltrata giornalisti russi e organizzatori di viaggi russi in tour di scoperta e in incontri di lavoro con i nostri operatori.
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venerdì 19 marzo 2010

MATERA SULLE PAGINE DELLA RIVISTA MOSCOVITA “ITALIA”

“Le metamorfosi di Matera”. Questo il titolo di un articolo dedicato alla città dei Sassi apparso sul numero di primavera 2010 della rivista “Italia. La vita come arte”. Una pubblicazione elegante, ricca di immagini, stampata su carta pregiata che racconta l’Italia attraverso i percorsi dell’arte. Una rivista di lusso che si pubblica a Mosca, dall’editore Andrej Kovalev, Julia Kerner, la caporedattrice, e si distribuisce in Italia e in Russia con una tiratura di 25 mila copie. “Se io fossi un pipistrello vivrei senza dubbio a Matera, dormirei in una grotta e volerei tra i suoi labirinti senza mai vedere la luce del sole”, così esordisce l’autore dell’articolo nel presentare al grande pubblico “la più antica città d’Europa”. Partendo dalla festa della Madonna della Bruna, citando alcuni passaggi del suo incontro con Angelo Tosto, un imprenditore materano, il giornalista passa in rassegna la storia della città. Dai primi insediamenti dell’età paleolitica, alle guerre puniche, all’avvento dei monaci bizantini e dunque all’evoluzione delle grotte. E qui il suo interlocutore è il “vecchio Nicola” che gli descrive l’articolazione degli spazi interni e la loro distribuzione, svelandole che la loro storia “non è scritta nei libri, ma è scritta sulla pietra”. Un rapido e discreto passaggio sulle condizioni di povertà e sul “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi e poi il viaggio prosegue con la visita ad una delle case-grotta con arredo originale di Vico Solitario. “Le abitazioni sono conservate tanto bene da lasciare facilmente immaginare con quanta semplicità e razionalità era organizzata la vita degli abitanti di una casa-grotta, che valore si desse all’accoglienza in questa case austere che tuttavia sprigionano molto calore e su quale potente cultura, sebbene molto diversa da quella che andiamo a cercare a Firenze e Venezia, si basasse il loro stile di vita”. La devozione popolare e il numero elevato di chiese e cappelle, più di 130, gli affreschi e le facciate bizantine, classiche o barocche e infine la consacrazione a Patrimonio Mondiale dall’Unesco, l’interesse del cinema e dei grandi registi. “La sua bellezza è di incanto”, scrive l’autore, “non si riesce a capire dove finisca l’opera dell’uomo e dove cominci quella della natura”. Il suo itinerario è denso di tappe, una molto significativa avviene nelle Grotte della Civita che visita accompagnato dalla proprietaria Margareth Berg. Qui lo stupore è tale che neanche in Umbria o in Toscana si conserva così bene la cultura locale, ha detto. Un assaggio del nocino “Padre Peppe”, offerto da “La Trattoria Lucana” con l’archivista amatoriale Vincenzo Cavaletti e poi il commiato con l’imprenditore con il quale ha intrapreso questo viaggio. Ciò che colpisce l’autore dell’articolo è lo straordinario incontro tra l’antico e il moderno, la stridente e pacifica coesistenza della tecnologia con la classicità, le due velocità che si incontrano senza rallentare i processi dell’evoluzione. Insomma ciò che trasmette è l’immagine di una città dalle strutture antiche e dalla storia corposa, di una città dinamica dal significativo sviluppo socio-economico, una città assolutamente internazionale con eccellenze nei settori produttivi e commerciali. Una città in movimento con lo sguardo rivolto in avanti, ma senza dimenticare le proprie origini.
Comunicato stampa APT Basilicata
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IL “GIARDINO SEGRETO” DELLA BASILICATA SI APRE ALLA RUSSIA

Aprire il “giardino segreto” della Basilicata alla Russia e mostrare le numerose bellezze nascoste. E’ questo il messaggio che l’Apt della Basilicata ha lanciato nel corso della conferenza stampa svoltasi giovedì pomeriggio a Mosca, nell’ambito della 17ª edizione della Fiera Turistica Internazionale MITT. Ai giornalisti sono state mostrare le immagini più suggestive della Basilicata, raccontato dove andare, cosa visitare, dove sostare, cosa mangiare. Matera, Maratea, Venosa, Melfi, Castelmezzano, il Parco Nazionale del Pollino,la costa Jonica i principali luoghi raccontati verso cui indirizzare l’attenzione degli operatori della comunicazione che attraverso le pagine dei loro giornali contribuiranno a divulgare la location Basilicata. Un’operazione importante finalizzata a sollecitare maggiori flussi turistici russi verso mete lucane, “proponendo del sogno italiano la versione lucana”. Secondo il Direttore Generale dell’Apt, Gianpiero Perri, “il mercato russo è di particolare interesse per il contributo concreto che può apportare alla destagionalizzazione.” I turisti russi infatti, avendo un calendario diverso da quello italiano, viaggiano soprattutto nei mesi di maggio, giugno e settembre, andando in tal modo a dare il via alla stagione estiva ancora sopita. Accordi in corso tra operatori turistici locali e i buyers russi, soprattutto per il turismo giovanile, confortano il dato di un andamento crescente di presenze russe in Basilicata. “Si tratta di una sperimentazione su mercati emergenti, ha proseguito Perri, consapevoli che i risultati arriveranno solo dopo aver dimostrato affidabilità agli operatori russi, garantito loro una continuità di comunicazione e di iniziative volte a promuovere il nostro territorio. Adottare una strategia di medio termine, nell’ambito della quale assicurare con perseveranza azioni di marketing convenzionale e non, per sostenere la scelta della Basilicata quale meta di vacanze.” I dati confermano questa previsione, in due anni infatti è cresciuto in maniera cospicua il numero dei contatti con i buyers russi e questo grazie anche alla politica adottata dall’Agenzia di Promozione Territoriale che si avvale della collaborazione di figure professionali altamente specializzate. E’ il caso della corrispondente sul mercato moscovita, Maria Gabriella Sileo, che cura i contatti tra i due mondi, promuovendo i volti della Basilicata agli operatori turistici russi. All’incontro con la stampa e con gli operatori turistici, in una gremita sala dello stand dell’Enit, sono state sottolineate accanto alle bellezze paesaggistiche e alle risorse culturali, feste, tradizioni e le attività che si possono svolgere nella nostra regione per coniugare vacanza e divertimento. Il Direttore Generale dell’Enit, Carlo Biraschi, nel presentare la Basilicata ha parlato di Maratea come la più bella località di mare d’Italia e di Matera come uno dei siti più prestigiosi che il bel paese può vantare. L’esito atteso è di ospitare in primavera inoltrata giornalisti russi e organizzatori di viaggi russi in tour di scoperta e in incontri di lavoro con i nostri operatori. L’attenzione del mondo mediatico internazionale verso la Basilicata e’ alta, come dimostra un bellissimo articolo sulla citta’ dei Sassi, intitolato “Le metamorfosi di Matera”, pubblicato in questi giorni sulla rivista di lusso “Italia, la vita come arte”.
Comunicato stampa APT Basilicata
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mercoledì 17 marzo 2010

CINEMADAMARE: LA MANIFESTAZIONE LUCANA RIPARTE DA ROMA

"Portare una manifestazione lucana come ‘CinemadaMare’, nata nel 2003 a Nova Siri, anche a Roma – dopo aver già "conquistato" da anni tutte le regioni del Sud - è una soddisfazione che mi riempie di orgoglio". Lo afferma Franco Rina, il giornalista lucano creatore del Festival annunciando così la novità della sua kermesse, per il 2010: partenza da Roma, il primo luglio prossimo, per poi riprendere il solito "tour" per tutto il Meridione d’Italia (in Basilicata sarà anche a Matera, Nova Siri e San Severino Lucano). Per la presentazione dell'ottava edizione, "CinemadaMare" ha organizzato, in collaborazione con Cinecittà Luce e Roma Lazio Film Commission, un convegno dal titolo "Un nuovo Cinema per un nuovo Mercato: la via internazionale alla coproduzione".
L’appuntamento è per domani (giovedì 18 marzo) alla Casa dell’Architettura di Roma.
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ARTIGIANATO LUCANO ALLA FIERA MIDO DI MILANO

Il Giappone si interessa al talento e alla creatività lucana che riesce a mettere insieme sapienza artigianale, innovazione tecnologica, gusto estetico. Una esperienza che, a Milano, è stata espressa nella prestigiosa fiera Mido. Fashion «made in Basilicata» è stato protagonista nella vetrina milanese dedicata al mondo dell’occhialeria, in cui si danno appuntamento aziende da tutto il pianeta. I protagonisti hanno espresso la loro soddisfazione per il successo ottenuto, in termini di «contatti», con operatori internazionali. A svolgere il ruolo di prim'attore, una realtà giovane (ma già di esperienza affermata) della Basilicata: si tratta della «Occhialeria Artigiana», azienda lucana che produce solo occhiali e accessori realizzati a mano. Un successo che è stato testimoniato anche dall’interesse della Nidek, azienda nipponica leader mondiale, produttrice delle migliori strumentazioni per la misurazione della vista: nel proprio stand, infatti, la società giapponese ha voluto ospitare i prodotti della «Occhialeria Artigiana».
La proposta lucana, nella importante vetrina internazionale milanese, costituisce certamente una testimonianza del talento lucano, una sfida sulla capacità di produrre e commercializzare manufatti di qualità e capaci di mantenere una propria forza originale sui mercati. Ma ha rappresentato anche una importante occasione per parlare (e far parlare) della Basilicata che sa farsi valere e che intende far conoscere le sue meraviglie ancora nascoste. Nel corso della manifestazione, alla fiera Mido di Milano, è stato infatti donato, ai visitatori, un volume che propone uno scorcio lucano («Tito, i segni della storia»).
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lunedì 15 marzo 2010

A MARSICONUOVO (PZ), LA RASSEGNA ITINERANTE DELL'ARTISTA GIUSEPPE LIGRANI AL PALAZZO MANZONI

A Marsiconuovo (PZ) si è aperta la mostra itinerante "NEL PASSATO LA RADICE DEL PRESENTE - NEL PRESENTE IL SEME DEL FUTURO" di Giuseppe Ligrani allestita presso il Palazzo Manzoni e visitabile fino 26 marzo.
Chissà quanti di noi si sono messi ad osservare un filo d’erba fuoriuscito da una crepa nel cemento e chissà quanti di noi si sono chiesti che cosa abbia provocato quella crepa. È stato un seme, si la forza di un seme finito lì per caso. Ma che cos’è un seme? Giuseppe Ligrani dice che il seme è il germoglio del futuro. È ciò da cui nasce ogni cosa. È l’inizio di un futuro incerto ed infinito, che può nascere da un germoglio forte che riesce a spaccare ogni cosa per farsi spazio verso l’alto o cadere in un baratro senza fine. È proprio da un seme, una noce posta alla fine di una creazione plastica dell’artista Ligrani, che ha inizio questa mostra. Pensare che da noci simili a quella sono nati dei germogli, da questi delle piante, degli alberi, che giunti ad un certo punto della loro vita sono stati tagliati a luna mancante e curati con acqua e sole per fare dei mobili ed infine, dopo anni, lasciati abbandonati sono diventati in pochi giorni delle splendide creazioni plastiche! Tutto ciò dimostra come da un seme tutto ha vita e come il futuro sia parte di un ciclo infinito. Basti guardare queste opere e i materiali con cui sono state realizzate; sono elementi organici e non che sembravano aver terminato la loro funzione, mentre ora, grazie alle mani dell’artista che sembra quasi aver pettinato questi materiali, sono rientrati nella spirale della vita. Hanno ripreso a vivere nel sorriso del “Gigante buono” , nel volto di un gufo, nello sguardo triste di un volto del passato e nella speranza di un volto di un bambino che è ancora una volta seme, germoglio, futuro.
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DOMANI A POTENZA, SUL PALCO DEL TEATRO STABILE, L'APPUNTAMENTO CON IL COMIC FESTIVAL CON THOMAS KUBINEK


Nella serata di domani, sul palco del Teatro Stabile arriva THOMAS KUBINEK, con il suo spettacolo "LUNATICO CERTIFICATO E MAESTRO DELL'IMPOSSIBILE" nell'appuntamento con la sezione "Cabaret comicità", della stagione 2010 di Teatri in rete - voglia di teatro. L’evento organizzato dai due comuni capoluogo e da Cose di Teatro e Musica.

Fonte: http://potenza.blogolandia.it
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domenica 14 marzo 2010

SANT’ARCANGELO: CONCLUSO IL 1° CONCORSO NAZIONALE “PER FARE LA PACE”

Si è concluso con grande successo di pubblico il week-end che SANT’ARCANGELO (PZ) ha interamente dedicato alla PACE.
Nell’ambito del progetto “CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI”, unico a livello mondiale e che mira a dare accoglienza in BASILICATA ai nuclei familiari dei minori in condizione di disagio sociale o pericolo derivanti da disastri ambientali o conflitti armati in corso in vari luoghi del mondo, è stato organizzato il 1° CONCORSO NAZIONALE “PER FARE LA PACE”. Il concorso, organizzato dalla REGIONE BASILICATA, dai Comuni di SANT’ARCANGELO e SCANZANO JONICO, dalla COOPERATIVA ISKRA, dalla FEEM, da OMEOART e da ARNOLDO MOSCA MONDADORI e fortemente voluto dal PREMIO NOBEL PER LA PACE BETTY WILLIAMS, ha visto protagonisti i bambini delle Scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno realizzato locandine e video sul tema delicato ed universale della pace. Il Premio Nobel BETTY WILLIAMS ha dichiarato che i Comuni di Sant’Arcangelo e di Scanzano Jonico e la Basilicata tutta hanno tutte le potenzialità per diventare il luogo simbolo della pace nel mondo: un esempio di semplicità, umiltà, generosità e solidarietà che sia da stimolo per tutte le Nazioni della Terra. Ad oggi solo 4 sono gli Stati al mondo che hanno rifiutato l’utilizzo delle armi; paradossalmente, tali Stati non vengono attaccati sebbene circondati da luoghi sede di continui conflitti armati. Basta poco per realizzare la pace: basta cominciare dalle relazioni interpersonali e dare segnali di opposizione alla violenza e alla prepotenza. Perché la BASILICATA? “Perché nel 2003 ha difeso il proprio territorio, e quindi la propria identità, dalla prepotenza di un Capo di Governo che voleva portare le scorie nucleari in questa terra.” Questo è ciò che dichiara Betty Williams, consegnando i premi alle scuole vincitrici.


I VINCITORI
Per la sezione “LOCANDINE”:
- 1^ Classificata: Scuola primaria di Moliterno (PZ)
- 2^ Classificata: Scuola primaria di Sant’Arcangelo (PZ)
- 2^ Classificata (ex equo): Scuola primaria di Tursi (MT)
- 3^ Classificata: Scuola primaria di Torre del Greco (NA)
Per la sezione “CORTOMETRAGGI”:
- 1^ Classificata: Circolo Lapekeronza di Sant’Arcangelo (PZ) con il video “LA CONTA”
Miglior Attore: Salvatore De Salvo (Sant’Arcangelo – PZ)
Migliore Grafica: Scuola primaria di Tramutola (PZ)
Miglior Montaggio: Scuola primaria di Mazzarino (CL).

Tutte le locandine realizzate, vincitrici e non, saranno raccolte in un testo da inviare ai potenti della terra per chiedere che l’1% della spesa militare sia destinato a progetti di pace come quello voluto dalla Basilicata. I ragazzi vincitori della sezione “Cortometraggi”, invece, avranno l’opportunità di visitare il Parlamento Europeo e, anche lì, chiedere di “cambiare destinazione” alla risorse impegnate per i conflitti armati.

BASILICATA: CITTA’ DELLA PACE PER I BAMBINI!

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venerdì 12 marzo 2010

A POTENZA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SOTTO LA LUNA CHE CAPITA"

Venerdi 12, nel ridotto del Teatro Stabile, con inizio alle ore 18,00, nell'ambito dell'iniziativa promossa dal comune "Città Culura" sarà presentato il libro di poesie "Sotto la luna che capita" di Francesco Potenza. Dopo i saluti da parte del primo cittadino, Vito Santarsiero, interveranno il giornalista Rocco Pezzano, la filologa Maria Teres Imbriani, l'editore Rocco Castrignano e la giornalista Antonella Pallante.
Non mancherà la lettura di alcune poesie da parte di Isabella Urbano, con il sottofondo musicale di Filippo Nigro.
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